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Forum fiscale di Oscon › Forum ufficiale di Oscon › Prestazioni occasionali › ritenuta d'acconto e Pubbliche Amministrazioni

Modo discussione
ritenuta d'acconto e Pubbliche Amministrazioni
bcoscon Offline
Osconiano
Messaggi: 3
Discussioni: 1
Registrato: Aug 2013
#1
22 Aug 2013, 16:34:41
Ho autoprodotto un software che può interessare solo le scuole,
ma sembra che queste non possano accettare la ritenuta d'acconto.

Addirittura vogliono il DURC!!!

C'è qualche soluzione?

Possibile che che uno che non ha ancora guadagnato un euro debba per forza avere una P.Iva per vendere
qualcosa?

Grazie a chi vorrà darmi un qualche suggerimento.
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glm2006ITALY Offline
Guru Osconiano - moderatore globale
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Registrato: Aug 2009
#2
22 Aug 2013, 16:50:08
Ma non si tratta di un documento per appalti/subappalti?

Comunque stai alla larga dal settore statale!

Magari puoi provare con qualche scuola privata Winking
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bcoscon Offline
Osconiano
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Registrato: Aug 2013
#3
22 Aug 2013, 17:12:27
Si,
sono abbastanza sicuro che non tutti debbano rilasciarlo,
il problema principale non è il DURC e che senza P.Iva
le Pubbliche Amministrazioni sembra non acquistano niente.

Rimarrei alla larga volentieri, ma il software è fatto ed è costato molto lavoro
a diverse persone e purtroppo serve solo alle scuole che tra l'altro sono interessatissime,
ma vogliono la fattura.

Inoltre per quanto interessate, la soglia famosa dei 5000 euro è assolutamente lontanissima,
visto che siamo appunto a zero.

E' un circolo vizioso, non puoi inizaire e se inizi ci perdi e chiudi.
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glm2006ITALY Offline
Guru Osconiano - moderatore globale
Messaggi: 1.667
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Registrato: Aug 2009
#4
22 Aug 2013, 17:16:09
Purtroppo è la triste realtà..... in Italia è così... è una società talmente basata sul "lavoro" che se cerchi di lavorare ti "ammazzano" subito..... :a:
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dapinna Offline
Dottore Osconiano
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#5
22 Aug 2013, 17:26:25
glm2006ITALY Ha scritto:Ma non si tratta di un documento per appalti/subappalti?

Comunque stai alla larga dal settore statale!

Magari puoi provare con qualche scuola privata Winking

No il DURC è il "Documento Unico Regolarità Contributiva":
https://it.wikipedia.org/wiki/Documento_...ntributiva

Serve a garantira la Pubblica Amministrazione che paghi regolarmente INPS INAIL etc,
non se hai dipendenti ma anche quella relativa alla tua persona (es. ditta individuale senza dipendenti oltre ovviamente al titolare).

Credo che se NON hai una partita iva NON puoi richiedere quel documento.

Il consiglio che posso darti e chiedere ad un commercialista cosa poter fare.
Ovviamente nel costo del software dovrai aggiungere, dato che prima probabilmente non lo hai fatto, le spese che dovrai sostenere e tasse che dovrai pagare.

Tieni presente che solo come INPS, se ti iscrivi come artigiano (Tipo di iscrizione usata da chi fa assistenza Informatica... per Te che sei Programmatore potrebbe essere diversa) dovresti pagare intorno ai 2800/3000 con reddito zero... aumentando se superi determinare soglie. (Generalmente si paga in 4 rate).

Comunque, come ho detto, chiedi ad un commercialista...
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glm2006ITALY Offline
Guru Osconiano - moderatore globale
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Registrato: Aug 2009
#6
22 Aug 2013, 17:30:03
Beh potrebbe aprire p.iva come consulente informatico e "ricadere" nella gestione separata INPS come libero professionista "senza cassa"
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dapinna Offline
Dottore Osconiano
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#7
22 Aug 2013, 17:32:26
glm2006ITALY Ha scritto:Beh potrebbe aprire p.iva come consulente informatico e "ricadere" nella gestione separata INPS come libero professionista "senza cassa"

In quel caso, se non sbaglio, pagherebbe all'INPS solo una percentuale su quello che fattura, con percentuale a carico del committente (come fanno in genere i professionisti).
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glm2006ITALY Offline
Guru Osconiano - moderatore globale
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Registrato: Aug 2009
#8
22 Aug 2013, 17:40:43
Sni... se usasse il "regime dei minimi" sarebbe anche esente dal discorso ritenuta d'acconto.

Quest'anno la percentuale era del 27,62%
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bcoscon Offline
Osconiano
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Registrato: Aug 2013
#9
22 Aug 2013, 18:11:01
Il regime dei minimi sarebbe la soluzione migliore, se fossi sicuro di continuare a fare e vendere programmi, io però vorrei solo vendere questo (più occasionale di così)
se poi se lo comprano in molti sarei ben lieto di aprire tutte le partite IVA necessarie.
Non capisco quale sia la norma che impedisce di usare la ritenuta di acconto alla
P.A. per acquistare la licenza d'uso di un software.
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Jack Offline
Deus ex machina
Messaggi: 1.870
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Registrato: Jul 2007
#10
23 Aug 2013, 18:44:21
Ormai collaborare con le pubbliche amministrazioni, specie le università, è diventato estremamente complesso, e in modo veramente stupido aggiungo. C'è l'iscrizione al MEPA, il DURC, complessità burocratiche se l'impresa è straniera, si deve essere impresa e non libero professionista se non si è laureati (con le università), ci vogliono giustificativi incrociati e bandi per ogni sciocchezza, e così via...
Ciò che si ottiene è che le grosse aziende o quelle raccomandate (che in Italia raramente puntano alla qualità) riescono ad entrare, lasciando fuori molti altri. Lo scopo di tutta questa burocrazia sarebbe costrastare le furbate che da sempre aleggiano intorno alle nostre PA, ma ciò che si è concluso è semplicemente una lotta al ribasso sul prezzo, senza alcun interesse rispetto alla qualità. Questo sfortunatamente è un fatto, con poche eccezioni.
Invece di aggiungere la burocrazia e leggi assurde si dovrebbe prendere esempio dai modelli stranieri, dove i gestori della PA si prendono semplicemente le proprie responsabilità quando si tratta di acquisti. Tutto lì. :/

Comunque sì, punterei sul regime dei minimi e eviterei se possibile l'artigiano (per le ragioni scritte sopra da dapinna, puoi eventualmente cambiare inquadramento poi).

J
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