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Ritenuta d'acconto dopo il Jobs Act
#1
Ciao a tutti!

Sono un traduttore freelance e fino adesso mi sono sempre fatto pagare tramite ritenuta d'acconto, non superando mai il limite di 5000€. L'altro giorno sono andato dalla mia commercialista che mi ha detto che dopo il Jobs Act non posso più utilizzare la ritenuta d'acconto del 20% per farmi pagare e la mia unica scelta è quella di aprire una partita IVA a regimi minimi.

Per il momento non me la sento onestamente di aprire una partita IVA dal momento che il mio fatturato non è così alto e la clientela non è così "continua"!
La mia domanda è: la mia commercialista si è impazzita oppure è vero quello che ha detto?

Ho passato ore su Internet e a me sembra che la ritenuta d'acconto si possa ancora usare come metodo di pagamento per lavoro occasionale, ma non ne sono convinto al 100%.

Vi ringrazio in anticipo per il vostro aiuto!

Giovanni
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#2
Ciao Giovanni,

dal Jobs Act quelle che erano le prestazioni occasionali (lavoro subordinato, max 30 gg lavorativi per lo stesso cliente, esente dichiarazione sotto i 5000€ etc)/contratto a progetto non esistono più, vero.

Però restano valide come sempre le Prestazioni occasionali di Lavoro autonomo, ossia un lavoro che non prevede subordinazione al committente (cioè non ti vincola in orari e luoghi aziendali, no devi timbrar il cartellino per intenderci). Il limite di 5000 resta uguale, se lo superi c'è la gestione separata inps ola Partita IVA se serve. Esattamente come prima.

Mi chiedo una cosa (io mi occupo di illustrazione, non di testi, ma mi sorge il dubbio): il tuo lavoro, così come quello del redattore che crea testi non può essere gestito anche con il diritto d'autore?
Prova a informarti.
Qui trovi il testo di legge: https://www.caf.acli.it/news/news/la-ces...utore.html


Smiling
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#3
Ciao Ila,

grazie per la risposta! Smiling praticamente sto lavorando per questa ditta, non come subordinato, ma come freelance. E' la prima volta che lavoro con loro e gli lavoro da casa. Non c'è nessun tipo di contratto, tranne la lettera d'incarico che mi sono fatto fare (ma quella è prassi che serve a me per tutelarmi, nel caso non paghino). In questo preciso caso, posso o non posso usare le ricevuta con ritenuta d'acconto per farmi pagare? E nel caso dovessi fare un'altra "prestazione occasionale" per questa agenzia, magari il prossimo mese, potrebbe essere un problema e sarei costretto quindi ad aprire la partita IVA?

Perdonami, ma sono lievemente confuso! Sad

Per quanto riguarda il diritto d'autore si applica, nella maggior parte dei casi, per testi letterari, tipo romanzi o libri di vario tipo, dove poi subentrano le royalties. Almeno per quanto ne so. Ora comunque leggo anche il link che mi hai mandato, vediamo se esce fuori qualcosa di nuovo...anche perchè mi sembra che esca sempre fuori qualcosa di nuovo!! 8.(
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