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Prestazione occasionale e lavoro dipendente
#1
Buongiorno a tutti,

Sono un lavoratore dipendente con contratto metalmeccanico a tempo determinato. Fino ad ora ho arrotondato con prestazioni occasionali fino a 5000 euro.
Ora mi è stato offerto un incarico continuativo per una ditta straniera che supera i 30 giorni anche se i giorni di lavoro reale non superano i 30 gg ed è svolto a distanza.

Il limite dei 30 gg vale per i dipendenti?
avendo un contratto da dipendente se mi inscrivo alla gestione separata dell'INPS posso prendere incarichi "temporali" che non impegnano 30 gg?
Che sanzioni sono previste se un dipendente assume un incarico temporale e si fa pagare tramite prestazione occasionale?
Per essere in regola dovrei aprire partita IVA ?
Quando si emette una prestazione occasionale a una ditta straniera la ritenuta d'acconto non viene considerata ma la dovrò versare io nella dichiarazione dei redditi.

Grazie
Alfredo
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#2
Bisogna verificare la compatibilità di eventuali "lavori aggiuntivi" con il lavoro - base a tempo indeterminato. Il contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato mal tollera l'idea che il dipendente svolga anche altre attività, men che meno a favore di ditte concorrenti. Esistono precisi obblighi e divieti, un obbligo di fedeltà e di non disperdere le forze lavorative a vantaggio di altre aziende, un obbligo di segreto e di rendere disponibile la forza lavoro e il tempo. Dunque, il principale ostacolo sta nella centralità del lavoro subordinato - che lei chiama "dipendente" - a tempo indeterminato, che tende ad assorbire tutto il resto.
Avv. Stefano Duchemino

Studio Duchemino, studio legale a Torino.
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