se il cliente con le richieste non fa finire il sito web()
Forum fiscale di Oscon (https://oscon.it/forums)
ciao ragazzi, oggi vi chiedo un consiglio su una questione un po' particolare.
premesso che all'epoca non usai il modello oscon, ma un modello preso da un sito (non conoscevo ancora oscon).

ho un cliente per cui sto realizzando un sito ormai da 3 anni.
si avete capito bene, 3 anni fa circa il cliente mi chiese di fare questo sito. tra l'altro non un ecommerce, ma un semplice sito vetrina.

il primo anno il progetto si arenò poichè il cliente doveva far fare le foto al suo negozio e poi da lì spari'.
nel 2014 si è rifatto vivo e pretendeva che l'acconto versato il primo anno valesse ancora. alla fine ci venimmo incontro, e 1 anno fa è ripartito il progetto del sito. nel frattempo, ho avuto per costui un trattamento non di riguardo, di piu': gli avevo presentato qualcosa come 6-8 bozze diverse.
comunque nel 2014 si è rifatto vivo e abbiamo concordato di completare il lavoro. ci siamo visti diverse volte da lui, mi ha fatto fare almeno altre 3 bozze.

certo, bisogna dire che un po' lui che preso dal negozio ci ha messo alcune volte tanto a darmi le indicazioni sulle modifiche, un po' io che per fortuna ho altri lavori in ballo,me la sono presa comoda (per farmi perdonare sul mio ritardo gli ho pure un ulteriore sconto)...insomma è passato un altro anno.

e quando sembrava che stessimo per finire, ovvero la grafica era decisa, i contenuti messi quasi tutti, il menu' stabilito, etc..., c'era solo da scegliere il font e l'impostazione grafica della slideshow principale, ho chiamato anche un collega per farmi aiutare a completarlo prima possibile...ecco che il cliente se ne esce malissimo:

un giorno che aspettavo di avere un suo commento sulle ultime modifiche, chiama lamentandosi del fatto che su un sito tipo oneforone aveva fatto da sè un sito bozza che gli piace di piu' . ovviamente la cosa mi urta alquanto (visto che sono decenni che realizzo, come voi amici, siti web) però con calma serafica gli chiedo questo cosa significa. e lui in pratica afferma fondamentalmente che ha paragonato i due siti, quello da me fatto e quello fatto da lui su oneforone e gli piace di piu' il secondo. (così io penso, oggi ti piace di piu' questo, domani ne vedrai un altro e te ne piacerà un altro ancora...)

allora io dico: ok spiegami in dettaglio cosa vuoi prendere a modello da questo qui. è troppo facile dire "mi piace di piu' il secondo". è dire tutto e dire niente. cerco di avere dettagli tipo il font, il taglio delle foto, etc. così cerco di stringere. addirittura col mio collega realizziamo 3 varianti della bozza sulla quale stiamo lavorando che riprendano le caratteristiche grafiche del secondo sito, ma senza costringerci a rifare la struttura intera del sito. tra l'altro, non perchè l'abbiano fatte noi, ma sono venute delle bozze molto carine, pulite.

effetto? NESSUNO!

sono giorni che gli chiediamo un feedback su queste varianti / modifiche proposte, però ancora non ha risposto nulla.

ragazzi lo so, è una situazione del cavolo e vorrei evitare di arrivare all'avvocato. ma voi quando vedete che il cliente mena il can per l'aia, che con le sue continue richieste o ripensamenti o affermazioni (magari suggerite dal solito amico smanettone) non vi fa arrivare alla fine del lavoro, come vi comportate?

ormai il contratto iniziale, nei termini, è saltato. nel contratto si parlava di 30 giorni, sono passati 3 anni!

come costringere il cliente ad arrivare ad una fine del lavoro?

grazie a tutti per le risposte
Stesso identico problema.
Il tempo è di solo un anno ma il progetto doveva essere chiuso in due mesi.
Il cliente ha accettato u preventivo senza capirlo ( ne chiedermi spiegazioni) ma basandosi solo sul prezzo inferiore. Poi ha iniziato a pretendere di più , continui cambi alla grafica : per due volte ha inserito 2 collaboratori scelti da lui perchè le nostre proposte non li piacevano ( salvo poi non riuscirmi a spiegare perchè non li piacevano dato che la grafica ce l'ha fornita lui, fatta da un'altra ditta e non erano farina del nostro sacco).
Ad oggi ha cambiato 2 "art director" , tutti scelti da lui e pretende che sia io a montare ogni versione della grafica allo stesso prezzo dell'originale. Il lavoro è ancora a metà sono fuori di migliaia di euro e sono praticamente "in ostaggio".
Scusate se mi permetto, non sono un professionista quindi non dovrei nemmeno scrivere... MA.
Ma mi è venuto in mente un dubbio: tempo fa ho letto la bozza di un contratto per la realizzazione di un sito web. Si parlava di realizzare il sito in questione e dei compensi dovuti. Seguiva poi una parte - e qui è il punto, secondo me - in cui si specificava che tutto il materiale grafico sarebbe stato fornito dal cliente in quanto, appunto, si stava svolgendo un lavoro di realizzazione di un sito più che un discorso di grafica.
Inoltre veniva messo (non ricordo bene, perdonatemi) nero su bianco il fatto che, una volta approvato, il sito (probabilmente, quanto finora realizzato) s'intendeva come definitivo e che per ogni ulteriore modifica...
Insomma, secondo voi è possibile tutelarsi? Per me si.
Ovviamente, non essendo un esperto, mi piacerebbe leggere un'opinione in proposito ma di solito è buona norma specificare queste cose, tipo l'esclusività e altri dettagli.
Se "con le buone non si giunge a nulla". Io invierei una raccomandata con ricevuta di ritorno con avviso di messa in mora per il lavoro svolto a meno che non si adempia a quanto richiesto e concordato nell'email XXXX del XXXX (o nel contratto XXXX del XXXX), entro il termine perentorio di XX giorni.

Di solito funziona. Puoi anche avvertirli preventivamente del tuo intento di farlo, se proprio sei in buoni rapporti o speri di salvarli.

Sotto questo profilo Oscon è ben scritto e copre abbastanza. Se poi il cliente è veramente un menagramo l'avvocato (o il giudice di pace) non c'è "oscon che tenga", sfortunatamente.

La soluzione ideale è prevedere un numero specifico di bozze, un lavoro specificamente definito, un tempo preciso per ogni "step", una parte del pagamento anticipata - meglio il 50% - (proprio per coprire ogni spesa in caso di procrastinamente assurdi), chiarezza sul fatto che ogni lavoro eccedente sarà fatturato a parte (e si invia relativa fattura), messa in mora eventuale, e rescissione di contratto (implicita in caso di non rispetto delle obbligazioni). Così facendo nei casi peggiori si va in pari...