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Lavoro in Olanda: prestazione occasionale per cliente italiano? - Versione stampabile +- Forum fiscale di Oscon (https://oscon.it/forums) +-- Forum: Forum ufficiale di Oscon (https://oscon.it/forums/forum-3.html) +--- Forum: Prestazioni occasionali (https://oscon.it/forums/forum-8.html) +--- Discussione: Lavoro in Olanda: prestazione occasionale per cliente italiano? (/thread-1174.html) |
Lavoro in Olanda: prestazione occasionale per cliente italiano? - Alice - 29 Aug 2014 Ciao, ho un dubbio che mi trascino da mesi, ricevendo risposte cotrastanti. Spero che qualcuno qui sappia aiutarmi! Faccio la giornalista e da Gennaio vivo e lavoro a tempo pieno in Oland, dove quindi pago le tasse Per una rivista italiana ho svolto una serie di lavori e avanzo dei pagamenti che non so come ricevere: - Lavoro pubblicato a novembre: ancora non lavoravo in Olanda, ma la nota per il pagamento mi è stata mandata a distanza di mesi, una volta che ero già in Olanda. - Lavoro consegnato a gennaio (prima di iniziare a lavorare per azienda olandese), ma nota per pagamento ricevuta il mese successivo, quando già lavoravo in Olanda - Lavoro svolto a marzo Il totale è di qualche centinaio di euro - decisamente al di sotto della quota 5000 per i quali è richiesta la partita IVA (se c'ho capito bene). Come procedere per farmi pagare questi lavori? La rivista in questione mi ha mandato una documento in cui si richiede VAT, ma quanto mi risulta non mi è richiesto di aprire una partita IVA per somme così basse! Qualcuno mi sa illuminare? In Olanda la burocrazia è un incubo...Hanno chiuso il consolato ad Amsterdam, e gli impiegati degli uffici delle tasse hanno l'obbligo, per legge, di comunicare solo in olandese! Lavoro in Olanda: prestazione occasionale per cliente italiano? - StudioDuchemino - 30 Aug 2014 Ciao, essendo, mi pare, una questione di recupero del credito, devi valutare se conviene economicamente fare causa per recuperare queste somme. In sostanza, mandi una diffida di messa in mora (e interruzione della prescrizione del credito) e poi, nel caso di mancato riscontro, procedi davanti al Giudice. Lavoro in Olanda: prestazione occasionale per cliente italiano? - Alice - 30 Aug 2014 Ciao Gianluca - grazie mille per la risposta! Non si tratta di una questione di recupero di credito: pagano a un mese di distanza da quando il tuo lavoro viene pubblicato. Loro sono disposti a pagarmi, ma non mi sanno dare indicazioni su come procedere. L'ultima volta mi hanno mandoto un foglio da compilare dove mi hanno chiesto il VAT (= partita iva, giusto?). Cosa che non ho e non ho intenzione di aprirmi... Lavoro in Olanda: prestazione occasionale per cliente italiano? - StudioDuchemino - 31 Aug 2014 Non sono Gianluca Sono Stefano.In ogni caso, la questione è che con il sistema VIES di scambio automatico di informazioni, effettivamente danno per scontato che vogliono verificare il tuo numero di partita i.v.a. come se tu ce l'avessi. Info qui: https://www1.agenziaentrate.gov.it/servizi/vies/faq.htm Come ho detto, nel momento in cui ti contestassero, come probabilmente succederà, che non hai questo numero e quindi non ti possono pagare, diventa una questione di recupero del credito. Per ora siamo alla "modalità di pagamento". Devi comunicare loro per iscritto la verità, cioè che non hai partita i.v.a. e non intendi aprirla per quel credito. E che ti devono pagare, perchè la prestazione l'hai effettuata e poi vedere come si comportano. Lavoro in Olanda: prestazione occasionale per cliente italiano? - glm2006ITALY - 1 Sep 2014 Giusto per chiarire.. Gianluca sono io
Lavoro in Olanda: prestazione occasionale per cliente italiano? - Jack - 1 Sep 2014 Ciao Alice, benvenuta anche da me. Citazione:Il totale è di qualche centinaio di euro - decisamente al di sotto della quota 5000 per i quali è richiesta la partita IVA (se c'ho capito bene). Come procedere per farmi pagare questi lavori? Pragmaticamente, se la tua residenza e centro di interessi era in Italia potresti emettere una semplice prestazione occasionale, con relativi dati e indirizzo, in particolare per le prime due, e farti pagare su un tuo conto italiano (anche per evitare che nascano questioni con l'azienda). Questo anche se l'emissione dovrebbe essere contestuale alla prestazione e al pagamento, ma su questo punto c'è sempre stata concretamente una certa flessibilità, viste anche le abitudini italiane di pagare a tempi biblici. Citazione:La rivista in questione mi ha mandato una documento in cui si richiede VAT, ma quanto mi risulta non mi è richiesto di aprire una partita IVA per somme così basse! Sarà un documento proforma, suppongo. Se svogli una attività professionale autonoma (non occasionale) è normale tu abbia l'IVA o il VAT all'estero. Ma non dovrebbero farti problemi se gli spieghi che si trattava di una prestazione occasionale svolta prima il tuo trasferimento definitivo all'estero. Potrebbero avere un documento proforma anche per le prestazioni occasionali (di solito è così nelle riviste con un minimo di collaboratori esterni), oppure puoi usare semplicemente la ricevuta standard che trovi nella sezione download di questo sito. Citazione:In Olanda la burocrazia è un incubo...Hanno chiuso il consolato ad Amsterdam, e gli impiegati degli uffici delle tasse hanno l'obbligo, per legge, di comunicare solo in olandese! Per quanto concerne il sistema olandese sfortunatamente non posso aiutarti. Ma posso immaginare che l'imposizione fiscale sia più bassa e teoricamente (a parte scogli linguistici) più snella. Cercando "aprire una ditta in olanda" (o paesi bassi) su google, si trovano varie informazione dalle quali poi, più lentamente, si può risalire al sistema. Anche sul sito della Camera di commercio italiana in Olanda potresti avere aiuti concreti. Citazione:L'ultima volta mi hanno mandoto un foglio da compilare dove mi hanno chiesto il VAT (= partita iva, giusto?). Cosa che non ho e non ho intenzione di aprirmi... Il VAT sì, è il numero di partita iva, è un acronimo inglese che viene solitamente usato anche in ogni caso di dubbio su quale sia la sigla nel paese in oggetto. E' assai probabile che ottenere un VAT nei Paese Bassi sia semplice. Inoltre molto, molto probabilmente esiste una forma di prestazione occasionale (o soglia di esenzione) anche nei Paesi Bassi, qualora non potessi/volessi gestire la cosa tramite il sistema italiano, ma per un'assistenza fiscale sul sistema olandese temo ci voglia un commericialista olandese (che ti parlerà in inglese visto che sei una cliente ). Valuterei comunque il gestire tutto in Italia, se i tempi tornano e vista l'esiguità della cifra, in particolare le prime due prestazioni con tu che avevi a tutti gli effetti residenza e centro di interessi in Italia.J ps: noto ora che alcune ricadono addirittura nell'anno fiscale precedente, che assurdità italiana pagamenti a questa distanza, son senza parole. :/ |