Ciao ragazzi,
è la prima volta che vi leggo e non mi pare di aver trovato la risposta alle mie domande. (bel forum però).
Vediamo se riesco ad essere chiara..
Facciamo caso che io abbia la P.I. e che debba fare un contratto occasionale ad un privato.
Questo contratto bisogna dichiararlo da qualche parte o rimane tra i due?
Bisogno dichiarare da altre parti che il privato "x" sta lavorando occasionalmente per l'azienda "y"?
passante Ha scritto:Facciamo caso che io abbia la P.I. e che debba fare un contratto occasionale ad un privato.
Come dice gianluca, se hai una partita iva non si presenta la necessità di prestazione occasionale, basta emettere fattura al privato. Se non hai partita iva puoi svolgere una prestazione occasionale, se siete entrambi privati non si paga la ritenuta d acconto, fatti salvi i vari limiti annuali inerenti le prestazioni occasionali. Se il cliente è una impresa pagherà per tuo conto (sostituto di imposta) il 20% di ritenuta d acconto. Quando gli consegnerai la ricevuta il loro commercialista si occuperà della cosa entro il 16 del mese successivo. Tu non devi versare nulla in prima persona.
Citazione:Questo contratto bisogna dichiararlo da qualche parte o rimane tra i due?
Bisogno dichiarare da altre parti che il privato "x" sta lavorando occasionalmente per l'azienda "y"?
Se si tratta di una semplice prestazione occasionale non è necessario l uso di un ampio contratto, basta una nota di lavoro o la semplice ricevuta di prestazione occasionale (vedi sez download). Puoi anche usare il contratto, se ti fa sentire piú tutelata, purché resti una prestazione occasionale (definizione di prestazione occasionale). Bisogna fare dichiarazione dei redditi superati i 4800 euro annuali, sopra i 5000 euro, invece, è necessaria l apertura della p iva o l iscrizione alla gestione separata dell inps.
Questi i casi normali di prestazione occasionale autonoma, poi bisogna capire cosa intendi esattamente con contratto occasionale e il tipo di prestazione.
Ciao!
J
- da passante()
allora.. io ho la partita iva ed ho bisogno di 1 ragazza che faccia la hostess per 3 giorni.
Le faccio il contratto occasionale, la pago e poi verso il 20% il mese successivo.. giusto?
Prestazione occasionale, non "contratto occasionale", il contratto occasionale non esiste.
Nell'esempio che scrivi: lei deve fare una prestazione occasionale per te consegnandoti la relativa ricevuta (c'è un faxsimile nella sezione download). Entro il 16 del mese successivo le paghi il 20% di ritenuta d'acconto tramite il tuo commercialista. Tutto qua, non credo infatti che il lavoro di hostess comporti particolari accorgimenti normativi. E' più chiaro ora?
Se invece la vuoi pagare coi voucher in quanto prestazione occasionale ACCESSORIA (non AUTONOMA), è un po' diverso (vedi questa spiegazione). In Italia, infatti, esistono vari tipi di prestazione occasionale.
La più comune è quella autonoma che ti ho descritto qua, ma anche quella accessoria si sta diffondendo, grazie al sistema voucher semplificato.
passante Ha scritto:ok, è chiaro.
un'altra cosa..questa prestazione occasionale non devo registrarla tipo all'inps..?!
Se si tratta di prestazione occasionale autonoma no: nessuno dei due deve comunicare nulla. Chi svolge la prestazione consegna la ricevuta, il datore di lavoro paga il 20% di ritenuta d'acconto. Il saldo del compenso pattuito ovviamente, come da normativa anti riciclaggio, deve essere tracciabile (assegno, bonifico).
Se si tratta di prestazione occasionale accessoria (o "lavoro accessorio") sì: il datore di lavoro deve fare comunicazione preventiva all'inps (vedi sito inps: fare comunicazione preventiva e utilizzare i buoni lavoro).
Le differenze tra i due tipi di prestazioni sono nel link che ti ho indicato nel precedente post.
J
- da passante()
Sono un pò di coccio..
Ma in parole molto povere.. che differenza c'è tra prestazione occasionale ACCESSORIA ed AUTONOMA?
Prestazione occasionale autonoma: fai tutto in autonomia, ti accordi sul tipo servizio ma il cliente non ti dà ordini su come, dove e quando svolgere il lavoro (esempio: creazione di sito web, di un volantino pubblicitario, consulenza, ecc.). Lavoro che svolgi in autonomia con tuoi mezzi.
Prestazione occasionale accessoria (o "lavoro accessorio"): svolgi una collaborazione soggetta a subordinazione, rispettando per esempio orari di lavoro, svolgendo il lavoro nella sede del cliente, seguendo sue indicazioni, vincoli, ecc. (esempio: commesso, addetto alla reception, ecc.). Il lavoro non ha caratteristiche autonome.