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Forum fiscale di Oscon › Forum ufficiale di Oscon › Prestazioni occasionali › Il diritto d'autore e le prestazioni occasionali

Modo discussione
Il diritto d'autore e le prestazioni occasionali
Neox1977 Offline
Osconiano
Messaggi: 6
Discussioni: 2
Registrato: Apr 2011
#1
11 Apr 2011, 01:01:33
Smiling

Ciao a tutti, complimenti per questa risorsa davvero molto utile!
Scusate questo esordio pieno di domande ma sto cercando informazioni per trovare alcune soluzioni in merito alla mia azienda e al mio shop on-line dove verranno venduti video corsi in digital download.

Questi video corsi vengono prodotti da artisti grafici e tramite contratto di edizione vengono stipulate le clausole a livello fiscale e legale per quanto riguarda il pagamento percentuale sulle vendite ed il consenso di usare queste opere, comunque coperte da diritto d'autore, a scopo di lucro.

Come consigliato dal mio commercialista a fine mese pagherei agli autori la percentuale stabilita e loro emetteranno fattura nei miei confronti secondo la legge vigente in materia fiscale sullo sfruttamento economico dell' opera dell'ingegno, pertanto gli importi vengono fatturati con ritenuta al 20% sul 75% del compenso corrisposto (il 60% se il percipiente ha meno di 35 anni).

Questa soluzione è funzionale per autori che posseggono partita IVA sia in regime dei minimi sia in regime normale ma ho un problema per gli autori che non hanno partita IVA.

Inizialmente l'idea era quella di utilizzare la soluzione di prestazione occasionale ma per sua natura questo inquadramento offre dei limiti inerenti la soglia dei 5000 € annui e sopratutto la soluzione di pagare percentualmente a fine mese il compenso penso evidenzi abitualità e quindi non si tratterrebbe più di prestazioni sporadiche ed episodiche.

Per quanto riguarda gli autori che non posseggono P.IVA io ho proposto la soluzione di comprare il video corso, quindi emetterebbero una sola fattura che evidenzierebbe una prestazione occasionale.
Non pagherei più percentualmente su quanto ricavato sulle vendite ma comprerei l'opera una sola volta per venderla e sfruttarla economicamente.

In questo caso secondo le leggi vigenti posso comprare un'opera per rivenderla? Posso redigere un contratto di edizione dove viene determinato che ho comprato il "video corso...." ad un determinato prezzo e mi viene concesso dall'autore di venderlo e utilizzarlo per fini di lucro per un determinato periodo di tempo e ovviamente riconoscendogli ogni diritto inerente la patrimonialità dell'opera.

In alternativa potrebbe esistere un'ulteriore soluzione fiscale?

Grazie per la vostra gentilissima attenzione Smiling
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Jack Offline
Deus ex machina
Messaggi: 1.870
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Registrato: Jul 2007
#2
12 Apr 2011, 10:43:07
Ciao Neox, benvenuto, Winking

l'organizzazione che descrivi mi pare ben fatta e le tue preoccupazioni oneste. Winking Andiamo per punti.

Citazione:per gli autori che non hanno partita IVA. Inizialmente l'idea era quella di utilizzare la soluzione di prestazione occasionale ma per sua natura questo inquadramento offre dei limiti inerenti la soglia dei 5000 € annui e sopratutto la soluzione di pagare percentualmente a fine mese il compenso penso evidenzi abitualità e quindi non si tratterrebbe più di prestazioni sporadiche ed episodiche.

E' piuttosto comune, anche nel caso del giornalismo, per esempio, che i giovani autori emettano ricevuta per prestazione occasionale (posti i limiti che già conosci), e se si tratta di un numero contenuto di ricevute all'anno non ci sono problemi. Altrimenti, se supereranno il limite dei 5000, dovranno iscriversi alla gestione separata dell'inps o valutare l'apertura di partita iva. In realtà, però, il problema non è propriamente tuo. Ti faccio un esempio, molte case editrici si muovono così: ti fanno firmare una semplice dichiarazione in cui dici se hai intenzione di fatturare o meno le prestazioni. Dopo di ciò ti mandano un contratto standard (che non varia a prescindere dal fatto che tu fatturi o meno), che preveda la cessione dei diritti economici sull'opera (o esclusiva o non esclusiva).

A quel punto è compito dell'autore mandarti ricevuta o fattura, e tu ti muoverai di conseguenza col tuo commercialista. Nella dichiarazione puoi inserire inoltre un disclaimer che ti manlevi da eventuali dichiarazioni fallaci.

Citazione:Per quanto riguarda gli autori che non posseggono P.IVA io ho proposto la soluzione di comprare il video corso, quindi emetterebbero una sola fattura che evidenzierebbe una prestazione occasionale. In questo caso secondo le leggi vigenti posso comprare un'opera per rivenderla?

Certamente. Acquisici una concessione non esclusiva dei diritti economici per x tempo (fatti salvi i diritti morali di attribuzione). In considerazione di ciò sarebbe più onesto naturalmente pagare una cifra più alta di quella che dai percentualmente (per esempio, una media di ciò che pensi possa essere la percentuale annuale, che poi potrà essere eventualmente ritoccata l'anno successivo).

Citazione:Posso redigere un contratto di edizione dove viene determinato che ho comprato il "video corso...." ad un determinato prezzo e mi viene concesso dall'autore di venderlo e utilizzarlo per fini di lucro per un determinato periodo di tempo e ovviamente riconoscendogli ogni diritto inerente la patrimonialità dell'opera.

Sì. Cosa intendi però con "riconoscendogli ogni diritto inerente la patrimonialità dell'opera? Tu puoi farti cedere in esclusiva i diritti economici oppure non in esclusiva. Se scegli, come mi pare, di farlo non in esclusiva puoi pagare meno e l'autore ha il diritto di usare il video anche altrove. Altrimenti dovresti pagare di più ma ti assicuri tutti i diritti sul video (e l'autore non lo può più riutilizzare altrove).

Le soluzioni possibili sono varie, come vedi, dipende da ciò che ti viene più comodo.

J
Oscon: il facsimile di contratto e prestazione occasionale! Smiling
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Neox1977 Offline
Osconiano
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Registrato: Apr 2011
#3
12 Apr 2011, 13:22:24
Grazie Jack,
grazie davvero per avermi aiutato a chiarire questa situazione con risposte davvero molto esaurienti.
Complimenti per la competenza!

Jack Ha scritto:Cosa intendi però con "riconoscendogli ogni diritto inerente la patrimonialità dell'opera?

Perdonami intendevo paternità....

Grazie ancora Smiling
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Jack Offline
Deus ex machina
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Registrato: Jul 2007
#4
12 Apr 2011, 13:30:55
figurati Winking

per dubbi siamo qua,
J
Oscon: il facsimile di contratto e prestazione occasionale! Smiling
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Neox1977 Offline
Osconiano
Messaggi: 6
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Registrato: Apr 2011
#5
12 Apr 2011, 19:44:02
Grazie Jack,
infatti sempre se non sia un problema e se non ne sto approfittando troppo avrei alcune ulteriori domande.
Abbandonata l'idea dell'acquisto dei video corsi perchè non in linea con la filosofia originale di ciò che ho organizzato.

1) Credo che opterò con gli autori per un pagamento percentuale effettuato ogni 6 mesi invece che mensile per una durata di 4 anni, periodo di tempo scelto nel contratto per la concessione dello sfruttamento economico dell'opera. Alla luce di questa soluzione pensate che Il pagamento generato nei 4 anni potrebbe corrispondere a una prestazione continuativa e nn più occasionale? Oppure l'autore in questo modo può essere più tranquillo?
Comprendo che il problema non è propriamente mio ma mi sto preoccupando anche dell'altro rovescio della medaglia per creare un ambiente collaborativo sincero e giusto, ovvio che poi gli autori dovranno farsi consigliare dai propri commercialisti... però sono fatto così magari sono fatto male :p Rolling eyes

2) Non sono un esperto in fisco, sinceramente ho molte lacune e faccio fatica molte volte a comprendere alcuni concetti. Consultando il seguente link:

https://www.fiscoitaliano.altervista.org...ionali.htm

Non ho potuto fare a meno di notare questa cosa:

"Il profilo previdenziale delle prestazioni meramente occasionali è regolato dall'art. 44, c. 2 del D.L. 269/03, che stabilisce l'obbligo di versamento contributivo quando, nel corso dell'anno solare (da 1/1 a 31/12),
il collaboratore superi la soglia di euro 5.000,00 di reddito dalle prestazioni meramente occasionali.
Tale soglia deve essere considerata una vera e propria soglia di esenzione (in pratica se nell'anno il reddito sarà di 6.000 euro i contributi verranno versati su 1.000 euro). Attenzione la soglia non è da misurarsi sul compenso stabilito nel contratto, ma sul reddito che si andrà a dichiarare ed è riferita al cumulo di tutti i redditi da prestazioni meramente occasionali.
Il collaboratore è obbligato ad effettuare immediatamente ed in proprio l'iscrizione alla c.d. "gestione separata INPS" (L. 335/95) al superamento della soglia di reddito predetta.
Il collaboratore avrà l'obbligo di comunicare tempestivamente al committente l'avvenuto sorpasso di detta soglia, ma non dovrà comunicargli il suo reddito (si comunica che scatta l'obbligo e non che si hanno, sin a quella data, 5.001 euro di reddito).
Il committente avrà l'obbligo di versare i contributi dovuti (circa il 18%, ma si vedano per precisione le tabelle sul sito dell'INPS) trattenendone 1/3 al collaboratore, in quanto posti dalla Legge a carico di quest'ultimo
."

Se l'autore superasse i 5000 € annui, oltre al normale pagamento della ritenuta d'acconto, io a quali adempimenti dovrei rispondere?
Mi pare che i diritti d'autore non rientrano nelle prestazioni occasionali nè tra le tipologie di reddito soggetti a limiti quindi si andrebbe ad escludere di versare i contributi dovuti se ben ho capito come riportato nel punto sottolineato?

Scusate ancora questa mole di domande, rispondete pure con calma appena vi è possibile e se ovviamente potete.
Vi ringrazio!
Smiling
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Neox1977 Offline
Osconiano
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Registrato: Apr 2011
#6
12 Apr 2011, 23:58:54 (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 12 Apr 2011, 23:59:35 da Neox1977.)
Con il fine di apportare informazioni sull'argomento e poter dare un contributo a Oscon inserisco di seguito gli approfondimenti effettuati grazie anche l'aiuto del mio commercialista.

Per quanto riguarda il quesito posto su questo punto:

"Il committente avrà l'obbligo di versare i contributi dovuti (circa il 18%, ma si vedano per precisione le tabelle sul sito dell'INPS) trattenendone 1/3 al collaboratore, in quanto posti dalla Legge a carico di quest'ultimo."

No. La cessione dei diritti d'autore, cioè l'utilizzazione economica delle opere dell'ingegno, quando fatta direttamente dall'autore, non è soggetta al contributo Inps. Per questi compensi non esiste neanche il vincolo dei 5000 euro lordi all'anno stabilito per le collaborazioni occasionali.

Per quanto riguarda i problemi dei pagamenti invece mi è stato risposto questo:

Per il diritto d'autore non c'è presunzione di collaborazione continuativa perchè non rientra nell'ambito delle prestazioni occasionali.

Non credo però di aver compreso bene il significato tecnico, cosa si intende per presunzione di collaborazione continuativa?

Per ci fosse interessato ad approfondire l'argomento Diritto D'autore e fisco vi rimando a questo link anche se sono sicuro che su Oscon probabilmente c'è già da qualche parte:

Diritto D'autore - Guida agli aspetti Fiscali

Grazie ancora!
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sandro.oliva Offline
Dio Osconiano
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Registrato: May 2010
#7
13 Apr 2011, 17:34:21
Neox1977 Ha scritto:Per il diritto d'autore non c'è presunzione di collaborazione continuativa perchè non rientra nell'ambito delle prestazioni occasionali.

Sta frase qua è un pò scardinata...

Citazione:Non credo però di aver compreso bene il significato tecnico, cosa si intende per presunzione di collaborazione continuativa?

uhmm... in pratica si intende che NON si presume sia una collaborazione continuativa, quindi sarà occasionale. O è occasionale o è continuativa.... Dove l'hai letta sta frase ?
Secondo me è formulata male, perchè dice che non è nessuna delle due cose. Probabilmente si intendeva che PUO' essere usata la prestazione occasionale perchè non c'è la continuità...

Sandro
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Jack Offline
Deus ex machina
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Registrato: Jul 2007
#8
13 Apr 2011, 20:07:11
Non preoccuparti, la gestione fiscale in questi ambiti è complessa e altrettanto discussa dai commercialisti stessi (ci vorrebbe un fiscalista e un esperto di diritto d'autore, che sono due figure di solito diverse), quindi è normale avere dubbi in proposito.

Neox1977 Ha scritto:Per questi compensi non esiste neanche il vincolo dei 5000 euro lordi all'anno stabilito per le collaborazioni occasionali.

Ne abbiamo già parlato su Oscon. Primo bisognerebbe distinguere tra rapporti occasionali e i rapporti di lavoro autonomo occasionale (detti anche "prestazioni occasionali" e "lavori occasionali"), dai un'occhiata qua e qua, tra l'altro. C'è anche la questione della "commissione" da non dimenticare. Infine qui trovi una dettagliata Faq sulla cessione diritto d'autore (per i traduttori, che è comunque la medesima situazione), anche se mancante degli approfondimenti indicati nel secondo link.

Citazione:Per il diritto d'autore non c'è presunzione di collaborazione continuativa perchè non rientra nell'ambito delle prestazioni occasionali.

In effetti questa frase si contraddice da sola, dice: "non può essere collaborazione continuativa perchè non può essere collaborazione occasionale". Potresti spiegarla meglio?

Una cosa certa è che v'è un certo "abuso" della cessione del diritto d'autore per eludere la normale tassazione anche in rapporti che rientrano a tutto e per tutto nella collaborazione continuata (financo in quella di dipendente). Che questa sia la prassi per molti è vero, che questo sia corretto, un po' meno.

J
Oscon: il facsimile di contratto e prestazione occasionale! Smiling
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Neox1977 Offline
Osconiano
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Registrato: Apr 2011
#9
13 Apr 2011, 22:09:37
Grazie davvero per gli ulteriori approfondimenti, davvero molto utili!
Sicuramente ora ne so qualcosa in più e per certi versi sono più tranquillo.

Per quanto riguarda la frase:

"Per il diritto d'autore non c'è presunzione di collaborazione continuativa perchè non rientra nell'ambito delle prestazioni occasionali"

Probabilmente come dice anche sandro.oliva è formulata male ed è stata estrapolata dal mio commercialista da qui (Parte Sottolineata):

Citazione:° Diritto d'autore

La legge speciale 22 aprile 1941n. 633 istituisce la tutela delle opere dell'ingegno di carattere creativoche appartengano alla letteraturaalla musicaalle arti figurativeall'architetturaal teatroal cinema. La tutela consiste in una serie di diritti esclusivi di utilizzazione economica dell'opera (diritti patrimoniali dell'autore) e di diritti morali a tutela della personalità dell'autoreche nel loro complesso costituiscono il "diritto d'autore".
Tra i modi di utilizzazione economica di un'opera particolare attenzione merita il contratto di edizione. Esso è infatti definito dall'art. 118 l.d.a. come "il contratto con il quale l'autore concede ad un editore l'esercizio del diritto di pubblicare per la stampaper conto e spese dell'editore stesso". In cambio l'editore si obbliga a stamparea mettere in commercio l'opera e a corrispondere all'autore un compenso per la cessioneche di norma è costituito da una partecipazione percentuale sui ricavi delle vendite dell'operama che pué essere fissato anche a forfait.

I compensi ricevuti per la cessione di opere dell'ingegno (diritti d'autore) non rientrano nel computo delle prestazioni occasionali e per questo non sono assoggettati a ritenute previdenziali obbligatorie e non hanno limiti di compenso annuale.

Il diritto d'autore non è assoggettato ad IVA purché non si tratti di opere realizzate a fini commerciali. Ad esempiole illustrazioni fatte per l'editoria possono essere incluse nel diritto d'autorequelle per una campagna pubblicitaria no (... le cessionile concessionile licenze e simili relative a diritti d'autore che si riferiscono ad opere dell'architettura e dell'arte cinematografica ex art. 2nn. 5 e 6L. 633/1941 e ad opere di ogni genere di cui si avvalgono le imprese per scopi di pubblicità commercialeanche se sono effettuate dall'autore e dai suoi eredi o legatari...sono soggette ad IVA.)
Tali compensi sono invece assoggettati ad un regime fiscale che calcola la Ritenuta d'acconto del 20% non sul 100% dell'imponibile ma:

* sul 75% dell'imponibile (se l'illustratore ha più di 35 anni) o
* sul 60% dell'imponibile (se l'illustratore ha meno di 35 anni).

Se si possiede una partita iva e si svolgono quindi sia lavori per l'editoria sia lavori di altro generei redditi derivanti da diritto d'autore non si vanno a sommare a quelli del reddito d'impresa ai fini della determinazione del limite dei 30.000.


Con le diverse informazioni che ho potuto raccogliere sia grazie a voi sia grazie al mio commercialista credo di poter proseguire onestamente con la prestazione occasionale ed il compenso percentuale in questo modo:

- Redigere Contratto di Edizione dove oltre ad evidenziare la cessione da parte dell'autore dei diritti economici sull'opera, inserire anche eventuale disclaimer che mi manlevi da eventuali dichiarazioni fallaci.

- Il pagamento dei compensi avverrà ogni 6 mesi o ogni 1 anno affinchè possa sussistere legalmente la prestazione occasionale.

Lo stesso Ministero delle Finanze ha precisato che, essendo molto incerta la distinzione tra "abitualità" e "occasionalità", la valutazione circa l'esistenza dell'uno o dell'altro elemento deve essere fatta "caso per caso". A tale proposito si può ricordare quanto precisato nella Circolare del Ministero stesso n. 7/1496 del 30 aprile 1977 ossia "per attività svolta in forma abituale deve intendersi un normale e costante indirizzo dell'attività del soggetto che viene attuato in modo continuativo: deve cioè trattarsi di un'attività che abbia il particolare carattere della professionalità".

Rifacendomi anche a questo link i termini di pagamento che ho definito sopra corrisponderebbero meglio a una collaborazione occasionale ed episodica.

- L'autore redigerà relativa ricevuta RICEVUTA PER CESSIONE DIRITTO D'AUTORE evidenziando la Ritenuta d'acconto (20% sul 75% (OPPURE 60%) dell'imponibile) che io "Venditore" dovrò versare. Nella ricevuta andranno inserite anche:

"Operazione non soggetta ad IVA ai sensi dell'art. 3 comma 4 lett. a) del DPR 26.10.1972 n. 633"
"Marca da bollo per ricevute non soggette Iva (1,81 euro per importi superiori a 77 euro)"

Dovesse mancare qualcosa ditemelo tranquillamente.... Grazie per ogni delucidazione, mi avete aiutato molto!
Complimenti sinceri a questo Forum.

Smiling
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