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[RdA] Etica nel preventivo. Cifre al lordo o al netto? - Versione stampabile +- Forum fiscale di Oscon (https://oscon.it/forums) +-- Forum: Forum ufficiale di Oscon (https://oscon.it/forums/forum-forum-ufficiale-di-oscon) +--- Forum: Prestazioni occasionali (https://oscon.it/forums/forum-prestazioni-occasionali) +--- Discussione: [RdA] Etica nel preventivo. Cifre al lordo o al netto? (/d-rda-etica-nel-preventivo-cifre-al-lordo-o-al-netto) |
[RdA] Etica nel preventivo. Cifre al lordo o al netto? - Alexx - 9 Jul 2014 Buongiorno a tutti, ho un dilemma che mi si è presentato in questo ultimo periodo: PREMESSA Ho chiuso la P.Iva nel 2010 e da allora lavoro in ritenuta di acconto. Sono diversi anni che preparo preventivi per diversi clienti dove ho sempre indicato la cifra netta con a fianco un'asterisco che riporta ad una nota ben visibile a fondo pagina che dice: "*Prezzi al netto della ritenuta di acconto ed escluse spese." Quindi se come prezzo preventivato indico 100€ si intende che una volta aggiunta la ritenuta di acconto, il prezzo lordo sarà 125€ di cui 25€ saranno poi versate dal cliente all'agenzia delle entrate. Idem per la ritenuta di acconto che gli consegno prima del pagamento, indico così: TOTALE 125,00€ Dedotta R.A. 20% su 100% Imponibile 25,00€ TOTALE DOVUTO 100,00€ PROBLEMA Recentemente, un cliente, dopo aver accettato il mio preventivo con le suddette modalità, e dopo che io ho consegnato il lavoro; nel momento in cui ho consegnato la ritenuta (nella modalità sopra descritta) mi ha praticamente dato del disonesto in quanto lui pensava che nel prezzo preventivato fosse inclusa la ritenuta di acconto. (cosa che in realtà era ben specificata) Ora, detto che è la prima volta in anni che mi succede questo ed avendo anche collaborato nelle stesse modalità con aziende internazionali senza mai ricevere contestazioni, mi chiedo se è un mio errore o se è una particolare esigenza di questo cliente avere il preventivo con le cifre lorde. QUINDI É più corretto inserire le cifre lorde in un preventivo per un lavoro pagato in ritenuta di acconto (comunque dovendo specificare in una nota che la cifra è lorda) Oppure, come in tutti i preventivi tra professionisti, fornitori eccetera, le cifre sono sempre da riportare al netto? (ovviamente, sempre specificandolo nel preventivo) Grazie per le eventuali risposte, spero questo topic possa essere ad aiuto ad altri che come me, al momento, non possono per qualsiasi motivo aprire una partita iva. A. [RdA] Etica nel preventivo. Cifre al lordo o al netto? - StudioDuchemino - 9 Jul 2014 Rapidamente, se parliamo di ritenute d'acconto, la regola è che si preventiva una somma al netto, nel senso che lo stesso Cliente deve sapere che vanno aggiunti gli accessori (i.v.a., detrazione della ritenuta, eventuali inps o casse autonome ...). [RdA] Etica nel preventivo. Cifre al lordo o al netto? - Alexx - 9 Jul 2014 Grazie StudioDuchemino, è quello che immaginavo anche io, ma questa regola, posso trovarla da qualche parte in modo da segnalarla al mio cliente per fargli capire come funziona e che non voglio mascherare i miei prezzi? Vorrei poter parlare portando a dimostrazione qualcosa insomma. Grazie ancora della rapida risposta. A. [RdA] Etica nel preventivo. Cifre al lordo o al netto? - StudioDuchemino - 9 Jul 2014 Il sostituto d'imposta ha l'obbligo di operare la ritenuta. Questo dipende da tante norme, ad es. l'art. 25 D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600. Detto questo, quindi, si ricava in automatico che quando si va a pattuire un preventivo, è sottinteso che gli accessori seguiranno il credito, sia che lo aumentino (ad es. nel caso dell'i.v.a.), sia che lo diminuiscano almeno apparentemente (come nel caso della ritenuta, perchè ovviamente va pagata a parte ed è l'imposta sui redditi che comunque uno deve allo Stato). Se non vogliamo questo effetto, allora dobbiamo espressamente pattuire, a mio modo di vedere, che l'importo per la prestazione è "tutto compreso". Il risultato, invece, se lo intendiamo come netto da prendere in tasca, andrebbe a prodursi proprio per effetto degli obblighi di legge derivanti dalle imposte sui redditi. Quando io pattuisco un compenso e non dico nulla, supponiamo 100 € per il lavoro, quello che mi paga dovrà comunque aggiungere l'i.v.a. e togliere la ritenuta. Quando le persone contestano, dopo, ciò significa unicamente che il cliente ci sta provando, nel senso che tenta il colpo di non pagare tutto, ma così facendo il netto diminuisce drasticamente. Questo accade sovente, ma nessuna transazione in giudizio e nessun giudice si sognerebbero di non considerare gli accessori in automatico.. [RdA] Etica nel preventivo. Cifre al lordo o al netto? - Alexx - 10 Jul 2014 StudioDuchemino Ha scritto:...Quando io pattuisco un compenso e non dico nulla, supponiamo 100 € per il lavoro, quello che mi paga dovrà comunque aggiungere l'i.v.a. e togliere la ritenuta. ... Quindi, in ritenuta di acconto, se non dicendo niente e pattuisco 100, vuol dire che mi dovrà essere corrisposto 100 e che il cliente dovrà pagarne altri 25 di ritenuta di acconto. Corretto? Grazie della disponibilità A. [RdA] Etica nel preventivo. Cifre al lordo o al netto? - StudioDuchemino - 10 Jul 2014 Alexx Ha scritto:StudioDuchemino Ha scritto:...Quando io pattuisco un compenso e non dico nulla, supponiamo 100 € per il lavoro, quello che mi paga dovrà comunque aggiungere l'i.v.a. e togliere la ritenuta. ... No, non è corretto. Significa, sostanzialmente, che si pattuisce 100+/- accessori. Ciò vuol dire: 100 + iva - ritenuta d'acconto Se vogliamo, il cliente pagherà ad es. con iva al 22 per cento: 100+22%-20% (se la ritenuta è al 20), nel senso che la ritenuta la pagherà a parte. Il compenso sarà quindi sempre 100, ma detratte le tasse pagate dal cliente direttamente allo Stato. Ma il compenso è e rimane 100, cioè il compenso cui ho diritto è 100. Se voglio il netto puro, cioè voglio 100 euro in tasca, devo pattuirlo specificamente, perchè in questo caso si va ben oltre il 100. Il Cliente, come dicevo prima, è obbligato a pagare la ritenuta a parte sulla somma pattuita, quindi non è vero che ci starebbe dando di meno, ce li sta dando come tasse che paga lui al posto nostro direttamente allo Stato. Sennò, se ce le dà in tasca, dobbiamo fare noi l'f24 della ritenuta, altrimenti siamo evasori. Purtroppo il meccanismo non è facile a comprendersi a prima vista, ma l'unica regola universale basata sulle leggi relative alle imposte sui redditi è il meccanismo in sè della sostituzione d'imposta: un soggetto nostro cliente, per evitare che noi evadiamo le tasse, viene costretto dallo Stato a pagarle al posto nostro al momento del pagamento, quindi quando con lui pattuiamo un compenso di 100 non vuol dire che ne prenderemo solo 80, ma ne prendiamo in effetti 100, DI CUI 20 sono ceduti allo Stato dal cliente al posto nostro. Quando dico che il cliente contesta queste cose, è perchè ci sono casi ancora più spinti, nei quali il cliente non vuole nemmeno pagare quella parte lì. Tanto per intenderci, sostiene di doverci dare solo 80. Esempio: pattuisco 100. Lui non vuole aggiungere l'iva, perchè sostiene che l'iva era ricompresa nel 100. E' questa la contestazione privilegiata, che si fa sempre: non quella che riguarda la ritenuta, di solito, ma l'i.v.a., perchè non si vuole pagare l'i.v.a.. Per cui il Cliente ti dice: no, 100 era il tutto, iva compresa. In questo caso, togliendo ancora la ritenuta, del 20 %, si rischia di prendere 80 in tasca. Altrimenti si prende 100+22-20 %. Cioè un po' più di ottanta netti, ma 100 lordi. Se vogliamo 100 puri puri in tasca, dobbiamo dirlo prima. [RdA] Etica nel preventivo. Cifre al lordo o al netto? - Alexx - 10 Jul 2014 Grazie della chiara ed esaustiva spiegazione Avv. Duchemino, quindi se voglio 100 in tasca, è lecito che io nel preventivo scriva: [ins]TOT 100,00€*[/ins] [ins]*cifra da intendersi al netto della ritenuta di acconto[/ins] Con questa formula nel preventivo è sottointeso che la cifra lorda è 125,00€ Grazie! A. [RdA] Etica nel preventivo. Cifre al lordo o al netto? - StudioDuchemino - 10 Jul 2014 Alexx Ha scritto:Grazie della chiara ed esaustiva spiegazione Avv. Duchemino, Sì, diciamo che bisogna usare delle frasi tipo "100 netto in tasca", "cento puliti", cose ovviamente plausibili (nel senso del linguaggio professionale). L'importante è che si sappia che devono essere netti in tasca. Altrimenti la solita contestazione...; dire, per esempio, al netto della ritenuta, sarà così chiaro? Al netto della ritenuta dovrebbe voler dire "tolta la ritenuta", voglio 100. Insomma, cerchiamo quindi un'espressione in italiano tipo "100 in tasca", appunto, che sia chiarissima e inequivocabile. "Al netto della ritenuta" significherebbe, quindi: detratta la ritenuta, ne voglio ancora 100. Al netto significa dopo l'operazione di detrazione. Al lordo, vuol dire inclusivo della ritenuta. Al netto potrebbe essere già abbastanza chiaro; è poi necessaria anche la buona fede del cliente e delle parti, perchè la chiarezza è fondamentale, anche se i clienti spesso ci provano lo stesso!!! [RdA] Etica nel preventivo. Cifre al lordo o al netto? - Annalisa79 - 24 Sep 2015 Buongiorno a voi e complimenti per il forum. Scusate se intervengo in un Topic non troppo recente, ma cercando informazioni sono giunta qui e credo di poter ottenere le risposte di cui ho bisogno. In questo caso a scrivere è la "controparte" ossia la committenza. :o Siamo un'associazione culturale molto giovane e fin dalla nostra nascita, per fare le cose in assoluta trasparenza abbiamo deciso di avvalerci del supporto di un commercialista. Al momento del preventivo (non scritto), ci è stato detto che il compenso sarebbe stato di 250 euro. Ora è giunto il momento di pagare e la persona in questione, alla nostra richiesta di emettere fattura, ci ha detto che alle 250 (se vogliamo la fattura) va aggiunta l'iva (e fino a questo potevamo anche esserci) e la ritenuta d'acconto. Per un totale quindi di 267 euro a cui aggiungerne 50 di ritenuta d'acconto (Quindi il prezzo sale non di poco per la nostra realtà). Da quanto leggo qui se da un lato il committente dovrebbe essere al corrente di queste cose, dall'altro il professionista avrebbe dovuto specificare che quelle 250 le avrebbe volute pulite, in tasca. Volendo pensare che la persona in questione fosse in buona fede e sia stata semplicemente leggera dando per scontate un po' troppe cose, ci resta un altro dubbio: Sostiene di dover pagare il 35% d'imposta su quanto da noi versatogli: scusate la mia profonda ignoranza, ma come è possibile se noi gli versiamo la ritenuta? Grazie infinite! [RdA] Etica nel preventivo. Cifre al lordo o al netto? - Annalisa79 - 24 Sep 2015 Buongiorno a voi e complimenti per il forum. Scusate se intervengo in un Topic non troppo recente, ma cercando informazioni sono giunta qui e credo di poter ottenere le risposte di cui ho bisogno. In questo caso a scrivere è la "controparte" ossia la committenza. :o Siamo un'associazione culturale molto giovane e fin dalla nostra nascita, per fare le cose in assoluta trasparenza abbiamo deciso di avvalerci del supporto di un commercialista. Al momento del preventivo (non scritto), ci è stato detto che il compenso sarebbe stato di 250 euro. Ora è giunto il momento di pagare e la persona in questione, alla nostra richiesta di emettere fattura, ci ha detto che alle 250 (se vogliamo la fattura) va aggiunta l'iva (e fino a questo potevamo anche esserci) e la ritenuta d'acconto. Per un totale quindi di 267 euro a cui aggiungerne 50 di ritenuta d'acconto (Quindi il prezzo sale non di poco per la nostra realtà). Da quanto leggo qui se da un lato il committente dovrebbe essere al corrente di queste cose, dall'altro il professionista avrebbe dovuto specificare che quelle 250 le avrebbe volute pulite, in tasca. Volendo pensare che la persona in questione fosse in buona fede e sia stata semplicemente leggera dando per scontate un po' troppe cose, ci resta un altro dubbio: Sostiene di dover pagare il 35% d'imposta su quanto da noi versatogli: scusate la mia profonda ignoranza, ma come è possibile se noi gli versiamo la ritenuta? Grazie infinite! [RdA] Etica nel preventivo. Cifre al lordo o al netto? - Sveglio - 8 Feb 2018 Tutto chiaro è prassi e di legge bisogna comunque a priori specificare anche il lordo per non creare malintesi. [RdA] Etica nel preventivo. Cifre al lordo o al netto? - StudioDuchemino - 8 Feb 2018 Per essere corretti, è meglio. In effetti, non tutti sanno ben distinguere cifre, imposte e quant'altro e possono trovarsi di fronte alla spiacevole sorpresa finale. |