20 Feb 2010, 21:07:46
Salve e vivissimi complimenti per il sito!
Mi occupo a tempo perso di webdesign, non ho la partita IVA o similia.
Ho creato e venduto un sito ad un ristoratore, senza alcun contratto scritto e senza rilasciargli alcuna ricevuta.
Per molti mesi tutto è andato a posto, fintanto che il tizio, evidentemente a digiuno di informatica, ha preteso e pensava che la PICCOLISSIMA sezione del sito dedicata a news riguardanti il suo ristorante (es.: ospitate di gruppi musicali; offerte speciali di nuovi menù, ecc.) la volesse e/o potesse modificare da solo.
Gli ho spiegato che ciò non era tecnicamente possibile e che avrei dovuto immettere io le news che desiderava, a patto che mi pagasse una quota minima (esempio 5 o 10 euro) per tale servizio.
Lui si è impuntato e si è arrabbiato dicendomi che, in quanto il sito era "di sua proprietà", doveva fare tutto da solo. Allora mi sono impuntato anch'io, sono andato a casa, ho preso la cartellina contenente le password di accesso del dominio e gli ho detto chiaramente che io del suo sito non volevo più niente a che fare.
Il "problemino" è questo. Dato che comunque nel corso della "conversazione" lui mi ha offeso, io vorrei fargliela pagare :mad: non dicendogli nulla quando dal manteiner/provider Aruba mi giungerà notizia che il suo nome di dominio sta per scadere (infatti le comunicazioni burocratiche, tecniche ed amministrative giungono via email a me). Quando il nome di dominio del suo sito scadrà, presumibilmente Aruba ne cancellerà il contenuto.
Il ristoratore potrebbe farmi causa o dato che non c'è stato alcun contratto scritto tra me e lui, gli potrei dire che il sito, dato che se ne è presa "responsabilità" lui, è stato tolto per sua "negligenza" in quanto gli ho dato password e tutto quando si arrogò il diritto di proprietà e di cambiamento dello stesso?
Ps.: finora il tizio, che di informatica non capisce nulla, ha lasciato il sito intatto
Grazie per l'eventuale risposta! Phil
Mi occupo a tempo perso di webdesign, non ho la partita IVA o similia.
Ho creato e venduto un sito ad un ristoratore, senza alcun contratto scritto e senza rilasciargli alcuna ricevuta.
Per molti mesi tutto è andato a posto, fintanto che il tizio, evidentemente a digiuno di informatica, ha preteso e pensava che la PICCOLISSIMA sezione del sito dedicata a news riguardanti il suo ristorante (es.: ospitate di gruppi musicali; offerte speciali di nuovi menù, ecc.) la volesse e/o potesse modificare da solo.
Gli ho spiegato che ciò non era tecnicamente possibile e che avrei dovuto immettere io le news che desiderava, a patto che mi pagasse una quota minima (esempio 5 o 10 euro) per tale servizio.
Lui si è impuntato e si è arrabbiato dicendomi che, in quanto il sito era "di sua proprietà", doveva fare tutto da solo. Allora mi sono impuntato anch'io, sono andato a casa, ho preso la cartellina contenente le password di accesso del dominio e gli ho detto chiaramente che io del suo sito non volevo più niente a che fare.
Il "problemino" è questo. Dato che comunque nel corso della "conversazione" lui mi ha offeso, io vorrei fargliela pagare :mad: non dicendogli nulla quando dal manteiner/provider Aruba mi giungerà notizia che il suo nome di dominio sta per scadere (infatti le comunicazioni burocratiche, tecniche ed amministrative giungono via email a me). Quando il nome di dominio del suo sito scadrà, presumibilmente Aruba ne cancellerà il contenuto.
Il ristoratore potrebbe farmi causa o dato che non c'è stato alcun contratto scritto tra me e lui, gli potrei dire che il sito, dato che se ne è presa "responsabilità" lui, è stato tolto per sua "negligenza" in quanto gli ho dato password e tutto quando si arrogò il diritto di proprietà e di cambiamento dello stesso?
Ps.: finora il tizio, che di informatica non capisce nulla, ha lasciato il sito intatto
Grazie per l'eventuale risposta! Phil

Purtroppo l'"errore" iniziale è stato sia del ristoratore, che, a digiuno di informatica, evidentemente ipotizzava di poter fare tutto da solo senza il mio intervento, e anche mio, che non ho pensato a tale sua possibile "ignoranza" 
Ora le email giungeranno a lui. Saranno affari suoi se poi ne capirà l'importanza e/o il significato. Solo il nome del dominio è suo: il contenuto del sito, inteso come proprietà intellettuale, suppongo sia di mia proprietà, giusto? Il ristoratore NON ha nè il software con cui l'ho realizzato, né gif o quant'altro compongono il sito stesso (gli avrei dovuto fornire pure quelli, compreso il mio PC???
)
