4 Mar 2014, 16:42:00
Ciao a tutti!
Ho letto un po' in giro (bellissimo forum, complimenti!) ma mi resta ancora qualche dubbio. Descrivo brevemente la mia situazione.
Mio marito ha da pochissimo iniziato a lavorare come insegnante di inglese in una scuola privata. Non volendo aprire la P.IVA si è accordato per un contratto di collaborazione occasionale. Premetto che non è ancora stato pagato. Primo dubbio:
1) Deve iscriversi o comunicare qualsiasi cosa all'INPS?
Non volendo assolutamente aprire la P.IVA (mio marito è straniero e io sono totalmente ignorante!) la nostra idea era quella di arrivare al tetto massimo dei 5000 euro netti e nel frattempo cercare un altro lavoro per lui. Leggendo in giro sul forum però mi è parso di capire che sarebbe possibile che continui a lavorare con lo stesso committente iscrivendosi alla gestione separata dell'INPS e pagando i relativi contributi. E' corretto?
2) (se quello che ho detto sopra è corretto) il pagamento di tali contributi come avviene? Ovvero, è paragonabile all'apertura di una P.IVA con relativa fatturazione e necessità di un commercialista?
3) Il committente (scuola) sarebbe comunque tenuto a pagare più di quello che paga adesso? Hanno già bocciato l'idea di un contratto a progetto, quindi non vogliono sborsare contributi a quanto pare!
In caso dopo il superamento dei 5000 euro sia in effetti costretto a cambiare committente, accettando un altro contratto di collaborazione occasionale sarebbe comunque costretto a iscriversi alla gestione separata, corretto?
4) Infine, mi chiarite il punto dei 30 giorni lavorati massimi con lo stesso committente nel corso dell'anno? E' applicabile alla nostra situazione?
Spero di essere stata chiara, se avete qualsiasi altro suggerimento (Partita IVA a parte!) è ovviamente ben accetto!!
Grazie mille a chiunque vorrà rispondermi! ^__^
Ho letto un po' in giro (bellissimo forum, complimenti!) ma mi resta ancora qualche dubbio. Descrivo brevemente la mia situazione.
Mio marito ha da pochissimo iniziato a lavorare come insegnante di inglese in una scuola privata. Non volendo aprire la P.IVA si è accordato per un contratto di collaborazione occasionale. Premetto che non è ancora stato pagato. Primo dubbio:
1) Deve iscriversi o comunicare qualsiasi cosa all'INPS?
Non volendo assolutamente aprire la P.IVA (mio marito è straniero e io sono totalmente ignorante!) la nostra idea era quella di arrivare al tetto massimo dei 5000 euro netti e nel frattempo cercare un altro lavoro per lui. Leggendo in giro sul forum però mi è parso di capire che sarebbe possibile che continui a lavorare con lo stesso committente iscrivendosi alla gestione separata dell'INPS e pagando i relativi contributi. E' corretto?
2) (se quello che ho detto sopra è corretto) il pagamento di tali contributi come avviene? Ovvero, è paragonabile all'apertura di una P.IVA con relativa fatturazione e necessità di un commercialista?
3) Il committente (scuola) sarebbe comunque tenuto a pagare più di quello che paga adesso? Hanno già bocciato l'idea di un contratto a progetto, quindi non vogliono sborsare contributi a quanto pare!
In caso dopo il superamento dei 5000 euro sia in effetti costretto a cambiare committente, accettando un altro contratto di collaborazione occasionale sarebbe comunque costretto a iscriversi alla gestione separata, corretto?
4) Infine, mi chiarite il punto dei 30 giorni lavorati massimi con lo stesso committente nel corso dell'anno? E' applicabile alla nostra situazione?
Spero di essere stata chiara, se avete qualsiasi altro suggerimento (Partita IVA a parte!) è ovviamente ben accetto!!
Grazie mille a chiunque vorrà rispondermi! ^__^


).
(ovviamente sentiti libero di ignorarla o cancellarla...). Attualmente lui sta lavorando tutti i giorni, sabati compresi, quindi il limite dei 30 giorni lo raggiungerebbe molto prima dei 5000 euro (il compenso è stato definito a 16 euro netti all'ora). Ma è diciamo una cosa "su carta" o possono verificarla? Non mi pare venga dichiarato da nessuna parte il numero di giorni lavorato, quindi vorrei capire se potrebbe "ignorare" la cosa e ridiscutere il tutto con il committente/scuola al raggiungimento dei 5000 euro e non dei 30 giorni...