devo percepire da un'azienda con Partita Iva un comprenso di 340 euro ( netti ) per sviluppo di una parte del loro sito internet.
Non possiedo partita Iva, infatti abbiamo raggiunto l'accordo di essere pagato con ritenuta d'acconto, ma sono davvero poco ferrato sull'argomento. Spulciando le varie discussioni già aperte ed i vari moduli diciamo che non sono giunto a nessuno conclusione sicura.
Adesso mi trovo nella posizione di dover emettere questa (pseudo?)fattura, ma non ho la minima idea di come impostarla e cose inserire al suo interno.
Qualcuno può darmi una mano a capire se esiste un modulo che faccia al caso mio o se devo creare qualcosa ex-novo, ed in questo caso, cosa scrivere al suo interno?
Quello che interessa a te si chiama "OSCON - Ricevuta.xls".
L'unica cosa che devi fare è inserire i tuoi dati all'interno, la cifra che desideri percepire, e consegnarla (con marca da bollo se supera gli 80 euro). Le tasse (ovvero la ritenuta d'acconto) sarà pagata direttamente dal tuo cliente.
Ciao, ti ringrazio per la risposta.
Ho un'altra domanda in merito: I miei dati bancari devono essere inclusi nella ricevuta o posso indicarli separatamente?
Salve, sono una ragazza che da poco è entrata nel mondo del lavoro...come primo contratto mi son beccata una prestazione occasionale...ora è il momento della prima ricevuta, quello che non riesco a capire è questa ritenuta d'acconto!!!
Mi era stato detto quando ho accettato il lavoro che avrei preso 3500€, ma non avrei avuto ne contributi ne altro...ora guardando in giro scopro che mi devo togliere il 20% di quello che mi avevan detto O.o devo dire che ci son rimasta male, perchè mi si abbassa di molto il mio profitto...
Ora vi chiedo a voi conferma...ma davvero devo togliere questo 20%? che fine fa???
non mi avrebbero dovuto avvertire che avrei ricevuto ben 700€ in meno?
Vi ringrazio anticipatamente per la risposta,
Dalia
Ciao,
in realtà non è il tuo cliente che ti doveva avvertire, tu dovevi già saperlo
Se volevi 3500 € puliti avresti dovuto dire al tuo cliente IVA esclusa.
In ogni caso lascio l'ultima parola ai maggiori esperti di questo forum.
Ciao
Sfortunatamente ha ragione razorblade (a parte per la questione dell'IVA perchè le prestazioni occasionali sono IVA esente ).
Anche quando emetti una fattura le imposte le devi pagare tu dopo aver incassato. Con la ricevuta in realtà è pure più semplice: le imposte le paghi subito, ne paghi meno della metà che con la partita iva, e te le paga il cliente (sottraendo la cifra, ovviamente, da ciò che è stato pattuito).
Diciamo che se il cliente è piccolo puoi provare magari a dirgli che c'è stato un fraintendimento visto che ti avevano detto che imposte varie le avrebbero pagate loro. Ma è piuttosto difficile (e non fa nemmeno molto "professionale" ).
Casomai, qualora il tipo di sviluppo rientrasse nella cessione del diritto d'autore, puoi pagare il 20% sul 75% del totale.
Sicuramente ho sbagliato io a non informarmi prima...ma dopotutto sbagliando s'impara
Non gli direi certamente che è stato sbagliato il prezzo, perchè, come dice Jack, è poco professionale...
Un'ultima domanda...ma i voucher sono in uso??? perchè a parere di mia madre ora le prestazioni occasionali vengono pagati con questi e non con una ricevuta...è vero o falso?
Da ciò che mi risulta i voucher sono in uso dall'ultima finanziaria, per alcune tipologie. Qua c'è la circolare specifica dove puoi approfondire specificamente se fanno al caso tuo.
Riguardo al lavoro, comunque, non crucciarti troppo: una cifra del genere, anche se lorda, non è affatto male per un primo lavoro in Italia, anzi! Sono più di tre mesi di stipendio per un neo assunto.
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 17.12.2009, 12:42:26 da plettro79.)
Scusate ho 3 domande...
1) Se il valore della prestazione occasionale è di 100 euro, la ritenuta d'acconto sarà di 20 euro...in questo caso io ricevo 80 euro oppure sempre 100?
2) superati gli 80 euro è necessaria la marca da bollo da quanto?
3) Inoltre io posso scrivere su un biglietto da visita o su un sito una frase del genere: "Costruisco il tuo sito a meno di 120 euro"? e indicare ad esempio sulla homepage espressamente che viene lasciata regolare ricevuta?
-rilascio una semplice ricevuta la cui ritenuta d'acconto del 20% viene pagata dal cliente!
-posso mettere i miei lavor isu un sito per farli vedere senza pero' mettere annuncio tipo quello segnato sopra;
-posso creare dei biglietti dove metto indirizzo del sito recapito senza però indicare la dicitura citata sopra;
Ho altre 2 domande:
-fino a che ammontare posso utilizzare questo metodo? cioè fino per es. a 2800 euro totali annui?
- posso rilasciare la ricevuta anche ad esempio a negozianti o gente che comunque ha la partita iva?
plettro79 Ha scritto:-rilascio una semplice ricevuta la cui ritenuta d'acconto del 20% viene pagata dal cliente!
Esatto. Ricorda la marca da bollo da 1.81.
Citazione:-posso mettere i miei lavori su un sito per farli vedere senza pero' mettere annuncio tipo quello segnato sopra;
Anche se molti lo fanno, la pubblicazione di un sito (che contenga per esempio con prezzi, elenco servizi, ecc.) rientra nelle attività non occasionali. Come dici tu, puoi eludere la questione pubblicando più semplicemente un bel curriculum vitae o un elenco lavori.
Citazione:-posso creare dei biglietti dove metto indirizzo del sito recapito senza però indicare la dicitura citata sopra;
Sì, purchè tu non induca le persone a credere che tu sia/abbia un'azienda (è un illecito). Perciò l'ideale è usare dei biglietti da visita semplicemente col tuo nome, il tuo cell, e il tuo indirizzo web.
Citazione:-fino a che ammontare posso utilizzare questo metodo? cioè fino per es. a 2800 euro totali annui?
Ogni regione interpreta diversamente la questione: chi dà un limite economico, chi un limite alle ricevute, chi un limite ai committenti. Diciamo che se ti mantieni entro i 5000 euro annui e emetti un numero contenuto di ricevute a clienti sempre diversi puoi stare tranquillo. Oltre i 5000 euro tra l'altro entri anche nella gestione separata dell'inps (in tal caso parlane con un commercialista per valutare la soluzione migliore per il tuo caso, i colloqui iniziali sono quasi sempre gratuiti o poco costosi).
Citazione:- posso rilasciare la ricevuta anche ad esempio a negozianti o gente che comunque ha la partita iva?