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Forum fiscale di Oscon › Forum ufficiale di Oscon › Prestazioni occasionali › Prestazione occasionale psicologa

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Modo discussione
Prestazione occasionale psicologa
Ines Offline
Apprendista Osconiano
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Discussioni: 0
Registrato: Jan 2015
#33
24 Jan 2015, 09:19:22
Ciao, come va? Ho ancora bisogno del tuo aiuto. Ti spiego: in un gruppo fb di psicologia ho letto che se apro la p.i. entro il 30/01 rientro nel regime agevolato precedente. E' vero? Poi, la p.i. la posso anche aprire da sola online? Quali sono i tempi? Ce la faccio entro il 30/01?

P.S. Ho letto anche che per avere il regime dei minimi precedente c'entra anche l'età. Io che compio, ahimè, 35 anni a marzo, che fine faccio?
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pia
Ospite
 
#34
26 Jan 2015, 19:59:13
ciao,riscrivo in breve quello che ho gia scritto in un altra sezione di questo interessante sito. sono una psicologa e dovrei esercitare lavoro come terapista domiciliare per bambini autistici.si tratta di un intervento di riabilitazione occasionale di circa un paio di volte a settimana,per circa un paio di ore al giorno.la famiglia mi chiede di rilasciare ricevuta in modo da potere ricevere un rimborso dall assicurazione,la mia domanda sarebbe se utilizzando la modalità di ricevuta per prestazione occasionale la famiglia puo utilizzarla ai fini del rimborso.grazie.aprire partita iva sarebbe un po un suicidio,visto che ad ora riceverei una paga di 13 e.
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Jack Offline
Deus ex machina
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Registrato: Jul 2007
#35
27 Jan 2015, 01:32:58
pia Ha scritto:la famiglia mi chiede di rilasciare ricevuta in modo da potere ricevere un rimborso dall assicurazione,la mia domanda sarebbe se utilizzando la modalità di ricevuta per prestazione occasionale la famiglia puo utilizzarla ai fini del rimborso.

Risposta telegrafica dal cell Winking

Dipende da cosa prevede l'assicurazione. Ma non vedrei ragioni ostative, a dire il vero.

J

Ps: vedo ora gli altri msg, con uno schermo di dimensioni decenti li leggo meglio Smiling intanti linko un approfondimento per risp alla domanda sulla p iva https://www.pmi.it/impresa/contabilita-e...-2015.html
Oscon: il facsimile di contratto e prestazione occasionale! Smiling
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pia
Ospite
 
#36
27 Jan 2015, 11:50:14
scusami,ma nelle prestazioni occasionali non dovrei svolgere compiti in contrasto da quelli previsti dal mio albo o sbaglio.nel mio caso quale potrebbe essere la dicitura da inserire nella ricevuta.inoltre come potrei cumulare le ore(visto che lavoro due ore per due giorni alla settimana) in modo da rientrare nei 30 giorni.grazie
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Jack Offline
Deus ex machina
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#37
27 Jan 2015, 19:37:53
Cosa intendi? E' implicito che ciò che fai non è in contrasto con quanto previsto dall'albo, non è necessario scriverlo.

Pur non conoscendo ciò che dice l'assicurazione, posso pensare che si riferisca a un trattamento che non rientra nel counselling, quindi torniamo all'annosa questione precedente. Se si tratta di una consulenza diversa, puoi usare la ricevuta come la trovi nella sezione download (o i carnet di buffetti)...

Il cumulo delle ore è una questione piuttosto complicata, perché due ore alla settimana per X mesi non è molto occasionale... La cosa migliore sarebbe probabilmente fare una ricevuta al mese che comprende l'intera mensilità (ovviamente indicando che si tratta di X ore totali).

J
Oscon: il facsimile di contratto e prestazione occasionale! Smiling
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pia
Ospite
 
#38
27 Jan 2015, 21:05:20
si tratterebbe di interventi di riabilitazione comportamentale.è sottile la questione se ciò possa essere considerata una pratica da psicologo o meno.certo è che viene svolto anche da educatori.a quanto mi sembra di aver capito essendo una prestazione tra privati non si versano tasse e non ci sarebbe obbligo di fare dichiarazione redditi entro cifra di 4800 annui. nel caso la famiglia sia invece in possesso di una partita iva in che modo cambierebbero le cose. inoltre,qualora le ricevute richiedano obbligo di bollo questo non verrà rimborsato in nessun modo? e a chi toccherebbe acquistarlo tra le due parti?
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Jack Offline
Deus ex machina
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#39
28 Jan 2015, 11:20:51
Se si tratta di prestazione tra privati e occasionale sì. Da come l'hai descritta appare poco occasionale, a dire il vero... Come psicologo, è inoltre importante verificare se non sia necessario, per questo tipo di intervento, rispettare determinate prescrizioni (come avviene per tanti tipi di intervento, da quelli di tipo medico a quelli più banalmente estetici come l'applicazione di unghie, tanto per fare un esempio, che non può essere svolta in un locale qualsiasi).
Se si tratta di una prestazione a una azienda, tale azienda è tenuta a pagare in tua vece la ritenuta d'acconto del 20% (è cosa che qualsiasi commercialista fa comunemente). Nella sezione download c'è una ricevuta per prestazioni occasionali standard che fa i conti in automatico.
La marca da bollo da due euro è dovuta per importi superiori ai 77,47 euro. La puoi mettere a carico del cliente oppure pagarla tu, ma sei comunque tenuta ad apporla tu sulla copia della ricevuta consegnata al cliente. In generale, se la paghi tu, l’imposta di bollo è un onere deducibile ai sensi del comma 1, art. 99 (ex 64) del Testo Unico delle imposte sui redditi. Molto in generale, ovviamente, più deduzioni si chiedono più si è soggetti a controlli.
Oscon: il facsimile di contratto e prestazione occasionale! Smiling
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pia
Ospite
 
#40
28 Jan 2015, 13:55:15
grazie per le delucidazioni. che lei sappia non esiste qualche altra tipologia di forma contrattuale che sarebbe idonea al mio caso.grazie
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StudioDuchemino Offline
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#41
29 Jan 2015, 11:57:47
Segnalo che la "riabilitazione comportamentale" è trattata nella normativa del Ministero dell'università e della ricerca DM 24/07/2006 in materia di psicologia e specializzazioni (Gazz. Uff. 21 ottobre 2006, n. 246).
E' un buon indizio di classificazione, secondo me, anche dell'attività di questo tipo.
Considerato anche che questo decreto è emanato proprio per dare seguito alla normativa che riguarda le specializzazioni che *abilitano* alla professione di psicologo (Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca DM 01/08/2005).
Avv. Stefano Duchemino

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Pia
Ospite
 
#42
29 Jan 2015, 14:37:07
StudioDuchemino Ha scritto:Segnalo che la "riabilitazione comportamentale" è trattata nella normativa del Ministero dell'università e della ricerca DM 24/07/2006 in materia di psicologia e specializzazioni (Gazz. Uff. 21 ottobre 2006, n. 246).
E' un buon indizio di classificazione, secondo me, anche dell'attività di questo tipo.
Considerato anche che questo decreto è emanato proprio per dare seguito alla normativa che riguarda le specializzazioni che *abilitano* alla professione di psicologo (Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca DM 01/08/2005).


Scusami ma non mi è ben chiaro.l utiliZzo della dicitura indicata ovvero "riabilitazione comportamentale" credo sia poco adeguata in una ricevuta per prestazioni occasionali rilasciata da psicologo,o sbaglio.forse è più una prestazione da fattura con partita IVA.mi servirebbe una frase meno 'psicologica'.grazie
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StudioDuchemino Offline
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Registrato: Mar 2014
#43
29 Jan 2015, 18:50:23
Sì, appunto, era per mettere in luce che purtroppo si tratta di attività professionale. Il discorso, quindi, è poco "aggirabile" con semplici ricevute, salvo che uno si assuma i rischi del caso (cfr. accertamento Agenzia Entrate, studi di settore e semplice spesometro). Lo so che "servirebbero" diciture diverse, ma quello che conta è soprattutto l'attività realmente svolta in concreto, a prescindere da come la si voglia definire.
Avv. Stefano Duchemino

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pia
Ospite
 
#44
29 Jan 2015, 20:03:23
il punto è che non si tratta di un lavoro svolto prettamente da psicologi ma anche da altre figure come educatori.quindi in pratica non si dovrebbe trattare di raggiri o di illegalità.
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StudioDuchemino Offline
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#45
29 Jan 2015, 20:28:05
pia Ha scritto:il punto è che non si tratta di un lavoro svolto prettamente da psicologi ma anche da altre figure come educatori.quindi in pratica non si dovrebbe trattare di raggiri o di illegalità.


Bisogna concretamente verificare cosa si faccia.
Ci sono due problemi.
1) Dal punto di vista fiscale, la ricevuta e la prestazione occasionale non sono possibili nelle professioni protette, quelle con un Ordine di appartenenza. In questi casi ci vuole la partita i.v.a.. Nello specifico degli interventi riabilitativi è evidente che trattandosi di interventi possibili anche per uno psicologo, bisogna capire a che livello e in che modo vengono esercitati. Se la riabilitazione ricomprende tecniche tipiche della professione, quali i test e il colloquio, l'attività è professionale in senso "protetto" e necessita di continuità e partita i.v.a..
2) Stesso problema, ma dal punto di vista civil-penalistico. E' evidente che altre professioni possono svolgere quell'attività, tuttavia, come ho detto sopra, se questa comporta strumenti "tipici" e riservati allo psicologo il problema si ripone.
Avv. Stefano Duchemino

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teresabatista Offline
Apprendista Osconiano
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Registrato: Nov 2015
#46
12 Nov 2015, 01:39:28
Salve, cercando informazioni per una situazione molto simile a quella della collega Pia mi sono imbattuta in questo forum, spero qualcuno mi legga! Anche io sono una psicologa e terapista ABA, ma ci sono delle precisazioni da fare. Nonostante le tecniche aba rientrino a pieno titolo in quelle riabilitative di stampo comportamentale, la figura della terapista aba non ha una regolamentazione nel nostro paese, quindi questa professione viene esercitata allo stato attuale da chiunque, non solo educatori, ma anche semplici diplomati o operatori sociali con diverse qualifiche. Anche io mi trovo nella situazione di dover fare ritenuta d acconto per qualche mese del 2015 fino all apertura della partita iva e dell iscrizione al mio albo, per cui allo stato attuale io risulto una dott.ssa abilitata all esercizio della professione, ma non essendo iscritta a nessun albo non posso esercitare in qualità di psicologa. Come nel caso di pia, mi chiedevo che dicitura apporre in ritenuta? Si può usare la qualifica di terapista aba e che dicitura usano gli altri terapisti che spesso e volentieri non sono psicologi e non hanno albo di riferimento?anche nel mio caso la ritenuta serve per un rimborso assicurativo del paziente. Nel mio caso trattasi di una soluzione temporanea di qualche mese ovviamente, ma leggo che il problema si pone cmq nel caso vengano utilizzati strumenti tipici della professione dello psicologo, questo da una parte mi lascia perplessa perché se così fosse non vedo perché non ci sia una normativa di riferimento rispetto a chi possa svolgere questa professione (tra l'altro e' la terapia consigliata dal iss per l'autismo,quindi conosciuta a tutti) e come faccia chi è meno qualificato di noi a svolgerla con regolare contratto e,o fattura. La ringrazio anticipatamente. Saluti


Bisogna concretamente verificare cosa si faccia.
Ci sono due problemi.
1) Dal punto di vista fiscale, la ricevuta e la prestazione occasionale non sono possibili nelle professioni protette, quelle con un Ordine di appartenenza. In questi casi ci vuole la partita i.v.a.. Nello specifico degli interventi riabilitativi è evidente che trattandosi di interventi possibili anche per uno psicologo, bisogna capire a che livello e in che modo vengono esercitati. Se la riabilitazione ricomprende tecniche tipiche della professione, quali i test e il colloquio, l'attività è professionale in senso "protetto" e necessita di continuità e partita i.v.a..
2) Stesso problema, ma dal punto di vista civil-penalistico. E' evidente che altre professioni possono svolgere quell'attività, tuttavia, come ho detto sopra, se questa comporta strumenti "tipici" e riservati allo psicologo il problema si ripone
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mari8 Offline
Professore Osconinano
Messaggi: 135
Discussioni: 1
Registrato: Nov 2012
#47
27 Nov 2015, 14:58:39
Personalmente eviterei, come si diceva, l'uso di terminologie ufficiali riconosciute dagli albi professionali e riservate a coloro che operano in tale alveo, oppure, più semplicemente, si opta per la partita iva.
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lucaft
Ospite
 
#48
7 Mar 2016, 15:58:34
buongiorno, il mio caso è simile a quello di pia. ovvero dipendente pubblico fisioterapista, mi hanno chiesto una prestazione simile a quella di pia, ovvero un paziente unico, un paio di ore la settimana per riabilitazione, ma in modo probabilmente continuato. non essendoci un albo, posso emettere le ricevute ad esempio mensili, e rimanendo sotto il limite dei 5000 euro? in quanto dipendente pubblico non posso aprire partita Iva.

grazie!
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