15 Jan 2014, 23:39:55
[h]Definizione di prestazione occasionale[/h]
Come ricordato già sul forum, esiste una definizione di prestazione autonoma occasionale abbastanza precisa, facilmente ricavabile da quella di "lavoratore autonomo occasionale" e utile per spiegare i confini e il significato della prestazione stessa. Tale definizione è stata fornita dall'inps, basandosi sull'articolo 2222 del Codice Civile.
Definizione: "si può definire lavoratore autonomo occasionale chi si obbliga a compiere, dietro corrispettivo, un'opera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio, senza vincolo di subordinazione, né potere di coordinamento del committente ed in via del tutto occasionale."
Il lavoro autonomo occasionale si distingue quindi per:
Alla luce di questa definizione piuttosto precisa, si evince che ci sono tre aggettivi fondamentali per determinare cosa è una prestazione occasionale:
Se un'attività ha queste caratteristiche, è occasionale.
A questa spiegazione è possibile aggiungere alcune ulteriori specificazioni anch'esse derivate dal Codice Civile nella parte dedicata alle imprese, che definiscono maggiormente l'ambito di attività.
Il prestatore autonomo occasionale, diversamente dall'impresa o dal professionista: non può effettuare promozione alla propria attività (= che sarebbe attività continuativa, non occasionale), non può organizzarsi in modo attivo e continuativo (= attività tipica dell'impresa), non può investire attivamente e continuativamente col fine di svolgere tale prestazione (= attività tipica dell'impresa).
J
Come ricordato già sul forum, esiste una definizione di prestazione autonoma occasionale abbastanza precisa, facilmente ricavabile da quella di "lavoratore autonomo occasionale" e utile per spiegare i confini e il significato della prestazione stessa. Tale definizione è stata fornita dall'inps, basandosi sull'articolo 2222 del Codice Civile.
Definizione: "si può definire lavoratore autonomo occasionale chi si obbliga a compiere, dietro corrispettivo, un'opera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio, senza vincolo di subordinazione, né potere di coordinamento del committente ed in via del tutto occasionale."
Il lavoro autonomo occasionale si distingue quindi per:
- La completa autonomia del lavoratore circa i tempi e le modalità di esecuzione del lavoro, dato il mancato potere di coordinamento del committente;
- La mancanza del requisito della continuità, dato il carattere del tutto episodico dell’attività lavorativa;
- Il mancato inserimento funzionale del lavoratore nell’organizzazione aziendale"
Alla luce di questa definizione piuttosto precisa, si evince che ci sono tre aggettivi fondamentali per determinare cosa è una prestazione occasionale:
- episodica,
- occasionale,
- autonoma.
Se un'attività ha queste caratteristiche, è occasionale.
A questa spiegazione è possibile aggiungere alcune ulteriori specificazioni anch'esse derivate dal Codice Civile nella parte dedicata alle imprese, che definiscono maggiormente l'ambito di attività.
Il prestatore autonomo occasionale, diversamente dall'impresa o dal professionista: non può effettuare promozione alla propria attività (= che sarebbe attività continuativa, non occasionale), non può organizzarsi in modo attivo e continuativo (= attività tipica dell'impresa), non può investire attivamente e continuativamente col fine di svolgere tale prestazione (= attività tipica dell'impresa).
J
Oscon: il facsimile di contratto e prestazione occasionale!

