Salve, il mio nome è Diego, sono un libero professionista e mi occupo di gestire e creare campagne pubblicitarie online principalmente per la generazione di nuovi potenziali clienti per determinate attività. Avrei bisogno di sapere se il contratto oscon è ancora un contratto valido essendo che è stato creato nel 2013 e nel particolare se è valido per poter essere concluso a distanza. Per concluso a distanza intendo dire che avrei intenzione di mandare il contratto via scanner classico, farlo stampare, firmare e farmelo nuovamente rinviare firmato. Oppure inviarlo via posta, farlo firmare e farmelo nuovamente rispedire firmato. Avrei bisogno di sapere se quel tipo di contratto e valido per essere concluso in questa maniera. Ringrazio in anticipo nel caso mi venga data una risposta. Buonaserata
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Buongiorno.
Il contratto OSCON è valido, anche se formulato nel 2013, in quanto le norme sulla conclusione dei contratti sono inalterate dal 1942. In particolare, l'art. 1326 c.c., senza scendere nel dettaglio di una singola vicenda, dispone che il contratto si intende concluso nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell'accettazione dell'altra parte.
Nel diritto civile, quindi, lo schema tipico di conclusione del contratto è l'invio di una "proposta", seguito dall'accettazione.
In alcuni rari casi si possono verificare: l'esecuzione prima della accettazione, il comportamento concludente o il silenzio assenso.
Nel predisporre un contratto bisogna sempre tenere conto di chi siano le parti, applicando ove necessaria la disciplina del Codice del Consumo.
Qualora si voglia modificare e redigere un contratto specifico, bisogna rivolgersi ad un avvocato per un parere preventivo, in modo da evitare qualunque vizio che colpisca l'origine stessa del contratto.
La modulistica OSCON che si trova su questo sito è adattabile ad ogni circostanza di vendita e prestazione di servizi, specialmente quelli intellettuali e web e il modello può essere utilizzato per la conclusione "a distanza" ferme ovviamente le precauzioni relative alla vendita di servizi ai consumatori previste appunto dal Codice del Consumo.
*La ringrazio per la risposta. Non ho soltanto capito cosa intende con questa frase. Pensa che il mio tipo di servizio rientri nella categoria della vendita di servizi ai consumatori?
Mi spiego meglio.. Crede che i miei clienti possano essere i consumatori che ha citato nella frase che ho quotato ? Grazie ancora
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Veramente il contratto è costantemente aggiornato... l'ultima release è del 2018 ^^
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Diego Ha scritto:StudioDuchemino Ha scritto:il modello può essere utilizzato per la conclusione "a distanza" ferme ovviamente le precauzioni relative alla vendita di servizi ai consumatori previste appunto dal Codice del Consumo.
La ringrazio per la risposta. Non ho soltanto capito cosa intende con questa frase. Pensa che il mio tipo di servizio rientri nella categoria della vendita di servizi ai consumatori?
Mi spiego meglio.. Crede che i miei clienti possano essere i consumatori che ha citato sopra quotata ? Grazie ancora
Non posso conoscere i suoi clienti, credo che se vuole approfondire debba farlo privatamente. In ogni caso, come giustamente detto, il modello è aggiornato costantemente per essere al passo con i tempi.
Perfetto!! La ringrazio per la risposta.
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Diego Ha scritto:*La ringrazio per la risposta. Non ho soltanto capito cosa intende con questa frase. Pensa che il mio tipo di servizio rientri nella categoria della vendita di servizi ai consumatori?
Mi spiego meglio.. Crede che i miei clienti possano essere i consumatori che ha citato nella frase che ho quotato ? Grazie ancora
Chiarisco soltanto che nei contratti conclusi a distanza si applicano sempre le norme tra professionista e cliente consumatore - a patto che non sia un professionista pure il cliente -, stabilite dal codice del consumo italiano. Per questo è necessario non solo rispettare gli obblighi informativi, ma anche consentire l'esercizio utile del diritto di recesso e consegnare la documentazione contrattuale per la firma. In generale, il contratto a distanza determina una "sorpresa" nel cliente, che viene ad imbattersi in alcune difficoltà maggiori nella formazione del consenso, rispetto ad un qualunque contratto firmato in loco e di persona, per questo il consumatore viene tutelato maggiormente, garantendogli il diritto di ripensamento gratuito.