Scusa per la lentezza incredibile e grazie per i suggerimenti suggerimenti costruttivi. Mi ero riproposto di risponderti bene e, come mi succede spesso, ho poi dimenticato la discussione. O
Citazione:Personalmente penso che alla fine mantenere la licenza CC-nc sia dannoso per il progetto OSCON, in quanto avvantaggi il senso di necessità di consulenze legali volte a trovare soluzioni diverse al di fuori di tale progetto, perché a rigore di termini vedo nella clausola CC-nc un uso possibile solo in ambito di studio, discussione e critica, comunque la percepisco come palesemente in antitesi con l'effettivo scopo d'uso del 'pacchetto OSCON' nel mondo economico quotidiano tra fornitore e cliente. Sostanzialmente penso sia questa clausola a scoraggiarne l'uso in ambito economico/monetario.
La licenza di Oscon, in realtà, come noti tu stesso, non vieta l'uso commerciale. Vieta l'uso commerciale diretto dell'opera, non gli usi derivati. E' una sorta di: CC partially nc. La Creative Commons stessa prevede la possibilità di agire sui termini stessi a proprio desiderio.
Una delle obiezioni che viene fatta è: già pochi rispettano la microscopica e semplicissima richiesta di citare la fonte, perché permettere anche il lucro diretto dalla vendita del contratto?
Non mi sento di condannare in toto questo ragionamento. Se vivessimo in un mondo diverso, il copyright andrebbe abolito perché il suo scopo e le sue origini sono oligarchiche e protezionistiche per corporazioni e non per il progresso della società (con buona pace del professore di diritto della proprietà intellettuale della mia ex università). Però non viviamo in un sistema del genere, e pragmaticamente credo vada considerato.
Ma io stesso ho dubbi. Da anni penso di togliere quell'nc.
Citazione:Io direi che la CC-nc si va a scontrare contro il concetto di "studio con profitto", in quanto agirebbe come una pretesa a voler mettere un vincolo su quanto appreso dall'utente dell'opera - non sotto segreto professionale - , che quindi sia una licenza nulla perché contraria al principio fondamentale di libertà umana di istruzione e apprendimento.
Parli in generale della licenza CC-nc? Mi pare un ragionamento eccessivo. La convenzione di Berna già permette un uso piuttosto tranquillo di molte opere. Che poi il legislatore italiano non sia in grado di recepire la giurisprudenza internazionale, siamo d'accordo.
Citazione:Penso che sarebbe coraggioso, anche rivoluzionario, rifondare il progetto OSCON in sola CC-by, per creare una vera e propria alternativa di parere legale "libera" economicamente, nel senso di libera concorrenza nel business dei pareri legali (forse gli avvocati si calmerebbero/ridimensionerebbero un po'? cool).
Devo dire che questo pensiero mi affascina. Ma ha il difetto di scontrarsi, almeno nella forumula attuale, col fatto che il contratto è strutturato sull'ordinamento italiano e tiene poco o nulla in considerazione la diversa formulazione (molto più libera) di sistemi di common law e così via. Nel senso: per un processo del genere non credo basterebbe togliere quelle due lettere, ma ci vorrebbe una revisione semplificata dell'intero testo. C'è da aggiungere anche che la consulenza legale è una attività regolamentata in moltissimi ordinamenti. In Italia è permessa la consulenza solo in sede extragiudiziale e con vari distinguo. Se qualcuno usasse Oscon per vendere consulenza legale o assistenza legale sarebbe fuori legge. Nella maggioranza dei paesi la consulenza legale è riservata, per legge, ad avvocati o altre forme di professionisti, con l'eccezione per esempio dell'Inghilterra e di pochi altri stati. Delle proposte concrete in tal senso comunque, ovviamente, le valuterei molto volentieri.
Citazione:Bisogna puntare per 'crescere' nel progetto, a mio avviso, sulla sola CC-by, quindi mantenere la sola citazione onorifica del progetto OSCON, ma giustamente bisogna mettere daccordo tutti gli autori intervenuti sul progetto.
Se la citazione avvenisse sempre per me già sarebbe abbastanza. Dante aveva forse bisogno del diritto d'autore? Eraclito? Boccaccio? No, erano sorretti da sistemi statali e sociali collaterali, e funzoinava benissimo. Così dovrebbe essere anche oggi. Ma non è, a causa delle corruzioni del medioevo e delle corporazioni a cavallo tra il 1700 e il 1800.
art&design' Ha scritto:forse una soluzione interpretativa ci può essere nella cc-by-nc di OSCON, in base all'uso consentito dichiarato dal sito, cioè una "cc +" (CCPlus) di fatto, quindi sarebbe: dichiaratamente non commerciale come vendita opera-modulo, ma dichiaratamente utilizzabile compilata/personalizzata per condurre contrattazioni a scambio monetario/retributivo)
Sì, sono d'accordo, si potrebbe dire che Oscon è pubblicato sostnzialmente con la formula CCplus. Ne ho discusso alcuni anni fa direttamente con i responsabili italiani di Creative Commons che avevano ritenuto la licenza di Oscon un po' particolare (non mi è parso fosse inteso né in senso positivo né negativo, semplicemente una constatazione). E' comprensibile, in generale, che chi promuove le creative commons punti a una apertura il più possibile. Io stesso sono favorevole, ma è sempre un passo complesso.
Internet è sempre stata libera. Il problema è che ora sta diventando troppo potente. E potere != libero.

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