Tatiana Ha scritto:l'anno scorso, quando mi hanno offerto questo lavoro, il discorso era 70,00 euro su ogni vestito fatto, ed e stato cosi tutto il tempo
Ok. Ma le imposte? Chi e come pagava la ritenuta d'acconto? Che tipo di collaborazione c'era tra di voi, occasionale? Gli consegnavi una qualche ricevuta?
Citazione:al inizio di questo anno il dattore ha proposto due soluzioni - vaucher o prestazioni occasionali, ok, che io, che l'altra sarta abbiamo parlato con i commercialisti, e ci hanno detto che nella fattura di prestazioni occasionali deve essere 70,00 euro + 21% di ritenuta d'acconto
Se il commercialista ha detto così ha sbagliato. La prestazione occasionale prevede un
20% di ritenuta dacconto, non il 21% (è l'iva che è al 21), e bisogna
sottrarla non aggiungerla. Prova a usare il modello che trovi nella
sezione download di questo sito, fa i conti in automatico.
Citazione:ok, con i vaucher visto che da ogni 10,00 euro si toglie 2,50 devono essere non 7 vaucher ma 9-10 per arrivare al prezzo con quale lavoriamo io 1 anno, e l'altra sarta da 3 anni. visto che non sono titolare di partita iva, non supero 5000,00 euro al anno, non capisco perche devo pagare 21%, e poi perche i nostri commercialisti ci dicono in una voce che speta al dattore di lavoro.
Se parli dell'eventuale IVA finale, quel 21% ovviamente non lo devi pagare tu: lo deve pagare il cliente finale. Ma credo che tu invece ti stia riferendo alla ritenuta d'acconto. Nelle prestazioni occasionali c'è infatti la ritenuta d'acconto, non l'IVA. A dir la verità ho l'impressione che sia stata fatta un po' di confusione e che il tuo capo abbia fatto un po' il furbo in passato...
Visto il tuo guadagno sotto i 5000 euro ne deduco che tu abbia sempre fatto delle prestazioni occasionali sulle quali, se ben capisco, il tuo capo non ha mai pagato la ritenuta d'acconto che avrebbe dovuto. Ora, date le molte verifiche in corso col governo Monti, il tuo capo ha deciso di pagarle per non rischiare, e ha deciso di metterle a tuo carico (cosa che è normale, ma andava chiarito prima visto che fino ad oggi pare sia andata diversamente, senza rispettare le norme). In sostanza se ho ben capito: il tuo capo, fino ad oggi ti ha creato un potenziale danno non pagandoti la ritenuta d'acconto (oltre ad esporti a rischi legali), ora non lo vuole più fare per non rischiare lui stesso.
Citazione:e allora, perche io devo dopo un anno di lavoro al costo di 70,00 euro adesso abbassare il prezzo?
Teoricamente non abbassi il prezzo. Se lui avesse fatto le cose in regola, fino ad oggi ogni lavoro ti è stato pagato in realtà
87,50 euro, delle quali
17,50 il tuo capo versava allo stato per la tua ritenuta d'acconto. Visto che molto probabilmente il tuo datore di lavoro non ha mai pagato quel 20% di imposte che invece avrebbe dovuto (in quanto sostituto di imposta), ora te le fa pagare come sarebbe dovuto succedere fin dall'inizio. Ti spiego: con le prestazioni occasionali, se tu vuoi ricevere in tasca 70 euro, devi fare una ricevuta da 87,50 (87,50 - 20% = 70). Il tuo capo da 70 euro a te e quei 17,50 euro di imposte le versa all'erario al posto tuo (tu non essendo un'impresa non puoi versare direttamente le imposte, perciò lo fa lui). Evidentemente non l'ha mai fatto....
Citazione:quali sono le diferenze se sono una straniera? sono residente in Italia con permesso di soggiorno permanente, aspeto la citadinanza, sposata con un italiano e ho una figlia italiana. non sono una clandestina in nessun modo.
No, no, non c'è nessuna differenza! L'unico problema è che spesso gli italiani se ne approfittano di più, e questo mi sembrerebbe uno di quei casi. Più che altro, se sei straniera, puoi provare a rivolgerti ad una associazione che ti tuteli in quanto tale. Se non riesci a convincere il tuo capo con le buone maniere o con le "minacce" di una azione legale, infatti, penso che sia una cosa per la quale dovresti rivolgerti ad un avvocato, sfortunatamente. Anche perchè formalmente tu non hai pagato delle imposte che avresti dovuto (tramite lui) pagare.
Citazione:grazie per tutto, posso sembrare ignorante
be in qualche senso lo sono, parlo italiano, ma capire la lingua proffessionale penso dificele anche a molti italiani
Figurati! Sei più che benvenuta e non sei affatto ignorante: parli benissimo italiano e queste sono cose assai complicate a prescidere dalla nazionalità! Te l'ho chiesto solo perchè se sei straniera potresti avere qualche associazione (anche una associazione di consumatori) che ti aiuti per le eventuali pratiche legali.
per dubbi chiedi pure senza problemi

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