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#49di glm2006ITALY - 18 Jun 2012 10:00:20

glm2006ITALY
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Re: Stabilire il prezzo del proprio lavoro

No, non erano passati tre anni: apertura p.iva avvenuta nell'Agosto 2009

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#50di sandro.oliva - 18 Jun 2012 10:03:55

sandro.oliva
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Re: Stabilire il prezzo del proprio lavoro

infatti io sono stato espulso  big_smile

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#51di Massi - 18 Sep 2012 22:01:53

Massi
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Re: Stabilire il prezzo del proprio lavoro

Salve gente, ne è passato di tempo dall'ultimo post.

Ritorno sul discorso costo del proprio lavoro.
Ho messo in piedi un serverino proxmox (roba casalinga senza alimentazione ridondata e con un array di dischi green) sui cui faccio girare delle macchine virtuali di backup per piccoli sistemi.
Vi faccio un esempio:
Dal cliente:
- linux box con server openvpn e server di monitoraggio
In ufficio:
- VM1: windows server 2003 con DC secondario e DNS
- VM2: linux con bacula (devo ancora testare i backup e i restore ma sembra essere a buon punto)

Nel momento in cui il server dal cliente viene meno mi basta prendere la macchina virtuale e portarla su una macchina con una buona dose di ram, fare un promote e il sistema è di nuovo online.
Il backup sul mio server consente di partire subito con il disaster recovery invece che dovermi recuperare 250GB di dati da un server remoto.
Con le shadow copy posso poi prendere lo snapshot e ripristinare il server all'ultima immagine.

Devo ancora decidere se mantenere la VM1 o limitarmi alle shadow copy che fa bacula, inciderebbe solo sul tempo di ripristino del sistema perché nel momento in cui spariscono i dati sparisce anche il bisogno di utilizzare le acl per accedervi.

Pensavo di misurare il costo in base ai GB, alla frequenza degli snapshot e al numero di snapshot che si vuole mantenere.

Ora arriva il domandone... voi quanto fareste pagare un servizio del genere?

Non in linea

#52di Enrico Frassinetti - 16 Jul 2017 09:06:57

Enrico Frassinetti
Ospite

Re: Stabilire il prezzo del proprio lavoro

Buongiorno a tutti!

Sono un tecnico monetarista!
Vorrei darvi a tutti il mio contributo!

Qualsiasi tariffa venga attribuita ad un lavoro è obbligatorio agganciare al mercato libero!
Per poter far accettare qualsiasi tariffa bisogna che essa possa reggere all'interno del mercato!Ma

Purtroppo però noi siamo obbligati ad usare una MONETA che viene determinato il suo valore di Massa MONETARIA da una piattaforma obbligatoria di decisione di enti quali i sindacati!

Dal 1971 con il cambiamento della convertibilita dall'oro al pil, la massa monetaria complessiva era predeterminata dal lavoro collettivo risultante in quel momento!
Tante ore lavorate, tanto valore attribuito ad esse, così si determina la creazione di moneta!


Pertanto viene logico dedurre che chi determina il prezzo di un'ora da dover essere lavorata è condizionato dalla stessa moneta che ne determina all'origine, poiché la stessa massa emessa stabilisce quindi la spendibilita globale!Ma

Viene di per sé logico pensare che se determinassi un prezzo più alto della mia ora, chi emette la moneta dovrebbe emettere quanta ne serve per pagare il nuovo prezzo!

Questo non significa che non è la moneta ad andare dietro al prezzo, ma è il prezzo ad andare davanti alla moneta?

La domanda nasce spontanea!
Ma se fino a ieri il prezzo di un'ora da pagare è stato possibile pagarla perché inferiore alla massa monetaria complessiva se io da domani stabilisco un prezzo superiore, come potrò pensare che mi possa essere pagata se non c'è moneta a sufficienza?

Domanda!
È nata prima la gallina dell'uovo, o viceversa?
Se il prezzo di un'ora determina con rapporto 1:1 stessa moneta è insostenibile che il nuovo prezzo possa essere pagato!
Non fa una piega!

Quindi è logico dedurre che è il valore attribuito all'inizio del lavoro, che determina la "prigione" della spendibilita in cui ci si caccia!

Morale della favola?

Possiamo generare un nuovo meccanismo parallelo a quello vivente che possano creare la possibilità sia di aumentare la massa per poter avere più MONETA!

Perché non si fa?
Semplicemente perché chi gestisce il potere sarebbe destituito dalle mani di chi genera moneta (quindi lo schiavismo bancario) per essere consegnato al cittadino che stabilirà quanto costa il proprio lavoro!

In questa ed unica maniera la SOVRANITÀ potrà ritornare al cittadino senza che esso debba chiedere nulla a nessuno!

BUONA RIFLESSIONE!

#53di glm2006ITALY - 16 Jul 2017 12:43:54

glm2006ITALY
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Re: Stabilire il prezzo del proprio lavoro

Grazie per  il tuo intervento.

Non in linea

#54di zip sardinia - 3 Aug 2017 13:31:23

zip sardinia
Ospite

Re: Stabilire il prezzo del proprio lavoro

Ci vorrebbe una moneta complementare come il Sardex in Sardegna...ma so che sta nascendo anche in anche realtà. Oppure le criptvalute (bitcoin e company)?
Buona riflessione.
Nicola
ps. Io accetto già questo tipo di pagamenti...

Enrico Frassinetti ha scritto:

Buongiorno a tutti!

Sono un tecnico monetarista!
Vorrei darvi a tutti il mio contributo!

Qualsiasi tariffa venga attribuita ad un lavoro è obbligatorio agganciare al mercato libero!
Per poter far accettare qualsiasi tariffa bisogna che essa possa reggere all'interno del mercato!Ma

Purtroppo però noi siamo obbligati ad usare una MONETA che viene determinato il suo valore di Massa MONETARIA da una piattaforma obbligatoria di decisione di enti quali i sindacati!

Dal 1971 con il cambiamento della convertibilita dall'oro al pil, la massa monetaria complessiva era predeterminata dal lavoro collettivo risultante in quel momento!
Tante ore lavorate, tanto valore attribuito ad esse, così si determina la creazione di moneta!


Pertanto viene logico dedurre che chi determina il prezzo di un'ora da dover essere lavorata è condizionato dalla stessa moneta che ne determina all'origine, poiché la stessa massa emessa stabilisce quindi la spendibilita globale!Ma

Viene di per sé logico pensare che se determinassi un prezzo più alto della mia ora, chi emette la moneta dovrebbe emettere quanta ne serve per pagare il nuovo prezzo!

Questo non significa che non è la moneta ad andare dietro al prezzo, ma è il prezzo ad andare davanti alla moneta?

La domanda nasce spontanea!
Ma se fino a ieri il prezzo di un'ora da pagare è stato possibile pagarla perché inferiore alla massa monetaria complessiva se io da domani stabilisco un prezzo superiore, come potrò pensare che mi possa essere pagata se non c'è moneta a sufficienza?

Domanda!
È nata prima la gallina dell'uovo, o viceversa?
Se il prezzo di un'ora determina con rapporto 1:1 stessa moneta è insostenibile che il nuovo prezzo possa essere pagato!
Non fa una piega!

Quindi è logico dedurre che è il valore attribuito all'inizio del lavoro, che determina la "prigione" della spendibilita in cui ci si caccia!

Morale della favola?

Possiamo generare un nuovo meccanismo parallelo a quello vivente che possano creare la possibilità sia di aumentare la massa per poter avere più MONETA!

Perché non si fa?
Semplicemente perché chi gestisce il potere sarebbe destituito dalle mani di chi genera moneta (quindi lo schiavismo bancario) per essere consegnato al cittadino che stabilirà quanto costa il proprio lavoro!

In questa ed unica maniera la SOVRANITÀ potrà ritornare al cittadino senza che esso debba chiedere nulla a nessuno!

BUONA RIFLESSIONE!

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