8 Feb 2012, 06:13:18
staipa Ha scritto:Io non ho partita iva. Faccio il lavoro chiedendo n Euro netti. Rilascio ricevuta di prestazione occasionale con specificati gli n euro netti e l'iva (tra l'altro al 20% o 21% oggi?) Metto bollo di 1,81 euro qualora n sia superiore a 77 euro. A questo punto io sono a posto?
Come deve fare a pagare l'iva chi ha chiesto il lavoro?
Se rimaniamo d'accordo così ma non la paga l'evasore è lui? Rischia lui?
Usa la ricevuta presente nella sezione download che ti fa i conti in automatico. Quel "netti" che hai scritto infratti non è molto chiaro.
L'IVA non c'è. Il 20% è la ritenuta d'acconto. La ritenuta d'acconto la deve pagare il cliente per te (è il cosiddetto "sostituto d'imposta"). Qualsiasi azienda lo fa ed è una cosa normale. Puoi chiedere una sua dichiarazione di versamento entro il 16 del mese successivo. Qualora (caso che definirei piuttosto remoto) vi fosse un controllo e l'azienda non avesse pagato, la giurisprudenza recente ha teso a dividere su entrambi la sanzione, ribaltando la prassi precedente.
Se il tuo cliente è un privato, invece, non c'è nemmeno la ritenuta d'acconto (= cifra netta).
Considera il limite dei 5000 euro annui, valido anche per la cifra massima (poco meno) al di sopra la quale è necessario fare dichiarazione dei redditi (in alcuni casi può convenire comunque farla per chiedere il rimborso sulla ritenuta d'acconto, ma qui andiamo sul complicato).
In sostanza: compila la ricevuta. Mettici il bollo da 1,81 se è superiore ai 77,47 euro. Consegnala al cliente e tienitene una copia. Fine.
Citazione:....mamma quanto si vede che sono un informatico da come scrivo....
siamo in molti, benvenuto,
J
Oscon: il facsimile di contratto e prestazione occasionale!

