15 Jan 2012, 11:32:00
Riporto parte di un articolo di Paolo Meneghetti, tratto dal solo24 ore del 12/01/2012.
Un'interpretazione che mi interessa in quanto sto valutando l'adesione ai minimi e mi sto tuttora chiedendo se la mia condizione soddisfi i criteri di accesso. Il problema è che manterrò il lavoro dipendente affiancando un'attività nello stesso ambito (con sede diversa e strumenti di lavoro propri).
Per quanto a leggere l'articolo l'accesso DOVREBBE essere possibile, a chi mi potrei rivolgere per una conferma certa e definitiva e non ad un'interpretazione, per quanto qualificata?
Qualcuno qui ha un'opinione in merito?
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Dipendente e autonomo
Un altro caso frequente è quello del lavoratore autonomo che inizia un'attività oggettivamente simile a quella eseguita come lavoratore dipendente, senza però risolvere il contratto di lavoro. In questo caso, benché l'attività svolta sia simile, non si può sostenere che ci sia un'ipotesi di mera prosecuzione, atteso che il rapporto di lavoro dipendente è ancora in corso, quindi non c'è alcuna trasformazione del primo nel secondo. Da ciò dovrebbe discendere il legittimo accesso al regime dei superminimi.
Collaborazioni occasionali
Il problema della «mera prosecuzione» che inibisce l'accesso al regime dei superminimi si pone anche se la nuova attività è preceduta dallo svolgimento di prestazioni occasionali oggettivamente riconducibili alla nuova attività. In questa ipotesi, anche se dal punto di vista sostanziale c'è identità di prestazioni, non si manifesta mai il requisito della «mera prosecuzione» poiché l'articolo 27, comma 2, lettera b) del Dl 98/11 si riferisce a una
Paolo Meneghetti - Il Sole 24 Ore - leggi su https://24o.it/23k84
Un'interpretazione che mi interessa in quanto sto valutando l'adesione ai minimi e mi sto tuttora chiedendo se la mia condizione soddisfi i criteri di accesso. Il problema è che manterrò il lavoro dipendente affiancando un'attività nello stesso ambito (con sede diversa e strumenti di lavoro propri).
Per quanto a leggere l'articolo l'accesso DOVREBBE essere possibile, a chi mi potrei rivolgere per una conferma certa e definitiva e non ad un'interpretazione, per quanto qualificata?
Qualcuno qui ha un'opinione in merito?
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Dipendente e autonomo
Un altro caso frequente è quello del lavoratore autonomo che inizia un'attività oggettivamente simile a quella eseguita come lavoratore dipendente, senza però risolvere il contratto di lavoro. In questo caso, benché l'attività svolta sia simile, non si può sostenere che ci sia un'ipotesi di mera prosecuzione, atteso che il rapporto di lavoro dipendente è ancora in corso, quindi non c'è alcuna trasformazione del primo nel secondo. Da ciò dovrebbe discendere il legittimo accesso al regime dei superminimi.
Collaborazioni occasionali
Il problema della «mera prosecuzione» che inibisce l'accesso al regime dei superminimi si pone anche se la nuova attività è preceduta dallo svolgimento di prestazioni occasionali oggettivamente riconducibili alla nuova attività. In questa ipotesi, anche se dal punto di vista sostanziale c'è identità di prestazioni, non si manifesta mai il requisito della «mera prosecuzione» poiché l'articolo 27, comma 2, lettera b) del Dl 98/11 si riferisce a una
Paolo Meneghetti - Il Sole 24 Ore - leggi su https://24o.it/23k84
