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#1di webz - 28 Oct 2009 00:32:10

webz
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Come tutelarsi da chi non paga?

Salve,
mi sono iscritto da poco dopo aver analizzato i modelli Oscon che ho scaricato. Li ho trovati decisamente utili in quanto non è facile trovare cose del genere disponibili in rete così ben fatte. Mi sorge solamente un dubbio, che forse però è più di natura legale...

Se non ho partita iva e voglio realizzare un sito web per privato o azienda, come posso assicurarmi che tutto si svolgerà regolarmente? Mi pare di aver capito che non sia possibile utilizzare il contratto regolare in mancanza di partita iva. Come posso quindi tutelarmi da un cliente non pagante? Se poi il cliente è un privato e neppure lui dispone di partita iva, evito direttamente di inserire la ritenuta d'acconto in una futura eventuale ricevuta?:/

Se invece ho capito male io ed è possibile utilizzare il contratto standard pur non avendo partita iva, cosa prevede il codice in materia di recesso dal contratto o risoluzione dello stesso? Ovvero, se un cliente decide che non vuole più il sito web, posso trattenere un eventuale acconto (se considerato "caparra penitenziale")? posso specificare nel contratto anche una somma che mi sarà dovuta in caso di recessione dal contratto per inadempimento?
Scusate per tutte queste domande, spero troverete il tempo per rispondermi...:)

Grazie,

Vincenzo cool

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#2di Jack - 28 Oct 2009 03:38:33

Jack
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Re: Come tutelarsi da chi non paga?

Ciao webz,

benvenuto! wink

webz ha scritto:

Mi pare di aver capito che non sia possibile utilizzare il contratto regolare in mancanza di partita iva. Come posso quindi tutelarmi da un cliente non pagante?

L'uso del contratto non è vietato dalla legge. Come si diceva altrove, però, un contratto di questo genere normalmente non descrive una "prestazione occasionale", ma una prestazione continuativa. Detto ciò moltissimi utenti hanno utilizzato Oscon senza partita Iva senza avere problemi.
Tieni conto di un fatto: la cosa importante è che la tua prestazione sia occasionale, non tanto i documenti con cui la descrivi o con cui stipuli gli accordi. Non solo: da regione a regione tale definizione cambia (c'è chi usa la soglia dei 5000 euro massimo, chi dice che tale soglia è per cliente, chi limita il numero di prestazioni occasionali annualmente). Occasionale, sostanzialmente, si può dire sia un sinonimo di "una tantum".
Per esempio: il servizio di hosting descritto nel contratto non è certo una tantum, e sarebbe perciò meglio escluderlo.

Se poi il cliente è un privato e neppure lui dispone di partita iva, evito direttamente di inserire la ritenuta d'acconto in una futura eventuale ricevuta?:/

Esatto, tra privati non si applica la ritenuta d'acconto.

Se invece ho capito male io ed è possibile utilizzare il contratto standard pur non avendo partita iva, cosa prevede il codice in materia di recesso dal contratto o risoluzione dello stesso? Ovvero, se un cliente decide che non vuole più il sito web, posso trattenere un eventuale acconto (se considerato "caparra penitenziale")?
posso specificare nel contratto anche una somma che mi sarà dovuta in caso di recessione dal contratto per inadempimento?

Un contratto tra privati ha le tutele proprie del contratto, ivi compresa la possibilità di risoluzione, la caparra, e così via. Riguardo il contratto tra privati dai un'occhiata anche a questo post di Bsaett che è piuttosto esplicativo.

Riassumendo diciamo che trattandosi di lavoro occasionale è più frequente l'uso di una nota di lavoro, senza contratto. In caso di inadempienza degli accordi, poi, sei comunque tutelato dal codice civile (sperando non sia mai necessario utilizzarlo).

Per esperienza ti direi che per tutelarsi da chi non paga la soluzione migliore è proprio utilizzare documenti come questo e proporsi con professionalità e sicurezza. In caso di mancato rispetto degli accordi la descrizione decisa con l'aiuto del codice civile e un'intimidazione di denuncia fanno sempre molto effetto. wink

Ultima carta: tribunale (ma è quasi sempre una carta che è meglio non giocare, in Italia).

J


Oscon: il facsimile di contratto e prestazione occasionale! smile

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