A breve inizierò un lavoro di consulenza presso un'azienda Svizzera. I miei clienti sono italiani ed io emetto fattura come consulente della ditta svizzera. La mia residenza è italiana. COsa devo fare col fisco italiano? Non ho proprietà in Italia, niente da dichiarare, le tasse me le detrae direttamente la ditta svizzera.
Ma se emetti fattura, hai partita iva!
Forse intendevi ricevuta in ritenuta d'acconto ? (prestazione occasionale)
Se i tuoi clienti sono italiani, ed emetti ricevuta direttamente a loro, fai conto che la "ditta svizzera" è come se non esistesse. Cioè nel giro di carte non ci entra... Non capisco "le tasse me le detra la ditta svizzera". Se è una ricevuta, il cliente italiano verserà la ritenuta e basta.
Se sono prestazioni occasionali e non superi i 5000 € l'anno, non devi fare praticamente nulla, però devi valutare se ti conviene o meno presentare la dichiarazione dei redditi.
La domanda in effetti non è chiarissima... Se emetti fattura hai un'azienda, di conseguenza pagherai le imposte come hai sempre fatto anche con un cliente estero.
Se invece è una prestazione occasionale o una qualche altra forma contrattuale elvetica la cosa è diversa. Il problema, a quanto mi risulta, è che con la svizzera il cosiddetto accordo di doppia imposizione è piuttosto vecchio (a differenza della maggior parte degli altri stati che negli ultimi 3 anni li hanno rinegoziati). Visto che sei residente più di 182 giorni in Italia e che il lavoro non sarebbe continuativo, direi che il tuo reddito è assoggettabile in Italia con possibilità forse di avere come credito d'imposta il versato all'estero. Ti suggerirei però di chiedere al commercialista con tutti i dati precisi su lavoro e tempi.