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Info specifiche su partita iva con regime dei contribuenti minimi
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[quote="kirkif" pid='430' dateline='1256422735'] Salve a tutti. Sono un impiegato part time e come secondo lavoro svolgo l'attività di web designer. I clienti stanno aumentando quindi nasce l'esigenza di aprire la partita iva, come mi è stato consigliato, con il regime dei contribuenti minimi. Avrei alcune domande che mi sono sorte leggendo qua e là su internet. Incollo di seguito gli spezzoni di testo per i quali sarei felice se mi poteste dare delle delucidazioni: [quote]L’esenzione IVA vale sia sui ricavi, sia sui costi; questo significa che un contribuente in “regime dei minimi” emette le fatture senza IVA ma non può scaricare l’imposta sul valore aggiunto pagata per gli acquisti; c’è quindi esenzione IVA sui ricavi e divieto di detrazione IVA sugli acquisti. [quote]Dal punto di vista legato alla pressione fiscale, il forfettone comporta innanzitutto uno svantaggio chiaro e pesante: l’impossibilità assoluta di detrarre l’IVA sugli acquisti (e magari di pagare le rettifiche sulle detrazioni già effettuate, ai sensi dell’art. 19-bis-2). Lo svantaggio è in parte compensato dal fatto che l’IVA indetraibile diviene costo deducibile nel calcolo dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF, ma il sollievo è nettamente minore (per l’esattezza, aritmeticamente è pari ad un quinto).[/quote][/quote] - Significa che posso scaricare solo l'imponibile delle spese che avrei? Cioè se a fine anno ho fatturato 10000 euro e ne ho spesi 2000, devo scorporare ai 2000 € il 20% e detrarli dai 10000? - Cosa significa che l'iva indetraibile diviene costo deducibile nel calcolo dell'imposta sostitutiva dell'irpef? [quote]Ecco un esempio di fattura che emette il contribuente minimo: Supponiamo che il nostro imprenditore deisderi emettere una fattura netta di 1500 euro. Nella fattura ci sarà un 4% di contributo previdenziale e la ritenuta d’acconto deve essere calcolata anche su questo contributo del 4%: Compenso 1802,88 € C.P. 4% 72,12 € Totale 1875,00 € R.A. 20% 375,00 € Netto 1500,00 € Imposta di bollo 1,81 euro Un chiarimento rilevante fornito con la circ. Agenzia delle Entrate 28.1.2008 n. 7 (§ 6.4, quesito a) riguarda l’obbligo di assoggettare all’imposta di bollo (1,81 euro) le fatture emesse dal contribuente minimo, se di importo superiore a 77,47.[/quote] Mi è stato detto che aderendo al regime dei contribuenti minimi, le mie fatture non sarebbero dovute essere ritenute d'acconto e avrebbero dovuto contenere solo l'imponibile, poichè non sono soggetto ad iva. Qui sopra invece dice diversamente. Come devo comportarmi quindi? E cosa vuol dire quel 4% di contributo previdenziale? [/quote]
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