29 Jan 2015, 20:28:05
pia Ha scritto:il punto è che non si tratta di un lavoro svolto prettamente da psicologi ma anche da altre figure come educatori.quindi in pratica non si dovrebbe trattare di raggiri o di illegalità.
Bisogna concretamente verificare cosa si faccia.
Ci sono due problemi.
1) Dal punto di vista fiscale, la ricevuta e la prestazione occasionale non sono possibili nelle professioni protette, quelle con un Ordine di appartenenza. In questi casi ci vuole la partita i.v.a.. Nello specifico degli interventi riabilitativi è evidente che trattandosi di interventi possibili anche per uno psicologo, bisogna capire a che livello e in che modo vengono esercitati. Se la riabilitazione ricomprende tecniche tipiche della professione, quali i test e il colloquio, l'attività è professionale in senso "protetto" e necessita di continuità e partita i.v.a..
2) Stesso problema, ma dal punto di vista civil-penalistico. E' evidente che altre professioni possono svolgere quell'attività, tuttavia, come ho detto sopra, se questa comporta strumenti "tipici" e riservati allo psicologo il problema si ripone.
