2 Nov 2011, 20:06:01
Buonasera a tutti,
volevo esporre la mia situazione sperando di ricevere un aiuto a livello normativo/amministrativo in quanto sono un novizio in materia di lavoro autonomo.
Da alcuni giorni ho deciso di dedicarmi alla mia passione più grande in modo autonomo: il Web (dato che oggigiorno il lavoro bisogna inventarselo). Ho sempre svolto lavoretti per amici e conoscenti ma senza ricavare introiti ed ora ho l'occasione di lavorare come freelance per alcune agenzie web e di comunicazione. Sono molto incerto sull'apertura o meno della partita iva e per ora vorrei provare a vedere come va senza aprire piva e lavorando con la ritenuta d'acconto (se possibile).
Attualmente devo creare un contratto con un cliente di 3 mesi per la gestione del portale aziendale e dei vari canali dell'azienda presenti sui principali siti di social networking (facebook, twitter, etc). A tal proposito, trattandosi per ora di un unico cliente, il ricavato non è alto e volevo provare in qualità di collaborazione occasionale con ritenuta d'acconto. Tuttavia sono in contatto con altri clienti e sto sviluppando il mio sito web personale, non solo per promuovere la mia attività di consulente Web ma per offrire agli utenti/clienti potenziali un blog di interesse.
E' legale tutto ciò senza piva?
E' possibile agire in questo modo nonostante si tratti di un contratto di 3 mesi anziché 30 giorni come previsto dalla normativa sulle collaborazioni occasionali? Se no cosa devo fare?
Certamente a inizio gennaio 2012 deciderò se aprire piva o meno in base al numero di progetti/clienti attivati. Tuttavia vorrei sapere come è possibile agire nei confronti del mio primo "cliente ufficiale" per questi 3 mesi di servizio, in modo tale da permettermi di partire con una prima esperienza.
Vi ringrazio per il vostro aiuto.
Nilo
volevo esporre la mia situazione sperando di ricevere un aiuto a livello normativo/amministrativo in quanto sono un novizio in materia di lavoro autonomo.
Da alcuni giorni ho deciso di dedicarmi alla mia passione più grande in modo autonomo: il Web (dato che oggigiorno il lavoro bisogna inventarselo). Ho sempre svolto lavoretti per amici e conoscenti ma senza ricavare introiti ed ora ho l'occasione di lavorare come freelance per alcune agenzie web e di comunicazione. Sono molto incerto sull'apertura o meno della partita iva e per ora vorrei provare a vedere come va senza aprire piva e lavorando con la ritenuta d'acconto (se possibile).
Attualmente devo creare un contratto con un cliente di 3 mesi per la gestione del portale aziendale e dei vari canali dell'azienda presenti sui principali siti di social networking (facebook, twitter, etc). A tal proposito, trattandosi per ora di un unico cliente, il ricavato non è alto e volevo provare in qualità di collaborazione occasionale con ritenuta d'acconto. Tuttavia sono in contatto con altri clienti e sto sviluppando il mio sito web personale, non solo per promuovere la mia attività di consulente Web ma per offrire agli utenti/clienti potenziali un blog di interesse.
E' legale tutto ciò senza piva?
E' possibile agire in questo modo nonostante si tratti di un contratto di 3 mesi anziché 30 giorni come previsto dalla normativa sulle collaborazioni occasionali? Se no cosa devo fare?
Certamente a inizio gennaio 2012 deciderò se aprire piva o meno in base al numero di progetti/clienti attivati. Tuttavia vorrei sapere come è possibile agire nei confronti del mio primo "cliente ufficiale" per questi 3 mesi di servizio, in modo tale da permettermi di partire con una prima esperienza.
Vi ringrazio per il vostro aiuto.
Nilo

