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Doppio lavoro dipendente pubblico - Versione stampabile

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Doppio lavoro dipendente pubblico - robertobiondi - 11 Jun 2011

Mi sono appena iscritto nel forum e innanzitutto saluto Tutti.
Da tempo seguo le Vostre discussioni, che trovo molto interessanti e utili.
La mia prima domanda, a cui in parte trovo risposta nella cronologia del forum, è questa:

- Un dipendente statale, quale io sono (Tecnico Elettronico), può esercitare lavori occasionali nel campo di propria pertinenza e conoscenza sfuttando la possibilità di emettere Quietanza tramite ritenuta d'acconto?

- Se il cliente a cui si esegue Quietanza non versa la parte di ritenuta, ci sono responsabilità da parte mia?

- Qual'è il tetto massimo per effettuare ritenuta d'acconto?

- Nella mia denuncia redditi cosa dichiaro?

- I materiali acquistati per queste prestazioni occasionali posso scaricarli come spese nel mio modello 730?

Sicuro di ottenere risposte certe ed esudienti, confermo un saluto a tutti Voi,
Roberto.


Doppio lavoro dipendente pubblico - sandro.oliva - 12 Jun 2011

Ciao,

robertobiondi Ha scritto:- Un dipendente statale, quale io sono (Tecnico Elettronico), può esercitare lavori occasionali nel campo di propria pertinenza e conoscenza sfuttando la possibilità di emettere Quietanza tramite ritenuta d'acconto?
Ciao, in liena generale, il dipendente statale può effettuare esclusivamente delle collaborazioni saltuarie, e non "incompatibili" col lavoro pubblico. Leggiti il decreto: "D. Lgs. n.165, del 30.03.01".
Prova a spulciare anche queste pagine.

Citazione: - Se il cliente a cui si esegue Quietanza non versa la parte di ritenuta, ci sono responsabilità da parte mia?
In realtà la ritenuta è in pratica IRPEF.. quindi in soldoni, se il cliente non versa la ritenuta, a fine anno non ti farà la certificazione dei versamenti... e quindi dovresti versarla tu...

Citazione: - Qual'è il tetto massimo per effettuare ritenuta d'acconto?

5000 euro, se la superi si deve versare pure INPS, nel forum ne abbiamo parlato a lungo.

Citazione: - Nella mia denuncia redditi cosa dichiaro?

vedi questo topic

Citazione: - I materiali acquistati per queste prestazioni occasionali posso scaricarli come spese nel mio modello 730?
NO... puoi fare delle prestazioni di lavoro... non offrire servizi e o beni.... che è prerogativa dell'attività imprenditoriale.... se vuoi fare l'imprenditore... puoi sempre licenziarti dall'amministrazione pubblica... Smiling

Sandro


Doppio lavoro dipendente pubblico - Jack - 12 Jun 2011

La discussione scaturita che riguarda il versamento della ritenuta d'acconto prosegue qui.

J


Doppio lavoro dipendente pubblico - robertobiondi - 12 Jun 2011

Big Grin
Grazie Sandro per le risposte. La mia situazione ora mi sembra più chiara.
Rimane un dubbio riferito al tetto massimo di €5000, se è riferito alla sola ritenuta d'acconto o alla massima cifra a cui è applicabile.
Ciao a Tutti.


Doppio lavoro dipendente pubblico - sandro.oliva - 12 Jun 2011

i 5000 si riferiscono alla somma di tutti gli importi lordi... di tutte le collaborazioni, anche a diversi committenti, nell'arco dell'anno.

Comunque il punto fondamentale nel tuo caso, è capire bene se le due attività sono "compatibili"... nello specifico se quella che fai da dipendente statale, può in qualche modo entrare "in concorrenza" con quella che vuoi fare fuori.... non c'è da scherzare perchè Brunetta mi sa che ha introdotto pene severe in questo caso (licenziamento).... giustamente a mio avviso... Big Grin

Sandro


Doppio lavoro dipendente pubblico - robertobiondi - 12 Jun 2011

Big Grin
Bene, adesso la situazione è chiarissima.
Continuo a fare il dipendente statale.
Guadagno di più investendo zero.
In Italia lavorare...,per certi versi è un abuso.
Grazie per le risposte. Gentilissimi e puntuali.
Spero che i miei dubbi, ora chiariti, siano di aiuto ad altri utenti di questo bellissimo forum.
Roberto.


Doppio lavoro dipendente pubblico - robertobiondi - 12 Jun 2011

:lol:
La morale di questa favola di domande e risposte è che l'imprenditoria può investire a sua dismisura tempo e denaro per creare lavoro e reddito, mentre al povero dipendente statale è assicurato uno stipendiuccio di entità tale da tenerlo buono e calmo nel suo cantuccio per non rompere... a chi sa...lavorare.
Ciao a Tutti.
Winking


Doppio lavoro dipendente pubblico - sandro.oliva - 12 Jun 2011

no perchè... devi solo capire bene se le due attività sono "compatibili"..., io ho solo messo l'accento sulla questione di "stare attenti", perchè magari con l'intento di guadagnare qualche extra... puoi avere rogne brutte. I miei commenti non erano per scoraggiarti...

Resta il fatto che il lavoro nero in Italia è una piaga... e di dipendenti statali che "arrotondano" con un secondo lavoro in nero... ce ne sono a pacchi... Smiling
Secondo me è giusto cercare di contrastare questa cosa, anche perchè i dipendenti pubblici magari un tempo si sentivano un pò "intoccabili", mentre con Brunetta sembra che le cose siano cambiate un poco... a partire dall'assenteismo.... almeno sembra...

Personalmente, ho visto dipendenti comunali lavorare in nero e usare addirittura attrezzature del comune per farlo... a vari livelli.... e penso concorderai con me che non è certamente una bella cosa... Big Grin

Non volevo essere polemico con te, comunque... Smiling E non voglio passare per uno che si esprime per "luoghi comuni".... ho visto con i miei occhi come funziona.... tanto di cappello per gente come te che vuol fare le cose in regola...

Sandro


Doppio lavoro dipendente pubblico - robertobiondi - 13 Jun 2011

Rolling eyes
Come sempre sei preciso nel centrare l'argomento e mi scuso se in qualche modo posso averti toccato e offeso.
Il mio sfogo non era riferito alle Tue affermazioni, che provengono dall'analisi dei fatti in materia di legislazione dell'attività lavorativa, ma al modo come in uno "Stato di diritto",mettendo da parte alcuni atteggiamenti di dipendenti pubblici che male ci rappresentano, sia preclusa al di fuori dell'orario di lavoro dipendente qualsiasi attività atta a far progredire se stessi e magari altri soggetti abbinati ad una imprenditoria diversa da quella puramente privata. Il cervello del dipendente statale deve per forza di cose rimanere offuscato da tutto ciò che può far progredire se stesso e gli altri, anche se vuole in qualunque modo pagare le tasse e dichiarare l'eventuale reddito "diverso" che potrebbe percepire.
A te sembra giusto tutto questo?
Nel futuro l'impiego statale andrà sempre più a scomparire per alleggerire la spesa pubblica.
Le nuove generazioni, a qualsiasi ceppo lavorativo pubblico o privato apparterranno, dovranno sempre più darsi da fare a essere quanto più flessibili a esercitare attività lavorative plurime a seconda della richiesta del mercato. In sintesi ,e finisco, secondo il mio pensiero, bisogna incentivare sempre più colui che produce reddito lavorando onestamente anche se appartiene alla categoria degli ex "intoccabili" perchè probabilmente anche da questa imprenditoria attualmente soffocata e sommersa possono spiccare attività che producono reddito per Tutti Noi.
Spero di aver chiarito un mio pensiero.
Saluti.


Doppio lavoro dipendente pubblico - sandro.oliva - 14 Jun 2011

robertobiondi Ha scritto:Rolling eyes
Come sempre sei preciso nel centrare l'argomento e mi scuso se in qualche modo posso averti toccato e offeso.
no no... già il fatto che ci "scusiamo" a vicenda, significa che possiamo continuare in modo pacifico a parlarne dell'argomento... o no ? Smiling Ovviamente io non conosco il tuo caso in particolare.... e le mie idee sono da considerarsi "in generale", o per lo meno, secondo le mie esperienze.

Quando affermi che l'imprenditore "può fare quello che vuole", mentre il dipendente (in generale... anche l'impiegato nel privato, non solo nel pubblico) si deve accontentare dello stipendiuccio... mi è preso un'accenno di infarto... Big Grin Anche perchè per la mia esperienza, molti e molti "dipendenti" hanno il vizio dell'essere insofferenti.... lo so perchè ne conosco tanti che non fanno altro che lamentarsi.... è una cosa quasi patologica. L'ho provato anch'io quando facevo il dipendente.... ad un certo punto il fatto di recarsi ogni giorno nello stesso posto, con gli stessi orari, le stesse facce... lo stesso stipendio.... eccetera..... è ovvio che le persone un pelo più "creative" iniziano a soffrire... e allora giù di lamenti.

Avendo provato più situazioni, però.... bisogna tener conto di quella massa di piccole imprese, professionisti e lavoratori autonomi.... che si fanno un mazzo enorme per mettere insieme uno "stipenduccio" anche loro.... senza contare che non hanno ferie, malattia, magari buoni pasto o mensa... eccetera... Chi è nel regime dei minimi guadagna un lordo di 30.000 euro all'anno.... tolti INPS e IRPEF, e le spese.... tenendo conto del fatto che non può nemmeno scaricare a fine anno gli interessi passivi e le spese mediche..... non penso stia tanto meglio di un tecnico statale, che credo non abbia uno stipendio inferiore ai 1400 Euro mensili...... ogni lavoro ha i suoi pro e contro.

Citazione:mettendo da parte alcuni atteggiamenti di dipendenti pubblici che male ci rappresentano,
i furbi stanno dappertutto...

Citazione: Il cervello del dipendente statale deve per forza di cose rimanere offuscato da tutto ciò che può far progredire se stesso e gli altri, anche se vuole in qualunque modo pagare le tasse e dichiarare l'eventuale reddito "diverso" che potrebbe percepire.
Lo statale può prima di tutto cercare di migliorare le cose "da dentro", lo so che è difficile, ma non impossibile... almeno non sempre.

Citazione: A te sembra giusto tutto questo?
In linea di massima sono d'accordo con la legge... cioè sul fatto dell'incompatibilità. Nel tuo caso, nulla vieta di fare qualcosa che sia "compatibile". Tutto qua.
Non sono molto esperto, il topic l'avevi chiamato "ponti radio wifi".... non credo che se collabori a realizzare un ponte wifi per un privato, questo sia incompatibile con il lavoro che svolgi nel pubblico. Perchè il pubblico non andrà mai a lavorare per realizzare un ponte radio per un privato... almeno a sentimento le cose stanno così. Tieni conto anche del fatto che la tua collaborazione "ufficiale", ossia quello che scrivi nelle ricevute... potrebbe essere qualcosa di più vago... una collaborazione più "generale".... Smiling

Citazione: Le nuove generazioni, a qualsiasi ceppo lavorativo pubblico o privato apparterranno, dovranno sempre più darsi da fare a essere quanto più flessibili a esercitare attività lavorative plurime a seconda della richiesta del mercato.
Molte volte è alienante, ma non penso sia necessariamente un male. Anzi.

Citazione: In sintesi ,e finisco, secondo il mio pensiero, bisogna incentivare sempre più colui che produce reddito lavorando onestamente anche se appartiene alla categoria degli ex "intoccabili" perchè probabilmente anche da questa imprenditoria attualmente soffocata e sommersa possono spiccare attività che producono reddito per Tutti Noi.
E siamo d'accordo... ad una condizione però... il dipendente statale ha già uno stipendio fisso, e quindi probabilmente applicherà delle tariffe per i lavori "esterni" fuori mercato (troppo basse), e quindi un professionista che opera nel campo, si sentirà giustamente disturbato dalla presenza di una concorrenza che in qualche modo non è leale. Hai tenuto conto di questo aspetto ?

Sandro


Doppio lavoro dipendente pubblico - robertobiondi - 14 Jun 2011

Ciao, Sandro.
Vedo che per certi versi sei daccordo con me e devo dire che anche io condivido molte delle tue affermazioni, in particolare con quella da te elencata nell'ultimo punto del precedente tuo intervento, dove asserisci la probabile concorrenza sleale che il lavoratore dopo lavorista esercita nei confronti del professionista.
Ebbene perchè allora lo Stato che continua a vendersi anche le cosiddette mutande non dà possibilità ai suoi dipendenti di esprimersi con attività lavorative non contrastanti con le attività primarie in maniera da poter poi assegnare le voci economiche accessorie, vedi premio incentivante o premio di produzione, in base ad effetive lavorazioni in atto e non attraverso capitoli di incentivazione poco rispecchianti le attività effettivamente concretizzate.
Questa è una situazione che molti lavoratori dipendenti vivono giornalmente e che a lungo termine per molti , e ti dò ragione, il luogo di lavoro diventa oggetto di sofferenza.
La cretività e volontà di realizzare degli individui non và soffocata in alcun modo sia che essi siano dipendenti che liberi professionisti.
Le potenzialità di molti dipendenti sani sono notevoli e vanno sfruttate.
Una piccola parte di questi profitti potrebbero far comodo a quel dipendentuccio che menzionavo anzitempo che mette a disposizione la propria esperienza per molti versi derivante dalla propria applicazione.
I dipendenti pubblici non sono tutti come quelli da te conosciuti.
Sandro, Ti saluto.
Ciao.


Doppio lavoro dipendente pubblico - sandro.oliva - 15 Jun 2011

robertobiondi Ha scritto:La cretività e volontà di realizzare degli individui non và soffocata in alcun modo sia che essi siano dipendenti che liberi professionisti.
Le potenzialità di molti dipendenti sani sono notevoli e vanno sfruttate.
E lo so, molte volte buone idee vengono soffocate, quando uno è dipendente, e ancora di più se statale o comunque pubblico o para/pubblico.. Sad

Citazione: I dipendenti pubblici non sono tutti come quelli da te conosciuti.
Ne conosco di varie tipologie... :p
Un tempo avevo un collaboratore.... che mi ha lasciato per andare in un posto statale.... e si trova benissimo... lui ad esempio non si lamenta mai.... Ne conosco altri che letteralmente "lottano" per cercare di cambiare un pò di procedure interne.... e a volte ci riescono, con molta fatica.... e poi ci sono anche "i lazzaroni"... di cui abbiamo già parlato... Smiling

Un ultimo consiglio.. se hai intraprendenza e sei "sofferente" del tuo posto attuale, puoi sempre mollare tutto e diventare imprenditore, magari all'inizio libero professionista (in un regime agevolato).... ma magari a sentimento, aspetta qualche anno che la situazione economica si risollevi un pochettino... perchè ora è un semi/macello.. Smiling

Facci sapere cosa combini che siamo curiosi! Ciao

Sandro


Doppio lavoro dipendente pubblico - Marco schiavi - 4 Feb 2014

Ciao sono un docente - scuola media- e il pomeriggio insegno danza , ma questi 2 lavori sono incompatibili ?dalla scuola di danza percepisco più di 5000 euro l'anno... Cosa devo dichiarare ? Come funziona in questo caso, ho una grande confusione in testa! Grazie


Doppio lavoro dipendente pubblico - Jack - 4 Feb 2014

Marco schiavi Ha scritto:Ciao sono un docente - scuola media- e il pomeriggio insegno danza , ma questi 2 lavori sono incompatibili ?dalla scuola di danza percepisco più di 5000 euro l'anno... Cosa devo dichiarare ? Come funziona in questo caso, ho una grande confusione in testa! Grazie

Nel tuo specifico caso - ma assicurati di ciò chiedendo agli amministrativi nella scuola -, ho il timore che i due lavori siano incompatibili (a meno che il lavoro presso la PA non sia part-time). Il lavoro per la pubblica amminsitrazione, infatti, è soggetto a condizioni particolari di contratto e di esclusività. L'ideale è chiedere agli amminsitrativi alla scuola, che hanno a che fare con la propria specifica normativa (che varia anche tra pubblica mministrazinoe e pubblica amminsitrazione).

In caso di part time puoi fare fino a cinquemila euro prestazioni occasionli. Poi aprire la P.IVA e o iscriverti alla gestione separata dell'inps e comunicarlo al tuo datore di lavoro prima di svolgere la prestazione che ti farà superare la soglia, in tal modo potrà effettuare gli adempimenti che gli spettano (e tu i tuoi).

J


Doppio lavoro dipendente pubblico - Andrea - 17 Feb 2014

Ciao sono un vigile del fuoco e socio di capitale in un attività di somministrazione cibi e bevante precisamente in una SAS, qualche giorno fa è venuto a fare un controllo l'ispettorato del lavoro e bevendo un caffè dietro al bancone del mio bar me lo hanno notificato... rischio qualcosa?


Doppio lavoro dipendente pubblico - Jack - 24 Feb 2014

Ciao. E' permesso ai dipendenti pubblici di eseguire attività professionali fuori dell'orario di lavoro purché sia permesso dal contratto stipulato e sia pienamente compatibile con l'attività svolta (non ledendo all'immagine dell'istituzione, non compromettendo la tua abilità al lavoro e ovviamente non sottraendo ore lavorative). E' inoltre necessario mettere a conoscenza i tuoi dirigenti del fatto, affinché possano valutare l'eventuale incompatibilità o conflitto d’interesse.

Se l'ispettorato ha comunicato tale lavoro alla PA ed essa lo ha reputato come in violazione del contratto può: limitarsi a una semplice segnalazione, inviarti una intimazione di cessazione immediata dell'attività, procedere con una sanzione, oppure - più raramente - procedere al licenziamento per giusta causa.

J