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Grazie Clement,
ho sistemato il tuo messaggio. Si tratta del decreto D.L. 98/2011 convertito in Legge con la L. 111/2011. Segnalazione utile!
J
Se apro una partita iva adesso già viene applicato il nuovo decreto? Grazie
....ma se rientro nei contribuenti minimi (al 100% di sicuro) visto che è tutto più semplificato, mi serve proprio un commercialista? C'è qualcuno che fa da sè (almeno per un paio di anni ne vorrei far a meno!!)...Grazie
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Puoi anche tentarci (a me la contabilità la tiene mio padre...) però ocio che se sbagli qualcosa sono cavoli amari con le ammende!
Questo lo so, ma è capitato spesso che anche il commercialista abbia sbagliato, ho bisogno di sapere se c'è qualcuno che per i primi tempi ha fatto a meno del commercialista...grazie
Buonasera, il nuovo decreto prevede un eta minima per avviare un impresa come Consulente Software ed usufruire dell'imposta del 5%?
Grazie
Non mi pare proprio solo che puoi usufruire del 5% per 5 anni soltanto, se hai + di 35 anni...
Una volta fatta richiesta di partita iva quanto tempo occorre per il rilascio? E nel frattempo posso esercitare? Se mi chiedono la fattura come procedo?
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Ciao,
per quanto ne so io, per consulenti/Liberi professionisti senza albo, l'apertura della partita iva è immediata, contestuale. Nel senso che vai all'agenzia delle entrate, e ritorni a casa con il certificato di attribuzione di partita Iva.
Sandro
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Holly Ha scritto:Una volta fatta richiesta di partita iva quanto tempo occorre per il rilascio? E nel frattempo posso esercitare? Se mi chiedono la fattura come procedo?
Come ha detto Sandro il rilascio è immediato (coda eventuale all'agenzia delle entrate a parte

)
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Holly Ha scritto:Sì grazie aperta l'altro ieri 
Buon divertimento.... ora devi recarti all' inps per l'iscrizione
No ho un ente di previdenza, devo iscrivermi entro 90 giorni...
Buongiorno a tutti, mi collego a questo interessantissimo topic per fare (forse) le solite domande...
Ho cercato in lungo ed in largo in rete, nonchè fatto delle prime chiacchierate con degli amici commercialisti, ma confesso che le cose non mi sono ancora affatto chiare.
Sono un ingegnere, lavoratore dipendente con contratto a tempo indeterminato di un'azienda privata di telecomunicazioni, ho 37 anni, percepisco uno stipendio annuo lordo di circa 50.000 Euro.
Ultimamente, nel tempo libero, mi sono dilettato nella programmazione web (niente che sia correlato alla mia attività lavorativa) ed ho scoperto l'opportunità di far fruttare dei miei sviluppi, mettendoli in vendita su una specie di app store (tipo quello di Apple per intenderci, o Themeforest, etc). I miei sviluppi sono in particolare moduli/estensioni di una piattaforma di ecommerce opensource (opencart).
Da una rapida stima, che ritengo abbastanza affidabile, credo di poter ricavare da queste vendite una cifra intorno ai 10.000 Euro l'anno. Non è una gran cifra, ma non sono neanche quattro lire...
Detto questo, il problema che mi sto ponendo è quello di quale possa essere la soluzione migliore per fare le cose in regola, fermo restando che non ritengo la cosa un vero e proprio progetto imprenditoriale ma una semplice piccola rendita che rimarrà tendenzialmente su quelle cifre. Voglio dire che non ho piani al momento di far crescere più di tanto il business, anche perchè il tempo che ho a disposizione e veramente poco ed ho il mio lavoro da dipendente da onorare.
I miei dubbi principali:
1) Posso aderire al nuovo regime dei minimi? Anche se vendo moduli/estensioni web all'estero, in tutto il mondo (vincolo delle cessioni all'esportazione che non riesco a capire se sia valido).
2) Devo pagare INPS anche se verso già contributi con il mio lavoro da dipendente? Se si quanto 26,72% o 17%?
3) Ditta individuale o libero professionista? Quale codice ATECO? 62.01.00 ed eventualmente come attività secondaria 62.02.00 per allargare un po' il perimetro?
4) E' corretto questo esercizio di calcolo su quanto mi rimarrebbe in tasca a fine anno (nel secondo anno di attività)? (Sempre che siano valide le ipotesi, regime minimi e INPS ridotta).
Ricavi: 10000 euro
Costi: commercialista 500 euro
Contributi INPS (17%) anno precedente: 1700 euro
Imponibile IRPEF: 10000-500-1700=7800 euro
IRPEF al 5%: 7800*0,05 = circa 400 euro
Contributi INPS (17%) anno corrente: 1700 euro
Totale netto = 10000 - 500 - 1700 - 400 = 7400 euro
Questo e quanto, la ringrazio in anticipo per l'attenzione che vorrete dedicarmi.
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Ciao spamp
Dal poco che ne capisco la differenza è semplice: il libero professionista senza cassa paga l'inps in percentuale sul dichiarato: se non guadagni non paghi!
Un artigiano / commerciante in qualsiasi caso ha un fissa da pagare (una delle leggi più scorrette che abbia mai visto!) :/