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Cosa fare per aprire un servizio a pagamento on-line? - nichis - 21 Feb 2011 Salve a tutti, qualcuno mi sa dire che iter burocratico si deve seguire per creare un sito internet che offre un servizio on-line a pagamento? vorrei creare questo sito, non si vende o spedisce alcun oggetto materialmente, è solo una sorta di consulenza on-line pagata pensavo tramite paypal o altri metodi di questo tipo; mi domando se serva per forza una partita iva o altro (anticipo che non penso che questo sito possa fatturare molte migliaia di euro, almeno nei primi anni). C'è qualche limite in euro al di sotto del quale si può fare il tutto senza dover dichiarare nulla? grazie, Nicola Cosa fare per aprire un servizio a pagamento on-line? - sandro.oliva - 21 Feb 2011 Ciao, se vuoi vendere sevizi/beni online devi comunque aprire partita iva. L'unica alternativa possibile da privato, credo, si quella di offrire gratuitamente i servizi e accettare del denaro tramite "donazioni" (anche via paypal). Comunque dovrai dichiarare anche le donazioni in sede di dichiarazione dei redditi. In giro poi troverai siti che offrono il servizio solo dopo aver effettuato una donazione, ma ovviamente non si potrebbe fare... Sandro Cosa fare per aprire un servizio a pagamento on-line? - Jack - 22 Feb 2011 Ciao, benvenuto. ![]() nichis Ha scritto:Salve a tutti, qualcuno mi sa dire che iter burocratico si deve seguire per creare un sito internet che offre un servizio on-line a pagamento? Sfortunatamente se il sito prevede pagamenti online come tale deve essere registrato, e tale codice deve essere previsto nella partita iva. Se si tratta di semplice servizio (non di vendita online) e non è occasionale, serve comunque la p.iva. Citazione:vorrei creare questo sito, non si vende o spedisce alcun oggetto materialmente, è solo una sorta di consulenza on-line pagata pensavo tramite paypal o altri metodi di questo tipo; Non sono sicuro di capire bene il sistema... qualcosa come ebay?... In ogni caso sembra chiaramente un'attività non occasionale (una specie di intermediazione o comunque di servizio) e, stando alla legge, si dovrebbe aprire partita iva (vedi semmai la relativa guida all'inizio dell'attività in questo stesso forum). Citazione:(anticipo che non penso che questo sito possa fatturare molte migliaia di euro, almeno nei primi anni). C'è qualche limite in euro al di sotto del quale si può fare il tutto senza dover dichiarare nulla? Non si può non dichiarare nulla. Come diceva Sandro probabilmente qualcuno "nasconde" l'attività come occasionale (con relativa ricevuta nel caso, 20% di ritenuta d'acconto), o come donazioni via Paypal, cosa forse migliore se apertamente definite come tali... Ma è difficile suggerire di fare una cosa così ![]() J Cosa fare per aprire un servizio a pagamento on-line? - bulimba - 25 Mar 2011 Nel caso di intermediazioni come nel tuo caso, come già detto, è necessaria la p.iva. Donazioni e simili devono essere citate quando si fa dichiarazione dei redditi. Cosa fare per aprire un servizio a pagamento on-line? - carmela - 3 Oct 2017 Sotto i 5.000,00 euro non è necessaria partita iva. Cosa fare per aprire un servizio a pagamento on-line? - glm2006ITALY - 16 Oct 2017 carmela Ha scritto:Sotto i 5.000,00 euro non è necessaria partita iva. Mi spiace ma non è corretto. Se il "giro di affari" è inferiore ai 5.000€ ma tale somma è incassata mediante un servizio costantemente online ed aperto "24 ore su 24 e 7 giorni su 7" automaticamente il reddito diventa "d'impresa" e non può essere utilizzato il discorso della prestazione occasionale in quanto si perde l'occasionalità stessa. |