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Alcune delucidazioni sulla prestazione occasionale

#1
Salve,

sono un programmatore con un contratto metalmeccanico 5° livello, lordo 25.000€.
Vorrei fare un lavoro per un amico in separata sede, fuori lavoro, fatturandolo con ritenuta d'acconto.

Però ho dei dubbi, magari potete aiutarmi:

1 - quanto posso chiedere massimo senza pagare ulteriori tasse (cioè rispettando in vincoli della ritenuta d'acconto)? 5000€ lordi (20% compresa quindi, 4166.67€ a me e 833.33€ li paga di tasse il mio cliente) oppure 5000€ netti (5000€ li incasso, 1000€ li paga lui)?
2 - è vero che posso chiedere (per singolo cliente/committente) 2500€ massimo (anche qui, se fosse così, lordi o netti)? E per 30 giorni di lavoro al massimo? Oppure posso richiedere tutto subito per un lavoro anche superiore ai 30 giorni?
3 - quando andrò a fare la dichiarazione dei redditi, quante altre tasse dovrò pagare sulla somma ricevuta? il 3%?

Leggo tante cose online, ma non trovo nessun documento valido. E non so a chi chiedere.

Grazie per qualsiasi aiuto possiate darmi.
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#2
Nessuno può aiutarmi? Grazie
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#5
Ciao Markzzz.. Cerco di risponderi punto per punto:
1) Puoi chiedere massimo 5.000 euro lordi (4166,67 di imponibile e 833,33 di ritenuta d'acconto). Tu incassi € 4166,67 e il tuo "cliente" ti pagherà la ritenuta;
2) Non è necessario che si rispetti un limite di 2.500 euro per ogni committente e non ci sono limiti di giorni per eseguire la prestazione (così come modificato nel 2015 con il Job Act);
3) Quando farai la dichiarazione dei redditi l'imponibile della prestazione si sommerà ad altro reddito posseduto, ma di contro, la ritenuta a titolo di acconto costituirà un credito a titolo di IRPEF che andrà recuperata interamente come credito.

Spero di esserti sato utile, se dovessi avere bisogno contattami pure.
Dott. Ugo Coluzzi
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#6
Commercialista89 Ha scritto:Ciao Markzzz.. Cerco di risponderi punto per punto:
1) Puoi chiedere massimo 5.000 euro lordi (4166,67 di imponibile e 833,33 di ritenuta d'acconto). Tu incassi € 4166,67 e il tuo "cliente" ti pagherà la ritenuta;
2) Non è necessario che si rispetti un limite di 2.500 euro per ogni committente e non ci sono limiti di giorni per eseguire la prestazione (così come modificato nel 2015 con il Job Act);
3) Quando farai la dichiarazione dei redditi l'imponibile della prestazione si sommerà ad altro reddito posseduto, ma di contro, la ritenuta a titolo di acconto costituirà un credito a titolo di IRPEF che andrà recuperata interamente come credito.

Spero di esserti sato utile, se dovessi avere bisogno contattami pure.
Grazie per la risposta!
Ma perché dici 4166,67+833,33? Io ho scaricato il modello, e dice:

A) Totale compenso lordo
B) Ritenuta d’acconto IRPEF (20% su A)

Totale a pagare (A-B)

Quindi se io metto A) 5000, B è 1000. Quindi Totale da pagare 4000.
Non credo si calcoli come IVA...
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