23 Aug 2016, 12:50:34
Un saluto a tutti.
Scrivo per sapere come comportarmi, in quanto vorrei rivolgermi ai sindacati.
Sono stato contattato a Dicembre da un mio ex datore di lavoro, proponendosi di andare a lavorare nell'azienda dove lui sta lavorando.
Ho parlato con il titolare e mi viene proposto a parole un contratto di 4 mesi, nel caso dovesse accaparrarsi il lavoro mi assumerbbe a tempo indeterminato.
Sta di fatto che non mi è stato fatto firmare nulla, dopo 1 mese mi viene sottoposta la ricevuta d'acconto da loro compilata per me in modo di potermi pagare.
Mi sono ritrovato a sentire continuamente promesse di assunzione, ma mai avvenute, quindi, escludendo il mese di Maggio (dopo discussione me n'ero andato) ho lavorato da Dicembre a Luglio con continuità (la considero tale considerando le gg lavorate n 108 tot ore 680)
Ho tollerato tutto ciò augurandomi di essere assunto, non sto a raccontare i trattamenti e i comportamenti che, pur normalmente non tollerato appunto per via di questa ipotetica assunzione.
Mi sono permesso di far presente il limite di 5000€ quasi raggiunto con il pagamento del mese di giugno, mi sono sentito dire che è un problema mio.
Dal comportamento e rabbia (oltre l'intenzione di non volerli rivedere) mi sono rivolto a un sindacato (forse ho sbagliato la scelta) mi è stato detto che 1 senza un contratto scritto non possono fare nulla 2 pur io abbia in mano le ricevute d'acconto non bastano.
Io non so a chi rivolgermi, non lo faccio per soldi (anche se non sarebbe male) non tollero le ingiustizie di alcuni.
Fossi stato assunto con contratto a tempo determinato avrei percepito tutte le festività, ferie, 13ima e contributi.
Vi chiedo un consiglio è un aiuto, con l'augurio di ricevere a breve risposte vi saluto,
Antonio
Scrivo per sapere come comportarmi, in quanto vorrei rivolgermi ai sindacati.
Sono stato contattato a Dicembre da un mio ex datore di lavoro, proponendosi di andare a lavorare nell'azienda dove lui sta lavorando.
Ho parlato con il titolare e mi viene proposto a parole un contratto di 4 mesi, nel caso dovesse accaparrarsi il lavoro mi assumerbbe a tempo indeterminato.
Sta di fatto che non mi è stato fatto firmare nulla, dopo 1 mese mi viene sottoposta la ricevuta d'acconto da loro compilata per me in modo di potermi pagare.
Mi sono ritrovato a sentire continuamente promesse di assunzione, ma mai avvenute, quindi, escludendo il mese di Maggio (dopo discussione me n'ero andato) ho lavorato da Dicembre a Luglio con continuità (la considero tale considerando le gg lavorate n 108 tot ore 680)
Ho tollerato tutto ciò augurandomi di essere assunto, non sto a raccontare i trattamenti e i comportamenti che, pur normalmente non tollerato appunto per via di questa ipotetica assunzione.
Mi sono permesso di far presente il limite di 5000€ quasi raggiunto con il pagamento del mese di giugno, mi sono sentito dire che è un problema mio.
Dal comportamento e rabbia (oltre l'intenzione di non volerli rivedere) mi sono rivolto a un sindacato (forse ho sbagliato la scelta) mi è stato detto che 1 senza un contratto scritto non possono fare nulla 2 pur io abbia in mano le ricevute d'acconto non bastano.
Io non so a chi rivolgermi, non lo faccio per soldi (anche se non sarebbe male) non tollero le ingiustizie di alcuni.
Fossi stato assunto con contratto a tempo determinato avrei percepito tutte le festività, ferie, 13ima e contributi.
Vi chiedo un consiglio è un aiuto, con l'augurio di ricevere a breve risposte vi saluto,
Antonio
