Promozione ed importi per Prestazione Occasionale - Francis - 6 Mar 2014
Salve a tutti, mi accodo ai diversi utenti che vi vanno i complimenti per il sito :) Ho spulciato per bene tutta la sezione cercando di trarne un riassuntino per tracciare i limiti da rispettare per rientrare nella suddetta tipologia di lavoro. Spiego la mia situazione e ringrazio anticipatamente per le risposte :)
Sono uno studente universitario. Da qualche anno a questa parte, mi è capitato di dare assistenza sia software che hardware a diversi amici, colleghi ed amici di amici. Ultimamente mi sono stati richiesti interventi un pò più complessi ed articolati (es. assemblaggio pc fisso, sostuzione hdd con ssd e reinstallazione del OS) richiedenti anche una o due giornate di lavoro e per i quali non posso non chiedere quindi una retribuzione anche minima che a seconda del lavoro oscillerebbe tra i 10 ed i 50 € massimo.
Cercando sul forum io ho capito quanto segue, ce riporto anche per chi in futuro leggerà. Correggetemi se sbaglio:
- Si può definire lavoratore autonomo occasionale chi si obbliga a compiere, dietro corrispettivo, un'opera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio, senza vincolo di subordinazione, né potere di coordinamento del committente ed in via del tutto occasionale;
- Il prestatore autonomo occasionale non può effettuare promozione alla propria attività, non può organizzarsi attivamente e continuativamente, non può investire attivamente e continuativamente col fine di svolgere tale prestazione;
- Tra privati senza Partita IVA è possibile rilasciare apposita ricevuta per prestazione occasionale in cui viene dichiarata la prestazione svolta e la cifra che il collaboratore percepisce per la manodopera prestata al committente ed il suddetto modulo della ricevuta è scaricabile all'interno di questo stesso sito;
- Non sono necessari altri documenti, né ritenuta d'acconto, né fattura, né è prevista alcuna tassazione (entro i limi sopra e sotto descritti);
- Gli unici parametri da rispettare per rientrare in quanto detto fin ora (oltre ovviamente la definizione sopra riportata di lavoro occasionale) sono: limite dei 5000 € lordi, porre marca da bollo da 1,81 € per importi superiori a 77,47 € ed oltre i 4800 € annui, vi è l'obbligo di dichiarazione dei redditi (aggiornato ad anno 2013);
[/*]
Fin qui tutto giusto? Ora gli ultimi miei dubbi riguardano:
- Promozione del lavoro: posso farmi dei biglietti da visita? Posso pubblicare sul mio profilo Facebook un immagine o un qualcosa che dica quali servizi offro? Nel forum ho letto la seguente scritta dal ben noto maestro del sito, Jack :D "si può pubblicare un proprio sito curriculum o blog personale, ma niente prezzi, niente promozione, niente invito all'acquisto e cose di questo tenore" ma non mi è ben chiaro quindi cosa posso e non posso scrivere o se proprio non posso scrivere nulla.
- Importi da dichiarare all'interno della ricevuta: il caso che mi crea più dubbi è quello dell'assemblato. Il suddetto lavoro inizierebbe con il "cliente" che mi chiede che vuole un assemblato e quanto vuole spendere, io che allora gli creo una configurazione, gli mostro il preventivo con i prezzi dei componenti (es. 300 €) e con la commissione che richiedo (es. 50 €) per fare il lavoro, acquisto i pezzi online per suo conto, assemblo e gli consegno il tutto. Sulla ricevuta cosa dovrei dichiarare? Tutta la transizione di denaro avvenuta anche se ciò che percepisco io fisicamente è solo la commissione sul lavoro? E soprattutto, all'interno dei limiti sopracitati, rientra tutto l'importo quindi 350 € oppure solo il guadagno che realmente percepisco, ovvero 50 €?
[/*]
Perdonate il lungo post ma ho pensato che scrivendolo bene ed esaurientemente, potesse essere di maggior aiuto anche per voi e per gli utenti futuri.
Grazie mille a chi mi risponderà :) Buona serata e buon lavoro a tutti!
|