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Prestazione occasionale tra privati senza partita iva - Versione stampabile +- Forum fiscale di Oscon (https://oscon.it/forums) +-- Forum: Forum ufficiale di Oscon (https://oscon.it/forums/forum-forum-ufficiale-di-oscon) +--- Forum: Prestazioni occasionali (https://oscon.it/forums/forum-prestazioni-occasionali) +--- Discussione: Prestazione occasionale tra privati senza partita iva (/d-prestazione-occasionale-tra-privati-senza-partita-iva) |
Prestazione occasionale tra privati senza partita iva - Stefanie - 21 Jul 2014 Salve, Mi chiamo Stefanie e sono madrelingua tedesca, ho seguito i discorsi qui nel forum e avrei ancora tante domande... :/ . Sono molto interessata ad aprire una scuola di lingue, pensavo di scrivere qui con la speranza di trovare delle risposte. Ormai insegno il tedesco da 3 anni in modo privato ed occasionale a Roma, senza però rilasciare delle ricevute. Faccio soltanto lezioni individuali e il guadagno è al massimo di 30€ a lezione. I miei allievi sono tutti persone private e finora nessuno mi ha chiesto una ricevuta. Ho notato che questo settore va davvero bene e che ci sta tanto potenziale per farlo in modo ufficiale aprendomi una scuola. Il problema è soltanto: Come si può fare??? Quanto capitale mi servirebbe e quale sono le leggi da seguire? Su Internet si trovano delle informazioni come per esempio i principali adempimento amministrativi da valutare: ◾apertura della Partita Iva ◾iscrizione alla Camera di Commercio ◾presentazione della segnalazione certificata di inizio attività (Scia) ◾richiesta e ottenimento permessi autorizzazione sanitaria dei locali da parte della Asl Io mi chiedo, aprirsi una partita Iva non sarà il problema, ma tenerla! Mi conviene all'inizio? E quanto mi costerà al mese? Quale forma giuridica dovrei scegliere? Sto pensando ad una ditta individuale, proprio perché le spese iniziali sono basse, però i rischi non sono troppo alti? Poi ho valutato anche l'associazione culturale, però non mi piace molto, per il fatto che è molto limitata essendo un'associazione che segue il concetto di "scopo di lucro". Come suddetto, attualmente do soltanto lezioni individuali di tedesco, però vorrei cominciare a fare i corsi in gruppo e corsi di base d'inglese e d'italiano per stranieri. Solo che a questo punto non sarebbe più un lavoro occasionale e so che dovrei pagare le tasse e aprirmi una partita iva. Vorrei tanto farlo in modo ufficiale, però non so come iniziare. Soprattutto perché fra poco, se inizio ad organizzare anche corsi, mi servirà una mano, che non riesco più a gestire tutti i corsi da sola, però non posso far lavorare la gente per me.... è tutto un po' come il cane che si morde la coda. -_- Le sarei davvero grata per delle delucidazioni. Tanti saluti, Stefanie Prestazione occasionale tra privati senza partita iva - Jack - 22 Jul 2014 Intanto: complimenti, Ich kann nur ein bisschen Deutsch sprechen, aber dein Italienisch ist wunderbar. Se l'italiano non è la tua seconda lingua madre la qualità del tuo scrivere è semplicemente eccellente (e superiore a un buon 70% di italiani).Stefanie Ha scritto:Ormai insegno il tedesco da 3 anni in modo privato ed occasionale a Roma, senza però rilasciare delle ricevute. Faccio soltanto lezioni individuali e il guadagno è al massimo di 30€ a lezione. I miei allievi sono tutti persone private e finora nessuno mi ha chiesto una ricevuta. Avresti dovuto rilasciare almeno ricevuta per prestazione occasionale. In questo modo hai sfortunatamente lavorato in nero, d'ora in poi ti consiglierei di consegnare una ricevuta (vedi sezione download, la ritenuta d'acconto non è necessaria trattandosi di prestazione tra privati). Citazione:Su Internet si trovano delle informazioni come per esempio i principali adempimento amministrativi da valutare: Sono esattamente gli adempimenti necessari. Hai valutato la possibilità di una assunzione preventivamente presso una scuola avviata (magari proprio uno dei centri Goethe)? Ricordo un collega anni fa che fece una cosa simile all'estero, lavorò poco più di un anno in una scuola già avviata, poi organizzò un'azienda con un paio di soci (si potrebbe valutare una snc o una sas, per iniziare, o anche una srl uninominale prevista dal governo monti anche con capitale a 1 euro). Citazione:Io mi chiedo, aprirsi una partita Iva non sarà il problema, ma tenerla! Mi conviene all'inizio? E quanto mi costerà al mese? Più che convenire è necessario, e lo consiglio, visto che mi sembri ottimista sul settore, ma lo puoi fare anche con altre persone (è di solito la soluzione più adeguata, poiché non sempre si possono seguire tutti gli allievi; ci vorrà probabilmente una segretaria anche a tempo determinato, ecc.) Una valutazione del genere è estremamente complessa perché variabile: dimensioni e struttura della scuola, numero di insegnanti, costi di iscrizione, dimensioni degli immobili (acquisto/affitto?), numero di allievi, anche solo provincia di lavoro, affiliazioni... Il modo migliore è pianificare in modo preciso il più possibile costi e introiti, ti consiglio la guida Valutare il costo del proprio lavoro, che sicuramente può esserti di aiuto quantomeno per il metodo e mettere su carta un progetto più concreto. Fatti fare preventivi sui locali, e valuta quanti allievi puoi avere, per quante ore al mese e con quali introiti prevedibili. Se hai timore e non vuoi propendere per le opzioni che scivevo sopra, probabilmente l'impresa individuale è un inizio da vagliare, con la quale puoi peraltro avere dipendenti/collaboratori. Ma prima di ciò viene la necessità di valutare il precorso con un commercialista. Hai infatti bisogno di una persona con cui parlare de visu che valuti la situazione specificamente, con in mano un piccolo progetto da parte tua e che valuti gli adempimenti che un settore del genere stabilisce. Il commercialista spesso effettua queste valutazioni consultive preventive gratuitamente (e se non lo fa gratis opta da subito per un secondo professionista). Capisco i tuoi timori di "inizio", succede spesso, l'importante è cercare di pianificare, prima di decidere l'inquadramento migliiore, cosa che poi è bene fare con un commercialista che sia poi anche responsabile di ciò che suggerisce. Per dubbi scrivi pure, J
Prestazione occasionale tra privati senza partita iva - Stefanie - 23 Jul 2014 Buongiorno, la ringrazio tantissimo per la risposta. Soprattutto la guida "Valutare il costo del proprio lavoro" mi è stato molto utile! Sono riuscita a farmi un'idea molto più precisa e secondo me è una cosa che davvero si potrebbe fare! Mi ha dato molta soddisfazione... Ovviamente ne devo parlare con un commercialista, da parte mia può essere soltanto una stima. Ne ho già pensato di iniziare presso una scuola già avviata e infatti ho svolto anche un tirocinio al Goethe-Institut a Napoli per farmi un'idea. Secondo me era molto utile per capire la parte gestionale, però non per avviare una mia proprio attività. Per valutare le diverse forme giuridiche dovrei, come predetta, parlare con un professionista, è molto complicato e su Internet si trovano troppe informazioni diverse e poco chiare. Di nuovo Grazie mille! Buona giornata. Stefanie Prestazione occasionale tra privati senza partita iva - Eleonora - 23 Jul 2014 Jack Ha scritto:Grazie della risposta.Eleonora Ha scritto:Quest'anno probabilmente raggiungeró i 5000€ di prestazioni occasionali (unico introito, non ho partita iva ne sono dipendente), l'anno prossimo dovró quindi pagare qualcosa su questi soldi? Se si quanto? Da qualche parte ho letto il 20%. I 5.000€ che guadagnerei quest'anno sarebbero tutti da prestazione occasionale tra privati, quindi mi pare di aver capito senza sostituto d'imposta. In questo caso quanto dovró pagare l'anno prossimo? Prestazione occasionale tra privati senza partita iva - mari8 - 23 Jul 2014 Come puoi leggere sul sito dell'inps, i 5.000 euro annui costituiscono una soglia di esenzione dall'obbligo contributivo. Perciò l'anno prossimo sarà l'anno prossimo e pagherai quanto eventualemente dovrai pagare in base alla tua attività futura. Nel corrente anno fiscale non dovrai pagare nulla. Prestazione occasionale tra privati senza partita iva - GiOss - 8 Aug 2014 :o Salve a tutti. Sono un OSS. Per arrotondare faccio qualche assistenza di tanto in tanto. Grazie a voi mi è molto chiara la situazione... per quanto riguarda il rilascio di una fattura (con bollo di 1.81 euro se supero i 77 euro...). Scusatemi se vi faccio questa domanda forse un pò sciocca ] : assisto la cliente x. vado da lei un'ora al giorno. quell'ora mi conta come un giorno? Se non devo superare i 30 giorni..... ho una grande confusione! A I U T O!! 8.(
Prestazione occasionale tra privati senza partita iva - glm2006ITALY - 8 Aug 2014 le marche ora sono da 2€ Prestazione occasionale tra privati senza partita iva - GiOss - 11 Aug 2014 GiOss Ha scritto::o Salve a tutti. Sono un OSS. Per arrotondare faccio qualche assistenza di tanto in tanto. Grazie a voi mi è molto chiara la situazione... per quanto riguarda il rilascio di una fattura (con bollo di 1.81 euro se supero i 77 euro...). Scusatemi se vi faccio questa domanda forse un pò sciocca ] ok per le 2 euro del bollo e grazie per la correzione..... ma come mi regolo se lavoro solo un'ora al giorno con una persona? mi vale un giorno? Prestazione occasionale tra privati senza partita iva - glm2006ITALY - 11 Aug 2014 Leggi qui Credo ci sia la risposta al tuo quesito
Prestazione occasionale tra privati senza partita iva - Ele - 22 Sep 2014 Buona sera. Perdonare se faccio un po' di domande confuse, ma sono proprio in alto mare. Da due anni partecipo ad una srl in qualità di socio agli utili. Voglio lavorare come organizzatrice d'eventi, senza sede fissa per cominciare. Dal momento che non ho ancora mai percepito utili e non ho mai compilato dichiarazione dei redditi, risulterebbe questo come unico introito ed eventualmente gli utili che andrei a percepire in futuro sarebbero dichiarati come "altri redditi"? Il commercialista mi ha detto di aprire la p.Iva come professionista. Potrei invece emettere ricevuta per prestazione occasionale dal momento che inizialmente non avrò clienti fissi e che il mio lavoro consisterà in una consulenza e probabilmente la realizzazione artigianale di piccola oggettistica? Pongo questa domanda perché presumo che per il primo anno non avrò grossi lavori e non supererò la soglia dei 5000€ annui. Ancora una domanda. Se domani fossi ingaggiata come dipendente a tempo determinato, potrei sempre utilizzare il sistema della prestazione occasionale per il mio lavoro d'organizzatrice eventi? Spero di essermi espressa chiaramente. Grazie in anticipo. Prestazione occasionale tra privati senza partita iva - elisabetta - 14 Oct 2014 Buongiorno sono nuova del forum...ho letto i commenti precedenti e ho avuto un quadro molto preciso..mi mancherebbe solo un'informazione...dovrò fare una giornata di formazione. Io non ho partita iva e l'ente per il quale farò la prestazione non ha partita iva, ma nella lettera d'incarico ha riportato il codice fiscale. In questo caso è come se fosse prestazione fra privati quindi senza ritenuta d'acconto oppure con la ritenuta d'acconto? ho inviato loro un modello preventivo di ricevuta compilata solo con importo per far vedere se andava bene e non hanno detto nulla in merito alla ritenuta del 20% che era nel modello, ma mi è venuto il dubbio. grazie mille in anticipo elisabetta Prestazione occasionale tra privati senza partita iva - glm2006ITALY - 14 Oct 2014 Per caso è una onlus? Prestazione occasionale tra privati senza partita iva - Luigia T - 17 Nov 2014 Ciao a tutti! Sono una nuova utente molto piacevolmente colpita dalla qualità di questo forum, che è riuscito a cancellare buona parte della mia confusione. Mi sono rimasti ancora dei dubbi che spero possiate chiarire. La mia situazione è questa: dopo la laurea in lettere classiche e vari lavoretti non inerenti i miei studi, mi sono lanciata nel settore dell'editoria (editing, correzione di bozze, redazione e revisione testi ecc.). Ho seguito corsi di formazione e fatto pratica sul campo per circa tre anni effettuando varie collaborazioni a titolo per lo più gratuito, quindi posso dire di aver maturato una certa esperienza che vorrei sfruttare per avviare un'attività almeno inizialmente occasionale di editor free lance. Penso che la prestazione occasionale fra privati sia la formula che fa per me, ma ho alcune perplessità al riguardo e non mi pare di aver letto risposte in proposito sul forum. Se ci sono mi scuso di non averle trovate. 1) Lavorando per lo più online, dovrei comunque inviare la ricevuta cartacea con marca da bollo di 2,00 euro per i compensi superiori a 77,47 euro al cliente? In tal caso, va bene la posta prioritaria o è consigliabile la raccomandata, che però è più scomoda per vari motivi? 2) Se ho capito bene, se non supero i 5000 euro lordi all'anno di compenso con questo tipo di prestazione non devo dichiarare nulla, vero? Preciso che attualmente non ho altri introiti. 3) Nel vostro fac simile di ricevuta ho notato che manca la dicitura "data" relativa alla prestazione, quindi i 30 giorni anche non continuativi imposti come limite sono sottintesi e lasciati alla buona fede del prestatore? Grazie in anticipo per le risposte che mi darete.
Prestazione occasionale tra privati senza partita iva - Jack - 18 Nov 2014 Ciao Lugia, benvenuta e grazie per le parole gentili. ![]() Luigia T Ha scritto:1) Lavorando per lo più online, dovrei comunque inviare la ricevuta cartacea con marca da bollo di 2,00 euro per i compensi superiori a 77,47 euro al cliente? Sì. In generale con la forma cartacea vai sempre sul sicuro: in questo caso visto che c'è anche la necessità della marca da bollo, è ancor più necessaria. Ci si potrebbe aggiungere un corollario dal tono "sfortunatamente siamo in Italia". ![]() Citazione:In tal caso, va bene la posta prioritaria o è consigliabile la raccomandata, che però è più scomoda per vari motivi? Sotto questo profilo, la raccomandata A/R è l'unica con valore legale di facile dimostrabilità (sfortunatamente siamo in Italia 2). ![]() Citazione:2) Se ho capito bene, se non supero i 5000 euro lordi all'anno di compenso con questo tipo di prestazione non devo dichiarare nulla, vero? Preciso che attualmente non ho altri introiti. Non è esattamente così. La soglia entro la quale non sussiste l'obbligo di dichiarazione dei redditi varia ogni anno (sfortunatamente siamo in Italia 3), se ben ricordo nel 2014 è di 4800 euro. I 5000 euro si riferiscono alla soglia di sostanziale esenzione fiscale, se si eccettua la ritenuta d'acconto che comunque si può richiedere con la dichiarazione stessa (spesso non conviene farlo visti i costi dei commercialisti). Ho conosciuto personalmente persone che, non sapendo di questa differenza a dire il vero poco razionale, non hanno fatto per anni la dichiarazione nonostante avessero percepito più di 4800 euro. La norma, però, prevede diversamente... Esistono inoltre le prestazione occasionli con cessione del diritto d'autore, ci sono varie discussioni in merito sul forum se dovesse interessarti. Citazione:3) Nel vostro fac simile di ricevuta ho notato che manca la dicitura "data" relativa alla prestazione, quindi i 30 giorni anche non continuativi imposti come limite sono sottintesi e lasciati alla buona fede del prestatore? Ottima domanda. La legge stabilisce il limite dei 30 giorni, quindi ciò che importa è rispettarla. Nella descrizione puoi comunque tranquillamente indicare i tempi di svolgimento per un incremento di precisione che mai fa danno. Citazione:Grazie in anticipo per le risposte che mi darete. Prego e grazie a te: è sempre un piacere avere a che fare con persone che scrivono con un bell'italiano (già: è cosa rara) e con cortesia ![]() In generale, in ogni caso, mi raccomando di assicurarti che le prestazioni siano realmente occasionali (vedi il messaggio in evidenza in questo stesso forum). Per dubbi chiedi pure, J Prestazione occasionale tra privati senza partita iva - Luigia T - 18 Nov 2014 Grazie mille!
Prestazione occasionale tra privati senza partita iva - Marinadoma - 5 Dec 2014 Salve, devo pagare un maestro di danza francese che risiede all'estero che verrà in Italia per tenere 2 lezioni di danza presso la mia associazione culturale, posso pagarlo facendomi rilasciare una ricevuta di prestazione occasionale con ritenuta al 30%, va indicato qualcosa di particolare sulla ricevuta?. Lui poi richiede di inviargli il modello u1 reperibile all'inps per l'attestazione del lavoro in Italia, credo per l'indennità di disoccupazione in Francia...è un obbligo della mia associazione o spetta a lui occuparsi di questo? Grazie, Marina |