ottonium Ha scritto:io ho trovato in rete che il sito, logo, ecc. non devono dar da pensare ad una AZIENDA. Ovvero se mi chiamo pinco-palla e apro il sito www.pinco-palla.it probabilmente non ci sono problemi.
Esatto. L'importante è che non si crei artificiosamente l'idea nel cliente che tu possa essere un'impresa quando non la sei. Mai autodichiararsi impresa, mai scrivere testi nei quali ci si descrive come se lo si fosse, e così via.
Citazione:* compro un nome che mi interessa, ad esempio: futuro-web.it
--> dove sta scritto che il sito web personale per forza deve corrispondere al nome?
Da nessuna parte, infatti non c'è alcun divieto nell'acquistare domini di fantasia. Il divieto consta, come dicevevamo, nel fingersi persona giuridica o più in generale possessore di partita IVA quando non la si ha.
Citazione:* ci metto il mio codice fiscale, toh, cosi' se qualcuno ha qualcosa da ridire sono identificabile
E' un'idea.

Tieni conto che anche un'impresa ha il CF (di solito coincidente con la PIVA).
Citazione:* terzo e non meno importante: fin dalla pagina principale spiego per bene che:
- non son una azienda
- sono un privato e lavoro in prestazione occasionale
- ripeto il messaggio all'interno (pagina contatti, siti svolti, ecc.)
Ok. Nessun problema, un sito di "curriculum" o "blog" è ovviamente più che permesso (a partire dall'art. 21 della costituzione

). Se però il sito lo usi per promuovere le tue attività (es: prezzi, elenco servizi/prodotti che fornisci) non si tratta più di attività occasionali, ma di attività tipiche dell'impresa (la promozione, ancor più se costante, la vendita con prezziario, ecc.). Gli organismi di controllo generalmente agiscono poco, si sa, ma restano le definizioni giuridiche.
Citazione:per il sito in HOSTING GRATUITO - presumo che chiunque possa offrire un sito gratuito.
In realtà non è così semplice. Tutto l'ambito della gratuità, liberalità ecc. è gestito dal codice civile, e varia da caso a caso (chi è il soggetto che riceve, chi è il soggetto che dona, azienda, onlus, ecc.) con massimali di valore olre i quali si necessita di pezze giustificative, dichiarazioni, inventariato, imposte ecc. In genere per fortuna è chi riceve che deve occuparsi di questi aspetti.
Poi ovviamente c'è la pratica di tutti i giorni (ti faccio un sito in regalo e amen), e la teoria del diritto (il regalo andrebbe inquadrato secondo la legge X comma Y capo K). Però in alcuni casi - proprio quelli di contestazione - la pratica di tutti i giorni e la teoria vanno a scontrarsi, e si crea il contenzioso.
Citazione:io ho un VPS dove c'e' il mio sito e un sito della mia cittadina che ho fatto gratis e manutenziono gratis; il dominio e' a me intestato. Fin qui nessun problema.
Tutto bene sì. Sperando che quelli del tuo comune non siano così tonti da importi di dire che il tuo sito non ha carattere di ufficialità o legami istituzionali/turistici (è capitato a un mio conoscente).
Citazione:Ma se ho il sito di un mio amico che tengo gratuitamente (ad esempio per una attività onlus) dovro' a mia volta far firmare a lui un CONTRATTO GRATUITO giusto perche' la gente si attende miracoli da internet e magari e' capace anche di minacciarti in caso di interruzione del server. Oppure semplicemente perche' il dominio e' intestato al titolare ma ... questo ne deve fare un uso consono (nel mio VPS, ovvero 'a casa mia') rispettando le leggi. Basta immaginare cosa accade se un tuo amico nel VPS ci mette delle immagini di minori, filmetti pedofili e altro; in assenza di un contratto che fa da accordo arriva la polizia postale poi... cosa racconti?
Beh sì certo, un accordo tra privati può benissimo prevedere tutti questi punti, e come tu stesso dici è bene farlo in una situazione simile.
Le attività delle onlus in ogni caso hanno tutta una loro normativa e giurisprudenza che bisogna ben conoscere (diversa e più complessa, per esempio, di quella dalle semplici associazioni culturali). Se il tuo esempio fosse concreto, fai visionare l'accordo al loro commercialista, prima.
Spero di non averti spaventato, ma in italia è sempre meglio muoversi coi piedi di piombo,
J
