10 Feb 2010, 19:12:08
Jack Ha scritto:Nei pagamenti di prestazione occasionale non c'è l'IVA, perciò avete pattuito male la cosa e temo proprio abbiano ragione loro (anche perchè se ti pagassero quell'IVA che non c'è poi non potrebbero scalarla e diventa un costo attivo per la ditta). In quel caso l'offerta da parte tua doveva essere "netta" (es: "per le lezioni 12 euro ora" magari specificando ulteriormente che l'offerta è esente IVA).
Volendo puoi provare a spiegargli dicendo che sei abituato ad usare la partita iva e avevi fatto male i conti, ma è chiaro che a questo punto la questione sta alla loro onestà/cortesia. ;)
Dai un'occhiata alla ricevuta di Oscon, che ti permette di capire meglio come funziona. La trovi nella sezione download.
J
Esatto ci ripensavo anche stasera, effettivamente la questione dell'iva è proprio cosi l'inghippo è che noi con loro abbiamo sempre pattuito importi del tipo, Es.:
10 euro\h NETTI + IVA
Poi quando siamo arrivati al punto di emettere la ricevuta con annessa ritenuta d'acconto è saltato fuori questo ulteriore 20% per la ritenuta d'acconto.
Purtroppo gli accordi sono sempre stati di natura verbale (niente nero su bianco).... aimè!
Si ho visto il file che dici, ho ben chiaro come funziona la formula per la ritenuta d'acconto. La prox volta se pattuiamo un importo al netto della ritenuta non ci dovrebbero essere di questi problemi, giusto?
