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#17di GiBi - 24 Dec 2013 12:45:49

GiBi
Ospite

Re: Prestazione occasionale tra privati senza partita iva

se da privato faccio dichiarazioni di successione a privati per importi inferiori a €.5000, cosa devo fare?

#18di mari8 - 25 Dec 2013 15:11:22

mari8
Maestro Osconiano
Registrato: 23 Nov 2012
Messaggi: 136

Re: Prestazione occasionale tra privati senza partita iva

Non ho esperienza diretta su quest'ambito, ma mi risulta che basti l'autocertificazione. Ti rimando comunque a un approfondimento più specifico:

http://www.professioni-imprese24.ilsole24ore.com/art/edilizia-e-ambiente/news/2013-06-20/dichiarazione-successione-aspetti-giuridici-110549.php

Mentre a questo indirizzo hai un modulo apposito.

Non in linea

#19di Davide e Chiara - 14 Jan 2014 17:32:14

Davide e Chiara
Ospite

Re: Prestazione occasionale tra privati senza partita iva

mari8 ha scritto:
gianna ha scritto:

Ho capito che posso fare la ricevuta senza ritenuta d'acconto, ma allora questi introiti non vengono tassati in alcun modo?
Avevo parlato con un commercialista mesi fa che mi diceva che fra privati non c'è possibilità di fare ricevute di nessun genere!!

sostanzialmente sotto i cinquemila euro in prestazione occasionale c'è una sorta di soglia di esenzione (si tratta di cifre annuali sotto la soglia di povertà, non dimentichiamolo). la stessa ritenuta d'acconto, facendo dichiarazione dei redditi (facoltativa sotto i 5000 euro circa, la soglia varia leggermente di anno in anno) può essere richiesta in rimborso, ma non sempre ne vale la pena visti i costi dei commercialisti.

Mi intrometto in un post un po' datato ma è quello più inerente alla mia situazione.

Se io mettiamo, in un anno ho un lordo di 30.000€ come lavoratore dipendente e in parallelo tengo corsi di computer fra privato e privato a 50€/corso (non al medesimo privato) per una cifra INFERIORE ai 5000€/anno (o giù di li), rilascio una ricevuta a titolo di attestazione della prestazione,  su porzione di guadagno (corso computer) non vado a pagare tasse?

Mi sa che ho capito male...

Grazie per ogni eventuale chiarimento (e mi sa che ce ne vorranno... )

#20di Chiara Comani - 14 Jan 2014 17:49:09

Chiara Comani
Ospite

Re: Prestazione occasionale tra privati senza partita iva

Salve a tutti!

Ho letto per filo e per segno ogni post ed ogni risposta e, se nulla mi è sfuggito, mi ritrovo un po' in tutti ma senza riuscire cmq a tirare le fila in modo preciso.
Quindi scusate se magari ripeterò qualcosa o sbaglierò qualcosa, ma in questo caos burocratico preferisco spendere qualche parola inutile in più che qualche dettaglio essenziale in meno.

Vi espongo la mia situazione il più brevemente possibile.

Sono lavoratrice dipendente (settore privato, azienda di ingegneria, ma NON sono ingegnere, dunque non ho alcuna iscrizione ad alcun albo) ma negli anni mi sono formata in maniera indipendente nel settore olistico.

Vorrei cominciare a tenere brevi corsi (che si svolgono full-time in singole giornate per una frequenza massima di una giornata al mese - ogni corso si esaurisce nella giornata) il cui compenso dunque sarebbe ampiamento sotto i famosi 5000 € netti.

Dunque ho capito che si tratta di prestazione occasionale, che dunque posso emettere ricevuta generica (e NON fiscale).
Emetterò ricevuta a singoli privati, dunque non è applicabile la ritenuta d'acconto (20%).
Ogni singola ricevuta sar inferiore ai 77,47 €, dunque non dovrò apporre il bollo.
E se ho capito bene la prestazione occasionale che rimanga sotto la cifra al netto di 5000 € non è nemmeno soggetta ai contributi.

Ora però, la mia commercialista mi ha dato una risposta simile a quella già data qui a qualcuno, ovvero che la somma delle mie ricevute verrà indicata nel 730 come "altri introiti" e poi aggiunta al mio lordo annuale di dipendente.
Questo però, se ho ben capito, significa che: alzandosi il totale lordo rischio di scattare di fascia di tassazione (già ben più alta del 20% di ritenuta) e poi cos'altro mi verrà tassato? verranno tolti i contributi? e che altro? e come faccio a capire in che misura/percentuale? Ho bisogno di questo dato a priori per poter calcolare che tariffe apporre ai corsi!
E se funziona così allora perchè definirla "prestazione occasionale" con tutti i suoi vantaggi, se mi viene tassata salata come il lavoro dipendente? Del resto dichiarare "altri introiti" nel mio caso è letterale perchè il "settore" professionale è proprio altro!

Oltre a tutto ciò: visto che per tenere questi corsi io dovrei affrontare anche delle spese abbastanza ingenti, come per esempio l'affitto di saloni/palestre, queste spese ovviamente le ammortizzerei sul costo del seminario, ma se poi tutto il lordo mi viene tassato è come se mi venisse tassata una spesa! Che io li voglia considerare soldi già miei (e quindi già tassati perchè proveniente dal mio lavoro dipendente) o ammortizzati dai partecipanti, non sono soldi che incasso, ma un costo che io corrispondo a chi mi affitta la sala: mi viene tassato un costo, dunque, o posso sottrarlo dal totale delle ricevute (ovviamente presentando fattura che attesti il costo di affitto)?

Grazie per ogni chiarimento che potrete darmi: ad ogni cosa che leggo mi pare di capire qualcosa in più, ma la successiva cosa che leggo sembra smentire e smontare quello che pensavo di aver capito... è deprimente...

Un saluto, Chiara

#21di mari8 - 14 Jan 2014 17:50:17

mari8
Maestro Osconiano
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Messaggi: 136

Re: Prestazione occasionale tra privati senza partita iva

Sì, in fase di compilazione della dichiarazione vanno indicati tra gli "altri redditi" o "redditi diversi". Basta che lo ricordi al tuo commercialista e non ci saranno problemi. Capisco la tua "frustrazione", il problema è che, nella pratica, avendo tu un lavoro dipendente e guadagnando quindi più della soglia di esenzione, quella prestazione occasionale resta una prestazione svolta una tantum (occasionale) ma non una prestazione non tassabile (cosa che avviene se in totale guadagni meno di 5000 euro). Spero di esser stato chiaro (anche se con le regole italiche non è semplice).

smile

Ultima modifica di mari8 (14 Jan 2014 17:52:20)

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#22di Chiara Comani - 14 Jan 2014 17:59:41

Chiara Comani
Ospite

Re: Prestazione occasionale tra privati senza partita iva

Uh, velocissimo! Grazie smile si si, più che chiaro... ho capito... Quindi non c'è via di fuga a quella che, sinceramente, dal mio punto di vista, considero alla stregua di un'ingiustizia...
Per sapere cosa mi tasseranno e in che percentuale quindi posso solo chiedere alla commercialista.
Grazie ancora...

#23di Chiara Comani - 14 Jan 2014 18:28:57

Chiara Comani
Ospite

Re: Prestazione occasionale tra privati senza partita iva

Scusatemi ma... un'ultima domanda: ma anche se sono dipendente ed il totale lordo delle ricevute per prestazione occasionale andrà sommato al mio lordo da dipendente, che tipo di tassazione verrà imposta a seguito del 730? soprattutto sono dubbiosa in merito ai contributi INPS (perchè - ovviamente - anche leggendo sul sito INPS la faccenda sembra chiara ma non prende in considerazione ogni casistica)...

se poi qualcuno sapesse rispondere alla domanda sulla eventuale tassazione delle spese per affitto location, eventuale materiale aggiuntivo etc... grazie ancora...

smile

#24di mari8 - 14 Jan 2014 18:55:06

mari8
Maestro Osconiano
Registrato: 23 Nov 2012
Messaggi: 136

Re: Prestazione occasionale tra privati senza partita iva

[una piccola nota tecnica, ho notato che ti sei registrata al sito ma poi i post li scrivi tutti da "ospite", dovresti cliccare su "Accedi" in alto, prima di scrivere] smile

Rispondo prima alla questione della location, acquisto beni, ecc. Se la prestazione occasionale che svolgi ha necessità tutto questo genere di attività (preparazione luoghi, acquisto oggetti, ecc.), non è più una prestazione occasionale. Le prestazioni occasionali autonome, infatti, devono essere a "carattere del tutto episodico e sono completamente svincolate dalle esigenze di coordinamento con l'attività del committente". Un'attività che prevede un importante dispendio di tempo e mezzi non è, per sua definizione, occcasionale. Per cui, in teoria, dovrebbe essere inquadrata diversamente.

Riguardo la questione della tassazione era già stata affrontata qui e lì, al momento ho ritrovato solo questa discussione su un altro forum, che è comunque abbastanza esauriente (e esemplificativa del livello di confusione che esiste tra tutti, ivi inclusi commercialisti, agenzie delle entrate e simili)

smile

Non in linea

#25di Chiara Comani - 15 Jan 2014 10:18:32

Chiara Comani
Ospite

Re: Prestazione occasionale tra privati senza partita iva

[veramente non mi sn affatto registrata... non so come mai mi faccia accedere e scrivere e se provo a fare un accesso ovviamente mi da errore]

Beh... vorrei fare corsi: significa per forza di cose interfacciarsi con le persone in modo fisico, stabilire una data e trovare un luogo dove incontrarsi... non ci sono altri modi per fare questo tipo di corso... ed alle volte c'è la possibilità che si usi del materiale... Ma rimane un'attività occasionale, che non farei per campare, che prenderebbe vita una tantum solo in caso vi siano adesioni di partecipanti (committenti) e non con scadenza precisa, regolata, pianificata a lungo termine... se non è occasionale questo! Del resto è caratteristica instrinseca di un corso (per quanto breve) il poter stabilire un contatto diretto con i partecipanti, soprattutto trattandosi di argomento olistico: non si possono fare nè a distanza nè per posta (solo i ciarlatani lo fanno)... Se non è occasionale che cos'è?

Immagino che la legge non preveda affatto una casistica come la mia... e quindi ad essere in errore automaticamente sono io... un classico...

#26di Chiara Comani - 15 Jan 2014 10:22:50

Chiara Comani
Ospite

Re: Prestazione occasionale tra privati senza partita iva

PS: ah, il fatto che le prestazioni occasionali debbano essere

"completamente svincolate dalle esigenze di coordinamento con l'attività del committente"

non prende però in considerazione che il committente VOGLIA presenziare all'attività e che quindi vi sia una volontaria necessità di coordinamento e compresenza... come, appunto, nel caso di un corso, che però non è il committente a gestire/coordinare/mettere a calendario o stabilire scadenze, ma io...

#27di Chiara Comani - 15 Jan 2014 10:26:08

Chiara Comani
Ospite

Re: Prestazione occasionale tra privati senza partita iva

(perchè allora delle lezioni di ripetizione si possono invece considerare prestazioni occasionali? è la stessa cosa, cambia solo il numero di persone che contemporaneamente ricevono la lezione e dunque si necessita di uno spazio più grande, ma vorrei vedere come uno studente possa prendere ripetizioni senza coordinarsi con il docente...)

#28di mari8 - 15 Jan 2014 21:53:38

mari8
Maestro Osconiano
Registrato: 23 Nov 2012
Messaggi: 136

Re: Prestazione occasionale tra privati senza partita iva

[veramente non mi sn affatto registrata... non so come mai mi faccia accedere e scrivere e se provo a fare un accesso ovviamente mi da errore]

Poco prima dei tuoi interventi si era registrato l'utente "ChiaraeDavide" che poi non ha pubblicato messaggi mentre tu hai scritto, ho pensato quindi che si trattasse dello stesso utente.
Questo, comunque, grazie al lavoro dei poveri moderatori, smile è uno dei pochi forum sui quali si può scrivere *anche* da non registrati, anche se ovviamente la registrazione per quanto ne so è apprezzata. smile

Beh... vorrei fare corsi: significa per forza di cose interfacciarsi con le persone in modo fisico, stabilire una data e trovare un luogo dove incontrarsi... non ci sono altri modi per fare questo tipo di corso... ed alle volte c'è la possibilità che si usi del materiale... Ma rimane un'attività occasionale, che non farei per campare, che prenderebbe vita una tantum solo in caso vi siano adesioni di partecipanti (committenti) e non con scadenza precisa, regolata, pianificata a lungo termine... se non è occasionale questo!

Capisco la tua frustrazione... Ti posso citare cosa dice l'inps riguardo questo aspetto:

"Si può definire lavoratore autonomo occasionale chi si obbliga a compiere, dietro corrispettivo, un'opera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio, senza vincolo di subordinazione, né potere di coordinamento del committente ed in via del tutto occasionale. [...] il lavoro autonomo occasionale si distingue quindi per: [...] la mancanza del requisito della continuità, dato il carattere del tutto episodico dell’attività lavorativa [...]"

Un corso sfortunatamente non è un'attività del tutto occasionale, non continuativa ed episodica. Il vero problema in questo caso (e dell'Italia più in generale) non sono tanto queste definizioni, che tutto sommato sono corrette e di buon senso, ma piuttosto l'imposizione fiscale che è troppo alta quando si esce da tali definizioni! Per questo ci sentiamo frustrati e vessati quando cerchiamo "soluzioni" senza riuscirci. La norma "in sé" non è ingiusta, lo diventa indirettamente, quando a causa dell'imposizione fiscale più alta in europa... non ci permette di mangiare!

Immagino che la legge non preveda affatto una casistica come la mia... e quindi ad essere in errore automaticamente sono io...

La prevede, si tratta di un lavoro autonomo ma non occasionale. Va detto, a onor del vero, che molte persone, alla fine, utilizzano la formula della prestazione occasionale anche quando la prestazione tecnicamente non lo sarebbe... In ogni caso la prestazione, visto che hai un reddito, va dichiarata tra gli "altri redditi" o "redditi diversi".

una volontaria necessità di coordinamento e compresenza... come, appunto, nel caso di un corso, che però non è il committente a gestire/coordinare/mettere a calendario o stabilire scadenze, ma io

Sì, infatti nel tuo caso il punto non è l'autonomia. Il tuo lavoro è certamente autonomo a tutti gli effetti. Il fatto è che non sarebbe occasionale, nella forma che hai descritta.

perchè allora delle lezioni di ripetizione si possono invece considerare prestazioni occasionali? è la stessa cosa

Perché la ripetizione è saltuaria per definizione. Almeno in linea teorica, infatti, dovrebbe essere data solo quando è necessaria. E questa necessità varia: se l'alunno non è preparato, se ci sono alunni con arretrati, se l'alunno in un determinato mese ha studiato di più in un altro meno e così via. Per tre settimane potrebbe essere necessaria, e poi non più per nove mesi...
Inoltre non dovrebbe prevedere una promozione, ma basarsi, per esempio, sul passaparola o su un breve dialogo informale e occasionale (ovvero più o meno casuale) tra due soggetti.

Il caso che descrivi sembra a tutti gli effetti un'attività duratura (full-time, organizzazione corsi, aule, promozione) e perciò sarebbe opportuno inquadrarla in modo diverso (per esempio con un co.co.pro, se la tua attività primaria lo permette). Una prestazione occasionale potrebbe configurarsi se tu intervenissi saltuariamente con una o più tue lezioni, una tantum.

Ripeto, capisco la frustrazione, e capisco che "molti lo fanno lo stesso". In questa situazione sfortunatamente ci sono di mezzo tutti (dal piccolo al medio imprenditore, anche un po' il grande, per nulla il grandissimo che ha numerose scappatoie internazionali). sad

Ultima modifica di mari8 (15 Jan 2014 22:01:21)

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#29di Chiara Comani - 17 Jan 2014 13:30:04

Chiara Comani
Ospite

Re: Prestazione occasionale tra privati senza partita iva

Uhm... ho usato la parola "corso" per intendere che insegno qualcosa, ma nel dettaglio, nella mia prima mail, spiegavo che ciascun corso avrebbe durata di un giorno e si esaurisce nelle 8 ore. Nell'ambiente lo chiamiamo "seminario" o ancor meglio "workshop", visto che prevede attività teoriche e pratiche. Non vedo sinceramente come potrebbe esprimersi in un contratto co.co.pro... le persone che partecipano sono considerabili alla stregua di alunni/studenti, e sono dei privati, mica datori di lavoro che possano firmare un contratto.

Questi seminari sarebbero così occasionali da essere sicuramente meno di una volta al mese... e promozione ed affitto sala non mi prende certo un impegno full time: con i mezzi informatici odierni bastano 5 minuti per pubblicare un annuncio/invito etc...

Comunque prevedo di prendere contatto con una commercialista specializzata in centri olistici, associazioni e singoli professionisti di settore e vediamo cosa mi dice...

Grazie ancora!

#30di Jack - 19 Jan 2014 14:20:24

Jack
Deus ex machina
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Messaggi: 1'896
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Re: Prestazione occasionale tra privati senza partita iva

Ciao e benvenuta!

Le caratteristiche che hai indicato non sono da prestazione occasionale, mi spiace, credo sia meglio esserne consapevoli più che convincersi del contrario. Il fatto che le nuove tecnologie rendano più semplice la comunicazione non influisce sulla caratteristica dell'attività. È una cosa sancita dalla giurisprudenza, è quello che dice il codice civile e le leggi sul lavoro (e - solo dopo queste fonti - anche in modo chiaro l'inps). Annunci, email, preparazione e simili sono una ulteriore dimostrazione di prestazione continuata. Se poi il commercialista ti consiglierà una soluzione "furba" è possibile che "ci si guadagni", ma certamente non sarà pienamente a norma, e anche questo è bene saperlo. Ci sono anche requisiti di sicurezza da rispettare, nell'ambito dell'insegnamento (=riunione di più persone in un'aula a scopo didattico).

Per la definizione di prestazione occasionale vedi anche il post definizione di prestazione occasionale.

Le soluzioni sono queste: o fai un'associazione culturale senza scopo di lucro i cui proventi sono reinvestiti nella stessa, o la fai a scopo di lucro, o apri partita iva, o stipuli un co.co.pro. con la persona giuridica che effettivamente organizza il corso, o fai ad essa delle prestazioni occasionali autonome non oraganizzando nulla piu delle tue lezioni (no promo, ecc.), fornendo ricevuta agli effettivi responsabili. Questa è la situazione.

Facci sapere come prosegue, ché i casi concreti son sempre interessanti.
J wink


Oscon: il facsimile di contratto e prestazione occasionale! smile

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#31di Mantani - 31 Jan 2014 11:56:21

Mantani
Ospite

Re: Prestazione occasionale tra privati senza partita iva

Salve, un cliente mi ha commissionato uno sviluppo per un software. Premetto che sono dipendente di una ditta e non ho partita iva. Quindi emetterò una ricevuta di acconto per il lavoro svolto.
Per questo lavoro coinvolgerò anche un altro programmatore, anch'esso dipendente di una ditta.
Ciò che vorrei sapere è: se io emetto ricevuta di acconto al mio cliente, il mio collaboratore può emettere a sua volta una ricevuta di acconto nei miei confronti? Se si, come faccio poi io a dedurre il costo sostenuto per la collaborazione svolta dal programmatore?
Vi ringrazio per la collaborazione.

#32di mari8 - 31 Jan 2014 21:29:11

mari8
Maestro Osconiano
Registrato: 23 Nov 2012
Messaggi: 136

Re: Prestazione occasionale tra privati senza partita iva

Mantani ha scritto:

Salve, un cliente mi ha commissionato uno sviluppo per un software. Premetto che sono dipendente di una ditta e non ho partita iva. Quindi emetterò una ricevuta di acconto per il lavoro svolto.

"Ricevuta per prestazione occasionale", non "ricevuta d'acconto". La "ritenuta d'acconto" è l'imposta che il cliente paga in tua vece (purché abbia partita iva, nel caso nessuno dei due abbia partita iva si tratta di una prestazione tra privati, e quindi non c'è nemmeno ritenuta d'acconto, ma devi comunque emettere la ricevuta [vedi il modello nella sezione download di questo sito], togliendo la ritenuta).

Per questo lavoro coinvolgerò anche un altro programmatore, anch'esso dipendente di una ditta. Ciò che vorrei sapere è: se io emetto ricevuta di acconto al mio cliente, il mio collaboratore può emettere a sua volta una ricevuta di acconto nei miei confronti? Se si, come faccio poi io a dedurre il costo sostenuto per la collaborazione svolta dal programmatore?
Vi ringrazio per la collaborazione.

E' un caso che non avevo mai incontrato, e operazioni di "deduzione" nelle prestazioni occasionali in questi termini non mi risulta siano attuabili. Da un punto strettamente formale se si tratta di due prestazioni meramente occasionali, direi che entrambi potete fare la stessa cosa per l'altro (emissione di ricevuta, che se è tra privati non contempla la ritenuta d'acconto). Importante è che si tratti di effettiva prestazione occasionale.

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