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#17di Jack - 17 Aug 2011 13:11:56

Jack
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Re: Aprire una attività: la guida.

Grazie Clement,

ho sistemato il tuo messaggio. Si tratta del decreto D.L. 98/2011 convertito in Legge con la L. 111/2011. Segnalazione utile!

J


Oscon: il facsimile di contratto e prestazione occasionale! smile

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#18di Holly - 18 Sep 2011 19:07:28

Holly
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Re: Aprire una attività: la guida.

Se apro una partita iva adesso già viene applicato il nuovo decreto? Grazie

#19di Holly - 19 Sep 2011 16:24:50

Holly
Ospite

Re: Aprire una attività: la guida.

....ma se rientro nei contribuenti minimi (al 100% di sicuro) visto che è tutto più semplificato, mi serve proprio un commercialista? C'è qualcuno che fa da sè (almeno per un paio di anni ne vorrei far a meno!!)...Grazie

#20di glm2006ITALY - 19 Sep 2011 16:35:48

glm2006ITALY
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Re: Aprire una attività: la guida.

Puoi anche tentarci (a me la contabilità la tiene mio padre...) però ocio che se sbagli qualcosa sono cavoli amari con le ammende!  roll

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#21di Holly - 19 Sep 2011 18:13:22

Holly
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Re: Aprire una attività: la guida.

Questo lo so, ma è capitato spesso che anche il commercialista abbia sbagliato, ho bisogno di sapere se c'è qualcuno che per i primi tempi ha fatto a meno del commercialista...grazie

#22di Pippo - 20 Sep 2011 17:47:22

Pippo
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Re: Aprire una attività: la guida.

Buonasera, il nuovo decreto prevede un eta minima per avviare un impresa come Consulente Software ed usufruire dell'imposta del 5%?

Grazie

#23di Holly - 23 Sep 2011 14:35:22

Holly
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Re: Aprire una attività: la guida.

Non mi pare proprio solo che puoi usufruire del 5% per 5 anni soltanto, se hai + di 35 anni...

#24di Holly - 26 Sep 2011 10:05:02

Holly
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Re: Aprire una attività: la guida.

Una volta fatta richiesta di partita iva quanto tempo occorre per il rilascio? E nel frattempo posso esercitare? Se mi chiedono la fattura come procedo?

#25di sandro.oliva - 29 Sep 2011 18:11:28

sandro.oliva
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Re: Aprire una attività: la guida.

Ciao,

per quanto ne so io, per consulenti/Liberi professionisti senza albo, l'apertura della partita iva è immediata, contestuale. Nel senso che vai all'agenzia delle entrate, e ritorni a casa con il certificato di attribuzione di partita Iva.

Sandro

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#26di glm2006ITALY - 29 Sep 2011 21:56:18

glm2006ITALY
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Re: Aprire una attività: la guida.

Holly ha scritto:

Una volta fatta richiesta di partita iva quanto tempo occorre per il rilascio? E nel frattempo posso esercitare? Se mi chiedono la fattura come procedo?

Come ha detto Sandro il rilascio è immediato (coda eventuale all'agenzia delle entrate a parte  big_smile)

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#27di Holly - 30 Sep 2011 09:16:25

Holly
Ospite

Re: Aprire una attività: la guida.

Sì grazie aperta l'altro ieri  big_smile

#28di glm2006ITALY - 30 Sep 2011 11:04:32

glm2006ITALY
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Re: Aprire una attività: la guida.

Holly ha scritto:

Sì grazie aperta l'altro ieri  big_smile

Buon divertimento.... ora devi recarti all' inps  per l'iscrizione  smile

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#29di Holly - 30 Sep 2011 15:43:45

Holly
Ospite

Re: Aprire una attività: la guida.

No ho un ente di previdenza, devo iscrivermi entro 90 giorni...

#30di m2m - 5 Oct 2011 15:42:58

m2m
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Re: Aprire una attività: la guida.

Buongiorno a tutti, mi collego a questo interessantissimo topic per fare (forse) le solite domande...
Ho cercato in lungo ed in largo in rete, nonchè fatto delle prime chiacchierate con degli amici commercialisti, ma confesso che le cose non mi sono ancora affatto chiare.

Sono un ingegnere, lavoratore dipendente con contratto a tempo indeterminato di un'azienda privata di telecomunicazioni, ho 37 anni, percepisco uno stipendio annuo lordo di circa 50.000 Euro.

Ultimamente, nel tempo libero, mi sono dilettato nella programmazione web (niente che sia correlato alla mia attività lavorativa) ed ho scoperto l'opportunità di far fruttare dei miei sviluppi, mettendoli in vendita su una specie di app store (tipo quello di Apple per intenderci, o Themeforest, etc). I miei sviluppi sono in particolare moduli/estensioni di una piattaforma di ecommerce opensource (opencart).

Da una rapida stima, che ritengo abbastanza affidabile, credo di poter ricavare da queste vendite una cifra intorno ai 10.000 Euro l'anno. Non è una gran cifra, ma non sono neanche quattro lire...

Detto questo, il problema che mi sto ponendo è quello di quale possa essere la soluzione migliore per fare le cose in regola, fermo restando che non ritengo la cosa un vero e proprio progetto imprenditoriale ma una semplice piccola rendita che rimarrà tendenzialmente su quelle cifre. Voglio dire che non ho piani al momento di far crescere più di tanto il business, anche perchè il tempo che ho a disposizione e veramente poco ed ho il mio lavoro da dipendente da onorare.

I miei dubbi principali:
1) Posso aderire al nuovo regime dei minimi? Anche se vendo moduli/estensioni web all'estero, in tutto il mondo (vincolo delle cessioni all'esportazione che non riesco a capire se sia valido).

2) Devo pagare INPS anche se verso già contributi con il mio lavoro da dipendente? Se si quanto 26,72% o 17%?

3) Ditta individuale o libero professionista? Quale codice ATECO? 62.01.00 ed eventualmente come attività secondaria 62.02.00 per allargare un po' il perimetro?

4) E' corretto questo esercizio di calcolo su quanto mi rimarrebbe in tasca a fine anno (nel secondo anno di attività)? (Sempre che siano valide le ipotesi, regime minimi e INPS ridotta).

Ricavi: 10000 euro
Costi: commercialista 500 euro
Contributi INPS (17%) anno precedente: 1700 euro
Imponibile IRPEF: 10000-500-1700=7800 euro
IRPEF al 5%: 7800*0,05 = circa 400 euro
Contributi INPS (17%) anno corrente: 1700 euro

Totale netto = 10000 - 500 - 1700 - 400 = 7400 euro

Questo e quanto, la ringrazio in anticipo per l'attenzione che vorrete dedicarmi.

#31di spamp - 6 Oct 2011 11:53:16

spamp
Ospite

Re: Aprire una attività: la guida.

Jack ha scritto:
Guida all'inizio attività: scegliere tra ditta individuale e libero professionista

La "fregatura" degli artigiani (ma anche il vantaggio se si guadagna più di 15'000) è proprio data dal fatto che fino a 13.800 euro si paga un fisso di 3'800 euro: perciò se per esempio guadagni 6.000 euro in un anno anziché 13.800, paghi comunque 3.800 euro di contributi previdenziali.
Un tempo essere artigiano conveniva di più, poiché le soglie erano più vantaggiose. Oggi invece anche guadagnando più di 15'000 euro lordi annuali, la differenza non è molto significativa, mentre è ancora abbastanza decisiva qualora si guadagni meno: nel qual caso conviene il libero professionista (ma spesso di poco).

scusa ma essendo artigiano non risparmi o quantomeno non in questa maniera dato che 3800 (2800 presumo) son il 20% del minimale quindi sei tenuto come e comunque a versarli.

la differenza che ho trovato io finora tra impresa e libero professionista è una:
-Il Libero professionista non può vendere oggetti fisici (circa fisici) che non riguardano direttamente il suo ingegno o se lo riguardano non devono comunque essere soluzioni ad hoc ma riadattamenti o sistemazioni di cose preesistenti...

Aggiungo che sono abbastanza convinto che l'impresa artigiana paghi più tasse e non meno e infatti ho trovato diversi post di gente che rompe le scatole perché vorrebbe essere considerato libero professionista e non impresa ma ancora non ho capito bene quanto si paga effettivamente di tasse dirette e indirette in entrambi i casi.

E' possibile fare 2 esempi di apertura delle 2 attività (lib prof e imp art) con un fatturato di diciamo 20000e lordi e 40000e lordi (per avere un idea fuori dal regime dei minimi) per i costi di apertura e i costi di mantenimento.
Perché da quello che posso averci capito io come tassazioni sembrano uguali..

mi son fatto l'idea che l'impresa abbia più adempimenti e quindi alla fine ti costa di più il commercialista e altre cose tipo iscrizione camera commercio, confartigianato, ma per quel che riguarda la tassazione è la stessa roba

però potrei anche aver capito male...

#32di glm2006ITALY - 6 Oct 2011 11:56:39

glm2006ITALY
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Re: Aprire una attività: la guida.

Ciao spamp

Dal poco che ne capisco la differenza è semplice: il libero professionista senza cassa paga l'inps in percentuale sul dichiarato: se non guadagni non paghi!

Un artigiano / commerciante in qualsiasi caso ha un fissa da pagare (una delle leggi più scorrette che abbia mai visto!)  hmm

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