28 May 2012, 14:41:52
Buongiorno,
chiedo un po' del vostro tempo per avere delucidazioni su una specifica questione. Sono un tecnico erborista, regolarmente laureata e con due master di specializzazione in fitoterapia clinica, ma la mia figura professionale non può per legge essere inquadrata come professione sanitaria. Non essendo nei miei progetti l'apertura di un'erboristeria, vorrei dedicarmi alla consulenza privata senza diagnosi. Al momento sono però in cassa integrazione presso altra azienda, come posso quindi comportarmi per rimanere in una situazione di correttezza fiscale? In poche parole:
- se un soggetto X (quindi privato) mi chiede una consulenza erboristica, posso rilasciare una ricevuta per prestazione occasionale? E se si, quale sarebbe secondo il vostro parere la dicitura in causale più corretta? La prestazione sarebbe CON o SENZA ritenuta d'acconto?
Vi ringrazio per l'attenzione.
chiedo un po' del vostro tempo per avere delucidazioni su una specifica questione. Sono un tecnico erborista, regolarmente laureata e con due master di specializzazione in fitoterapia clinica, ma la mia figura professionale non può per legge essere inquadrata come professione sanitaria. Non essendo nei miei progetti l'apertura di un'erboristeria, vorrei dedicarmi alla consulenza privata senza diagnosi. Al momento sono però in cassa integrazione presso altra azienda, come posso quindi comportarmi per rimanere in una situazione di correttezza fiscale? In poche parole:
- se un soggetto X (quindi privato) mi chiede una consulenza erboristica, posso rilasciare una ricevuta per prestazione occasionale? E se si, quale sarebbe secondo il vostro parere la dicitura in causale più corretta? La prestazione sarebbe CON o SENZA ritenuta d'acconto?
Vi ringrazio per l'attenzione.
