Ciao a tutti, volevo sapere se qualcuno sa spiegarmi come posso procedere...la situazione è questa:
svolgo lavori occasionali con apparecchiature acquistate con altre tre persone, rilasciando ritenuta d'acconto. Una parte del ricavato va a me che ho svolto il lavoro, l'altra la divido con i possessori delle apparecchiature.
La ritenuta è una e a mio nome, ma di fatto non tengo tutto quello che ho incassato.
C'è un modo per dichiarare che il guadagno viene poi diviso e non rimane tutto a me senza che gli altri debbano fare un'ulteriore ritenuta d'acconto a me oppure a chi mi ha commissionato il lavoro?
Spero di essermi spiegato bene...
Grazie
Marco
Ciao,
la strada più "pulita" è che al committente, fate due ricevute, una a nome tuo e una a nome del tuo "socio".
Sandro
sandro.oliva Ha scritto:Ciao,
la strada più "pulita" è che al committente, fate due ricevute, una a nome tuo e una a nome del tuo "socio".
Sandro
Intanto grazie per la risposta!!
E quello menu "pulito"? Perchè dovrei fare 4 ricevute ogni volta e non è il massimo della comodità
Grazie mille!!
eheheh, all'agenzia delle entrate non credo interessi tanto che i contribuenti stiano "comodi" :lol:
Un'altra strada pulita è che tu fai la ricevuta al cliente, mentre gli altri tre ne fanno una a te. (Ricordati che fra privati non si applica la ritenuta).
La strada meno pulita mi pare che l'hai già percorsa...
Sandro
dai dici che non sono così gentili? :p
è che non ci vedo un comune fare quattro bonifici diversi...
come funziona la ricevuta che fanno a me i miei "soci"? in questo modo diciamo scalo dai miei guadagni quello che do a loro? (fra i privati non c'è ritenuta perchè non c'è p.i. giusto?)
in fondo le tasse su quel che guadagnamo le pago, è tutto in regola, solo che arrivo al tetto dei 5000 euro sulla carta, senza averli però effettivamente nel portafogli
approfitto delle tue conoscenze data la mia completa ignoranza in materia....
marcorimo Ha scritto:dai dici che non sono così gentili? :p
Per essere gentili magari lo sono... ma loro seguono le leggi e normative e diposizioni, che "forse" in Italia sono un pò ingarbugliate...
Citazione: è che non ci vedo un comune fare quattro bonifici diversi...
ma anche si...

Scommetto che sei geometra, o no ? :p
Citazione: come funziona la ricevuta che fanno a me i miei "soci"? in questo modo diciamo scalo dai miei guadagni quello che do a loro? (fra i privati non c'è ritenuta perchè non c'è p.i. giusto?)
Si, però non potrai detrarre queste spese..... cioè non è come un professionista che se guadagna 100 e spende in collaborazioni 50, a fine anno dichiari 50. Almeno credo.... Anche perchè la storia delle collaborazioni occasionali, non prevede che chi fa il lavoro abbia dei collaboratori.... anzi, le ricevute che ti faranno i soci, io le farei "generiche", senza riferimenti al lavoro del comune...
Citazione: in fondo le tasse su quel che guadagnamo le pago, è tutto in regola, solo che arrivo al tetto dei 5000 euro sulla carta, senza averli però effettivamente nel portafogli
eheheh lo so. Era questo che intendevo sopra.... Ed infatti per questo ti ho consigliato,
E TI RICONSIGLIO, la strada pulita. 4 ricevute e 4 bonifici. Oppure trovate un titolare di partita iva che prenda ufficialmente l'incarico, e poi vi arriangiate a fare le 4 ricevute a lui, così il comune è contento. (forse) ed è tutto pienamente legale e ufficiale.... il lavoro viene dato ad una persona, e voi 4 fate i suoi collaboratori "occasionali"
Sandro