17 Feb 2011, 13:58:51
Una parte dell'algoritmo di google è pubblico perchè è stato brevettato. In due parole: il nome di dominio ha, a mio parere, una certa rilevanza, così come la struttura dei link e dei titoli. A farla da padrone sono comunque, la struttura generale, l'uso dei marcatori adeguati, il continuo crescere in dimensioni del sito (es: post su forum, news su quotidiano, news su sito aziendale, post su blog, ecc.), un'adeguata settorializzazione semantica del sito (tramite gli inbound link e una selezione attenta degli outbound link), l'anzianità del dominio, l'accrescere costante di link di qualità in entrata, il corretto smistamento del "Page Rank" tra le pagine (con l'uso dei link stessi), la qualità degli altri siti sul server (se in condivisione - questione contestata ma che personalmente condivido), una struttura senza errori 404 e con corretti redirect in caso di necessità, una sitemap, un adeguato uso dei vari servizi di google (che può aiutare). Ciò si può attuare in parte "lecitamente" (lavorando ogni giorno), e-o con qualche trucco automatico.
Keyword e description sono a mio parere *molto* secondari (per non dire nulli), ma metterli male non può fare (se non usati proprio scorrettamente).
Riguardo l'indicizzazione automatica dei nuovi domini a mio parere google si basa sulle liste generate periodicamente delle authority, in ordine di rilevanza rispetto all'estensione (com, net, org, e poi i locali).
J
Keyword e description sono a mio parere *molto* secondari (per non dire nulli), ma metterli male non può fare (se non usati proprio scorrettamente).
Riguardo l'indicizzazione automatica dei nuovi domini a mio parere google si basa sulle liste generate periodicamente delle authority, in ordine di rilevanza rispetto all'estensione (com, net, org, e poi i locali).
J
Oscon: il facsimile di contratto e prestazione occasionale!
