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#1di franzin - 31 May 2013 15:48:27

franzin
Apprendista Osconiano
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Messaggi: 4

Ricevuta prestazione occasionale VS conto vendita presso negozio.

Ciao a tutti!!! smile Sono incappata per caso in questo forum e spero che le mie domande siano inerenti!
Le mie domande sono davvero tante! xD Spero di riassumere e di essere il più chiara possibile!

Spiego brevemente il mio problema!
Sono una creativa e di tanto in tanto vendo le mie creazioni in Fimo tramite internet usando pagina Facebook/profilo o rapporto tra privati con consegna a mano.
Il mio commercio è talmente scarso e casuale da non essere pensabile un'apertura di partita iva.
Un negozio mi ha proposto di portare le mie creazioni nel suo negozio, esporle e venderle se va bene.
Ricordo che non ho partita iva e l'unica cosa che possiedo è un documento "Dichiarazione sostitutiva di Atto di Notorietà" dove attesto che le mie sono opere d'ingegno, che vendo le mie creazioni ogni tanto e non sono obbligata ad avere partita iva e a rilasciare ricevute fiscali. Questo modulo l'ho trovato su internet.

Ora... Le mie domande sono le seguenti:

- Il negozio può vendere le mie cose, non avendo io Partita Iva?

- Posso lasciare le mie creazioni al negozio, con tanto di cartellino con il logo della mia pagina e relativi indirizzi internet, con il prezzo?

- Può il negozio emettere scontrino sui miei prodotti?

- La vendita nel suo negozio va in contrasto con il concetto di occasionalità che viene attestata nel documento che ho?

- Come devo comportarmi io nei suoi confronti? Devo rilasciare una qualche ricevuta e/o simili quando vado a ritirare i soldi visto che nel documento viene detto che non sono obbligata a rilasciare ricevute?

- Ho visto nel vostro forum che parlavate della ricevuta per prestazione occasionale con o senza ritenuta d'acconto. E' il mio caso? Se sì, come può essermi utile?

- Al negozio posso rilasciare il documento di cui parlavo sopra, "Dichiarazione sostitutiva di Atto di Notorietà"? Se sì, una sola volta, ad ogni rifornimento o ogni mese quando vado a prendere i soldi delle cose che vende?

- Lui deve rilasciarmi un qualche documento quando mi dà i soldi o sono solo io che devo fargli la ricevuta di cui parlavo prima con eventuale marca da bollo se supero la cifra di 77 euro?

- Se non supero i 5000 euro, posso vendere le mie cose tranquillamente?

- Questi 5000 euro vanno intesi come somma di tutti i miei redditi o per cliente?

- Se non supero la somma massima di 2841 euro, sono ancora a carico di mio padre?

- Questi 2841 euro vanno intesi in entrata da un unica fonte o è somma di tutti i miei redditi?
(Lavoro part-time in pizzeria nei weekend e al mese è dichiarata una cifra di 160 euro, essendo 40 euro a settimana).

- Quali tipi di documenti, in sostanza, dovrei avere per far andare in porto questa cosa col negoziante?

Mi sono state dette un sacco di cose. Sono stata da due commercialisti, un avvocato e ho cercato tantissimo su internet.
Il riassunto che mi sono fatta è il seguente. Ditemi se è corretto.

- Rilasciare una volta sola il documento di cui parlavo sopra, "Dichiarazione sostitutiva di Atto di Notorietà", al negoziante in cui si dichiara che vendo occasionalmente e non supero i 5000 euro l'anno con allegata fotocopia carta d'identità e codice fiscale.

- Quando porto le mie cose al negozio devo lasciargli il modulo DDT (documento di trasporto) compilato con il numero di creazioni che gli porto. Questi moduli devono avere numero progressivo.

- Posso portarglieli ogni mese e quando ritiro i soldi delle cose vendute, devo rilasciare la ricevuta fiscale (quella famosa che si usa se non supero i 5000 euro) con eventuale marca da bollo se supero 77 euro.

- Devo compilare questa ricevuta scrivendo la ritenuta d'acconto (perché non è tra privati, ma da privato ad azienda).
Quindi se mi ha venduto per 80 euro, devo calcolarmi il 21% di iva, e la vado a sommare agli 80. Di conseguenza la ricevuta in lordo sarà 80 + ritenuta d'acconto del 21%, e l'importo netto mio di 80 appunto, quelli che praticamente mi dà in mano. Giusto? ç.ç"

- Quali documenti devo conservare per la dichiarazione dei redditi che farà mio padre?

- Tutto questo interferisce con il mio lavoretto in pizzeria, se non supero i famosi 5000 o 2841?

- Se supero i 2841 come si comporta mio padre con la dichiarazione dei redditi?

Spero di non aver dimenticato niente e spero tanto che qualche anima buona possa aiutarmi!!! ç_ç"

Vi giuro che ho fatto di tutto per informarmi, ma ognuno mi dà opinioni diverse. Commercialisti in primis!

Ultima modifica di franzin (31 May 2013 15:53:42)

Non in linea

#2di glm2006ITALY - 31 May 2013 16:12:47

glm2006ITALY
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Re: Ricevuta prestazione occasionale VS conto vendita presso negozio.

Allora:
Cosa sono delle "creazioni in fimo"? :ashame:

- Il negozio può vendere le mie cose, non avendo io Partita Iva?

Se le tue creazioni sono di origine "materiale" ed  il negozio una volta "acquisite" da te le rivende non ci vedo problemi.
Discorso diverso se il negozio ti fa solo da "vetrina": in quel caso sarebbe pubblicità e senza p.iva... non si potrebbe

- Posso lasciare le mie creazioni al negozio, con tanto di cartellino con il logo della mia pagina e relativi indirizzi internet, con il prezzo?

Direi proprio di no, questa è attività d'azienda al 100%!
Anzi non potresti nemmeno avere sito web ed affini (pagine su social,ecc) in quanto in questi mezzi saresti tenuta ad indicare la p.iva

- Può il negozio emettere scontrino sui miei prodotti?

Torno alla prima domanda: se il negozio "acquista" da te e rivende si, altrimenti è impossibile: come fa emettere scontrino per  un prodotto non suo? smile

- La vendita nel suo negozio va in contrasto con il concetto di occasionalità che viene attestata nel documento che ho?

Come detto prima quello che paventi al punto due è attività d'impresa e richiede p.iva

- Come devo comportarmi io nei suoi confronti? Devo rilasciare una qualche ricevuta e/o simili quando vado a ritirare i soldi visto che nel documento viene detto che non sono obbligata a rilasciare ricevute?

Dovresti, a mio parere, rilasciare di tanto in tanto una ricevuta di prestazione occasionale.

- Al negozio posso rilasciare il documento di cui parlavo sopra, "Dichiarazione sostitutiva di Atto di Notorietà"? Se sì, una sola volta, ad ogni rifornimento o ogni mese quando vado a prendere i soldi delle cose che vende?

Ci credi che  è la prima volta che la sento questa!

- Lui deve rilasciarmi un qualche documento quando mi dà i soldi o sono solo io che devo fargli la ricevuta di cui parlavo prima con eventuale marca da bollo se supero la cifra di 77 euro?

Lui ti rilascia i soldi e tu gli dai la ricevuta smile

- Se non supero i 5000 euro, posso vendere le mie cose tranquillamente?

Non per mettere "agitazione" ma se ho ben appreso quello che fai... beh non saresti "tranquilla" nemmeno adesso!

- Questi 5000 euro vanno intesi come somma di tutti i miei redditi o per cliente?

- Se non supero la somma massima di 2841 euro, sono ancora a carico di mio padre?

- Questi 2841 euro vanno intesi in entrata da un unica fonte o è somma di tutti i miei redditi?
(Lavoro part-time in pizzeria nei weekend e al mese è dichiarata una cifra di 160 euro, essendo 40 euro a settimana).

Mi spiace ma qui non posso aiutarti.

Mi sono state dette un sacco di cose. Sono stata da due commercialisti, un avvocato e ho cercato tantissimo su internet.

Uhm... forse  è meglio cambiare commercilista big_smile

Il riassunto che mi sono fatta è il seguente. Ditemi se è corretto.

- Rilasciare una volta sola il documento di cui parlavo sopra, "Dichiarazione sostitutiva di Atto di Notorietà", al negoziante in cui si dichiara che vendo occasionalmente e non supero i 5000 euro l'anno con allegata fotocopia carta d'identità e codice fiscale.

- Quando porto le mie cose al negozio devo lasciargli il modulo DDT (documento di trasporto) compilato con il numero di creazioni che gli porto. Questi moduli devono avere numero progressivo.

- Posso portarglieli ogni mese e quando ritiro i soldi delle cose vendute, devo rilasciare la ricevuta fiscale (quella famosa che si usa se non supero i 5000 euro) con eventuale marca da bollo se supero 77 euro.

- Devo compilare questa ricevuta scrivendo la ritenuta d'acconto (perché non è tra privati, ma da privato ad azienda).
Quindi se mi ha venduto per 80 euro, devo calcolarmi il 21% di iva, e la vado a sommare agli 80. Di conseguenza la ricevuta in lordo sarà 80 + ritenuta d'acconto del 21%, e l'importo netto mio di 80 appunto, quelli che praticamente mi dà in mano. Giusto? ç.ç"

Vedi che ragioni come una "azienda": documenti di trasporto, ritiro mensile dei guadagni,ecc.

Questo teoricamente non lo puoi fare: tu puoi solo occasionalmente preparare i tuoi prodotti, venderli rilasciando la tua buona ricevuta di lavoro occasionale: STOP!

- Quali documenti devo conservare per la dichiarazione dei redditi che farà mio padre?

- Tutto questo interferisce con il mio lavoretto in pizzeria, se non supero i famosi 5000 o 2841?

- Se supero i 2841 come si comporta mio padre con la dichiarazione dei redditi?

Spero di non aver dimenticato niente e spero tanto che qualche anima buona possa aiutarmi!!!

Altro settore che non saprei come aiutarti, mi spiace,

Approposito, ricordo che NON sono un commercilista, sono solo un webmaster!

Non in linea

#3di franzin - 31 May 2013 16:30:50

franzin
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Re: Ricevuta prestazione occasionale VS conto vendita presso negozio.

Ammetto che ho fatto un sacco di domande! Innanzitutto grazie della risposta!! smile
Per il momento faccio come fanno tante altre ragazze che creano questi tipo di cose.
Quindi diciamo che sto tranquilla!

Questa cosa con il negoziante sta diventando pesante senza aver neanche cominciato! Nessuno commercialista che sappia di cosa parlo. <.<"

Comunque, le creazioni in fimo sono degli oggettini modellati a mano e assomigli alla ceramica una volta cotto in forno. (Cerca su internet e troverai milioni di esempi!).

- A quanto ho capito la commercialista mi ha consigliato male. Non posso andare ogni mese a ritirare i soldi e rilasciare la ricevuta perché diventa una cosa sistematica e lì devo avere partita iva. Giusto?

- Il negoziante rilascia lo scontrino su un prodotto messo lì in conto vendita. Non può quindi farlo?

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#4di glm2006ITALY - 31 May 2013 17:23:52

glm2006ITALY
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Re: Ricevuta prestazione occasionale VS conto vendita presso negozio.

- A quanto ho capito la commercialista mi ha consigliato male. Non posso andare ogni mese a ritirare i soldi e rilasciare la ricevuta perché diventa una cosa sistematica e lì devo avere partita iva. Giusto?

Esatto, scusa ma, se sono richiesti, non sarebbe meglio creare  un numero tot di questi oggetti, venderli  al negozio (il quale, quindi, ti paga direttamente) e poi quest'ultimo li rivenderà come meglio crede.

Al massimo potresti metterti d'accordo di non rilasciare più di 5 /6 ricevute all'anno wink

- Il negoziante rilascia lo scontrino su un prodotto messo lì in conto vendita.

Direi proprio di no!

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#5di franzin - 31 May 2013 17:40:50

franzin
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Re: Ricevuta prestazione occasionale VS conto vendita presso negozio.

Ok!! smile Quindi direi che in sostanza (se ho capito bene di tutto sto cas**o da me stessa creato) il fattibile è:

- Porto le cose in negozio (tramite ddt per ricordarmi che gli porto)
- Se vede che le cose gliele richiedono, gli dico che mi chiama e me le compra in toto (visto che non penso che le venderebbe in nero). Io gli rilascio sta benedetta ricevuta di prestazione occasionale con ritenuta d'acconto. Giusto?
Gliene rilascio una ogni due-tre mesi così da non essere abituale ma occasionale.
- Lui non deve emettere scontrini sui miei prodotti in eventuale contovendita, con relativa vendita in nero casomai, ma può emettere scontrini dopo che mi compra i prodotti.
- Conservo le ricevute e glie dò a mio padre che le porterà con sé al momento della dichiarazione dei redditi.

Amen!! Ho capito tutto? Così se po fa? *-*

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#6di glm2006ITALY - 31 May 2013 18:19:44

glm2006ITALY
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Re: Ricevuta prestazione occasionale VS conto vendita presso negozio.

Uhm... no  big_smile

Perchè  per il discorso "occasionalità" non puoi avere una "collaborazione" per più di 30 giorni con lo stesso committente....

Quindi va bene le 2/3 ricevute all'anno ma occhio che non siano "consecutive" e sempre e solo verso lo stesso committente.

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#7di Simona2603 - 18 Nov 2018 12:07:30

Simona2603
Ospite

Re: Ricevuta prestazione occasionale VS conto vendita presso negozio.

ciao Franzin x favore puoi dire anche a me come hai fatto alla fine ?sto impazzendo non ci capisco più niente ...

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