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Forum fiscale di Oscon › Forum ufficiale di Oscon › Prestazioni occasionali › Sforamento tetto massimo 5.000 euro

Modo discussione
Sforamento tetto massimo 5.000 euro
Greta
Ospite
 
#1
17 May 2015, 02:39:31
Salve,
avrei bisogno di chiarire un dubbio riguardo lo sforamento del tetto massimo di 5.000 euro annui lordi previsto per le prestazioni di lavoro occasionale.
Premetto che ho appena sforato, di circa 1900 euro lordi, il tetto previsto. Il mio ultimo committente quindi scalerà, oltre al solito 20%, anche l'aliquota INPS del 30,72%.
E i due committenti che mi avevano già pagata sottraendo solo la ritenuta d'acconto poiché fino a qualche mese non avevo ancora superato il tetto previsto? Dovranno pagare adesso i 2/3 spettanti all'INPS e io il mio terzo? E su quale eccedenza si calcola, sempre sui 1.900? E come si procede per questa sorta di pagamento retroattivo?
Infine, se dovesse arrivare in futuro un altro committente, ipotizziamo per 1.000 euro lordi, l'eccedenza su cui calcolare la ritenuta INPS diventerà di 2.900 euro?

Grazie in anticipo per eventuali info o risposte. Smiling
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Greta
Ospite
 
#2
17 May 2015, 02:39:31
Salve,
avrei bisogno di chiarire un dubbio riguardo lo sforamento del tetto massimo di 5.000 euro annui lordi previsto per le prestazioni di lavoro occasionale.
Premetto che ho appena sforato, di circa 1900 euro lordi, il tetto previsto. Il mio ultimo committente quindi scalerà, oltre al solito 20%, anche l'aliquota INPS del 30,72%.
E i due committenti che mi avevano già pagata sottraendo solo la ritenuta d'acconto poiché fino a qualche mese non avevo ancora superato il tetto previsto? Dovranno pagare adesso i 2/3 spettanti all'INPS e io il mio terzo? E su quale eccedenza si calcola, sempre sui 1.900? E come si procede per questa sorta di pagamento retroattivo?
Infine, se dovesse arrivare in futuro un altro committente, ipotizziamo per 1.000 euro lordi, l'eccedenza su cui calcolare la ritenuta INPS diventerà di 2.900 euro?

Grazie in anticipo per eventuali info o risposte. Smiling
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mari8 Offline
Professore Osconinano
Messaggi: 216
Discussioni: 1
Registrato: Nov 2012
#3
17 May 2015, 11:38:56
Greta Ha scritto:E i due committenti che mi avevano già pagata sottraendo solo la ritenuta d'acconto poiché fino a qualche mese non avevo ancora superato il tetto previsto? Dovranno pagare adesso i 2/3 spettanti all'INPS e io il mio terzo?

Le imposte si pagano solo sull'eccedenza, quindi puoi limitarti ai committenti coi quali hai sforato la base imponibile.

Citazione:E su quale eccedenza si calcola, sempre sui 1.900?

Esatto, come puoi vedere qui: "I primi 5.000 euro annui costituiscono una soglia di esenzione dall’obbligo contributivo.".

Citazione:E come si procede per questa sorta di pagamento retroattivo?

Devi iscriverti alla gestione separata inps, e comunicare alla/alle imprese l'importo a partire dal quale devono fare le ritenute previdenziali.

Citazione:Infine, se dovesse arrivare in futuro un altro committente, ipotizziamo per 1.000 euro lordi, l'eccedenza su cui calcolare la ritenuta INPS diventerà di 2.900 euro?

La base imponibile salirà ogni nuovo guadagno, sì certo, assicurati naturalmente di restare nell'occasionalità. Altrimenti apri una partita iva coi minimi, che è più opportuno, professionale e per certi versi anche semplice da gestire.

Ciao!
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mari8 Offline
Professore Osconinano
Messaggi: 216
Discussioni: 1
Registrato: Nov 2012
#4
17 May 2015, 11:38:56
Greta Ha scritto:E i due committenti che mi avevano già pagata sottraendo solo la ritenuta d'acconto poiché fino a qualche mese non avevo ancora superato il tetto previsto? Dovranno pagare adesso i 2/3 spettanti all'INPS e io il mio terzo?

Le imposte si pagano solo sull'eccedenza, quindi puoi limitarti ai committenti coi quali hai sforato la base imponibile.

Citazione:E su quale eccedenza si calcola, sempre sui 1.900?

Esatto, come puoi vedere qui: "I primi 5.000 euro annui costituiscono una soglia di esenzione dall’obbligo contributivo.".

Citazione:E come si procede per questa sorta di pagamento retroattivo?

Devi iscriverti alla gestione separata inps, e comunicare alla/alle imprese l'importo a partire dal quale devono fare le ritenute previdenziali.

Citazione:Infine, se dovesse arrivare in futuro un altro committente, ipotizziamo per 1.000 euro lordi, l'eccedenza su cui calcolare la ritenuta INPS diventerà di 2.900 euro?

La base imponibile salirà ogni nuovo guadagno, sì certo, assicurati naturalmente di restare nell'occasionalità. Altrimenti apri una partita iva coi minimi, che è più opportuno, professionale e per certi versi anche semplice da gestire.

Ciao!
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Greta
Ospite
 
#5
17 May 2015, 21:45:03
Ciao e grazie mille per la risposta.
Mi interessava in particolare chiarire se potevo limitarmi all'ultimo committente con il quale ho appena sforato il limite.
Sono già iscritta alla gestione separata INPS. E, per quest'anno, avevo deciso di lasciar perdere la partita IVA perché quest'ultimo lavoro, che mi ha fatta appunto sforare, è arrivato del tutto inaspettato. Non credo ce ne saranno altri, chiedevo giusto per curiosità e per arrivare preparata di fronte a certi imprevisti.

Grazie di nuovo, e buona serata! Smiling
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Greta
Ospite
 
#6
17 May 2015, 21:45:03
Ciao e grazie mille per la risposta.
Mi interessava in particolare chiarire se potevo limitarmi all'ultimo committente con il quale ho appena sforato il limite.
Sono già iscritta alla gestione separata INPS. E, per quest'anno, avevo deciso di lasciar perdere la partita IVA perché quest'ultimo lavoro, che mi ha fatta appunto sforare, è arrivato del tutto inaspettato. Non credo ce ne saranno altri, chiedevo giusto per curiosità e per arrivare preparata di fronte a certi imprevisti.

Grazie di nuovo, e buona serata! Smiling
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neapolisratio
Ospite
 
#7
30 May 2015, 15:30:38
Ciao,

Posso chiedervi se, nella modalitá lavoro occasionale, é obbligatorio la modalitá di pagamento con voucher o se invece il committente puó effettuare il pagamento in contanti o bonifico bancario? nel caso di pagamento con voucher, quest'ultimo é visto come ricevuta fiscale o va sempre corredato della ricevuta in cui si indica il tipo di prestazione?
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neapolisratio
Ospite
 
#8
30 May 2015, 15:30:38
Ciao,

Posso chiedervi se, nella modalitá lavoro occasionale, é obbligatorio la modalitá di pagamento con voucher o se invece il committente puó effettuare il pagamento in contanti o bonifico bancario? nel caso di pagamento con voucher, quest'ultimo é visto come ricevuta fiscale o va sempre corredato della ricevuta in cui si indica il tipo di prestazione?
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Kairos Offline
Mastro Osconiano
Messaggi: 42
Discussioni: 7
Registrato: May 2015
#9
31 May 2015, 01:14:49
Intendi i voucher dell'INPS, vero?
Mi par di capire che i voucher siano un sistema di pagamento del tutto parallelo al resto del sistema fiscale italiano, quindi non vada dichiarato, non va fatta la ricevuta, ci sono già le imposte, eccetera.

Se la prestazione è occasionale il committente può pagare in contanti, non so dirti sul bonifico bancario.
Se il lavoro è occasionale, non hai partita IVA quindi la ricevuta non è fiscale, ma va comunque rilasciata una ricevuta.

Comunque assicurati che il lavoro sia veramente occasionale, ci sono altre discussioni sul forum che trattano l'argomento.
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Kairos Offline
Mastro Osconiano
Messaggi: 42
Discussioni: 7
Registrato: May 2015
#10
31 May 2015, 01:14:49
Intendi i voucher dell'INPS, vero?
Mi par di capire che i voucher siano un sistema di pagamento del tutto parallelo al resto del sistema fiscale italiano, quindi non vada dichiarato, non va fatta la ricevuta, ci sono già le imposte, eccetera.

Se la prestazione è occasionale il committente può pagare in contanti, non so dirti sul bonifico bancario.
Se il lavoro è occasionale, non hai partita IVA quindi la ricevuta non è fiscale, ma va comunque rilasciata una ricevuta.

Comunque assicurati che il lavoro sia veramente occasionale, ci sono altre discussioni sul forum che trattano l'argomento.
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Jack Offline
Deus ex machina
Messaggi: 1.870
Discussioni: 95
Registrato: Jul 2007
#11
3 Jun 2015, 15:13:38
neapolisratio Ha scritto:Ciao,

Posso chiedervi se, nella modalitá lavoro occasionale, é obbligatorio la modalitá di pagamento con voucher o se invece il committente puó effettuare il pagamento in contanti o bonifico bancario? nel caso di pagamento con voucher, quest'ultimo é visto come ricevuta fiscale o va sempre corredato della ricevuta in cui si indica il tipo di prestazione?

Bisogna distinguere tra prestazione occasionale autonoma e lavoro accessorio (spesso chiamato prestazione occasionale subordinata). In questa discussione trovi le differenze. Per farla brevissima: la prima è una prestazione totalmente autonoma (decidi tu quando svolgerla, come, e così via), la seconda è invece subordinata a orari, indicazioni, direttive, e così via. Il lavoro accessorio è regolato sulla base dei voucher, e non mi risulta possa essere evitato con il pagamento via bonifico (ma dovrei verificare). Le prestazioni occasionali autonome, invece, possono essere pagate con bonifico (o altro mezzo tracciabile) o in contanti fatti salvi i limiti di legge.
In caso di lavoro accessorio il voucher basta come ricevuta, non è necessario aggiungere la ricevuta per prestazione occasionale.
La dichiarazione dei redditi è facoltativa sino ai 4800 euro. Il limite di importo per la prestazione occasionale autonoma è di 5000 euro lordi. Mentre per il lavoro accessorio di 2020 euro netti per committente e di 5060 euro netti per annualità.
Nella discussione che ti ho linkato sopra, comunque, è riassunto tutto meglio.

J Winking
Oscon: il facsimile di contratto e prestazione occasionale! Smiling
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Jack Offline
Deus ex machina
Messaggi: 1.870
Discussioni: 95
Registrato: Jul 2007
#12
3 Jun 2015, 15:13:38
neapolisratio Ha scritto:Ciao,

Posso chiedervi se, nella modalitá lavoro occasionale, é obbligatorio la modalitá di pagamento con voucher o se invece il committente puó effettuare il pagamento in contanti o bonifico bancario? nel caso di pagamento con voucher, quest'ultimo é visto come ricevuta fiscale o va sempre corredato della ricevuta in cui si indica il tipo di prestazione?

Bisogna distinguere tra prestazione occasionale autonoma e lavoro accessorio (spesso chiamato prestazione occasionale subordinata). In questa discussione trovi le differenze. Per farla brevissima: la prima è una prestazione totalmente autonoma (decidi tu quando svolgerla, come, e così via), la seconda è invece subordinata a orari, indicazioni, direttive, e così via. Il lavoro accessorio è regolato sulla base dei voucher, e non mi risulta possa essere evitato con il pagamento via bonifico (ma dovrei verificare). Le prestazioni occasionali autonome, invece, possono essere pagate con bonifico (o altro mezzo tracciabile) o in contanti fatti salvi i limiti di legge.
In caso di lavoro accessorio il voucher basta come ricevuta, non è necessario aggiungere la ricevuta per prestazione occasionale.
La dichiarazione dei redditi è facoltativa sino ai 4800 euro. Il limite di importo per la prestazione occasionale autonoma è di 5000 euro lordi. Mentre per il lavoro accessorio di 2020 euro netti per committente e di 5060 euro netti per annualità.
Nella discussione che ti ho linkato sopra, comunque, è riassunto tutto meglio.

J Winking
Oscon: il facsimile di contratto e prestazione occasionale! Smiling
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