25 Aug 2011, 15:29:39
allora, intanto mi presento, sono Claudio e vorrei da subito fare i complimenti per il forum, poi vorrei per prima cosa sottoporre all'esame dei gestori/moderatori, le informazioni che ho raccolto leggendo il forum dalla prima pagina, prima di presentarle ai miei amici con i quali sto cercando di entrare in società:
RICEVUTE CON RITENUTA D'ACCONTO
1) tra privati la ritenuta d'acconto è esente. In sostanza: stesso modulo ma niente ritenuta. Importo intero.
I soggetti che devono pagare la ritenuta sono:
* le società di capitali (Spa, Srl, cooperative)
* le società di persone (Sas, Snc, Sac)
* le persone che svolgono imprese agricole, commerciali, arti e professioni;
* i condomini verso l'amministratore;
2) PAGA LA RITENUTA CHI Dà I SOLDI
E LA VERSA ALL'ERARIO
3) è necessario accompagnare la ricevuta con marca da bollo da euro 1,81 se l'importo supera i 77,47 euro
4) la marca da bollo, va consegnata al cliente insieme all'originale, mentre la tua copia va semplicemente consegnata al commercialista solo se si possiedono altri introiti
5) la pubblicità è un'attività prettamente da impresa ergo in teoria farla è illegale
6) se io chiedo al cliente una somma di 1000 euro, questi me ne deve dare 800 e versarne 200 (il 20%) all'erario (entro il giorno 16 del mese successivo al pagamento, tramite modello F24, codice tributo 1040).
7) Gli 800 euro che prendo non sono netti perché poi ci devo pagare la rimanenza di tasse relativa al mio scaglione di reddito: ad es., se rientro nello scaglione del 27%, il 20% è già stato pagato dal cliente con la ritenuta d'acconto (si chiama "acconto" proprio perché è una prima parte e "ritenuta" perché viene trattenuta/versata dal cliente) mentre il rimanente 7% (calcolato sugli 800 euro, in pratica 56 euro) lo dovrò versare io con la mia dichiarazione dei redditi.
8) In definitiva, avendo chiesto 1000 euro al cliente, ne otterrò 742,19 netti (considerando anche la marca da bollo).
9) la ricevuta deve essere compilata con i seguenti dati di chi paga: "nome", "indirizzo", "P. iva", "codice fiscale", non servono firme.
10) Puoi richiedere al cliente una conferma dell'avvenuto versamento della ritenuta d'acconto in tua vece, tramite una certificazione dei versamenti che ti deve essere mandata all'inizio dell'anno prossimo
11) non devo essere iscritto all'agenzia delle entrate o in altri uffici per rilasciare questa ricevuta
12) esiste un limite e sono i giorni continuativi di lavoro che nn posso essere più di 30
Ora vorrei fare alcune domande: se non ho altre forme di reddito, il punto 7 è ancora valido? cioè devo comunque dichiarare il 730 con il 7% del ricavato annuale?
una volta trovata la cifra netta, devo sottrarre l'auto versamento dei contributi?
una volta (e si spera) superata la soglia dei 5000 euro l'anno (lordi) come si procede nel dettaglio per tornare ad essere in regola?
se inizio ad avere soci o collaboratori, loro devono fare un'altra RA e consegnarla a me?
RICEVUTE CON RITENUTA D'ACCONTO
1) tra privati la ritenuta d'acconto è esente. In sostanza: stesso modulo ma niente ritenuta. Importo intero.
I soggetti che devono pagare la ritenuta sono:
* le società di capitali (Spa, Srl, cooperative)
* le società di persone (Sas, Snc, Sac)
* le persone che svolgono imprese agricole, commerciali, arti e professioni;
* i condomini verso l'amministratore;
2) PAGA LA RITENUTA CHI Dà I SOLDI
E LA VERSA ALL'ERARIO
3) è necessario accompagnare la ricevuta con marca da bollo da euro 1,81 se l'importo supera i 77,47 euro
4) la marca da bollo, va consegnata al cliente insieme all'originale, mentre la tua copia va semplicemente consegnata al commercialista solo se si possiedono altri introiti
5) la pubblicità è un'attività prettamente da impresa ergo in teoria farla è illegale
6) se io chiedo al cliente una somma di 1000 euro, questi me ne deve dare 800 e versarne 200 (il 20%) all'erario (entro il giorno 16 del mese successivo al pagamento, tramite modello F24, codice tributo 1040).
7) Gli 800 euro che prendo non sono netti perché poi ci devo pagare la rimanenza di tasse relativa al mio scaglione di reddito: ad es., se rientro nello scaglione del 27%, il 20% è già stato pagato dal cliente con la ritenuta d'acconto (si chiama "acconto" proprio perché è una prima parte e "ritenuta" perché viene trattenuta/versata dal cliente) mentre il rimanente 7% (calcolato sugli 800 euro, in pratica 56 euro) lo dovrò versare io con la mia dichiarazione dei redditi.
8) In definitiva, avendo chiesto 1000 euro al cliente, ne otterrò 742,19 netti (considerando anche la marca da bollo).
9) la ricevuta deve essere compilata con i seguenti dati di chi paga: "nome", "indirizzo", "P. iva", "codice fiscale", non servono firme.
10) Puoi richiedere al cliente una conferma dell'avvenuto versamento della ritenuta d'acconto in tua vece, tramite una certificazione dei versamenti che ti deve essere mandata all'inizio dell'anno prossimo
11) non devo essere iscritto all'agenzia delle entrate o in altri uffici per rilasciare questa ricevuta
12) esiste un limite e sono i giorni continuativi di lavoro che nn posso essere più di 30
Ora vorrei fare alcune domande: se non ho altre forme di reddito, il punto 7 è ancora valido? cioè devo comunque dichiarare il 730 con il 7% del ricavato annuale?
una volta trovata la cifra netta, devo sottrarre l'auto versamento dei contributi?
una volta (e si spera) superata la soglia dei 5000 euro l'anno (lordi) come si procede nel dettaglio per tornare ad essere in regola?
se inizio ad avere soci o collaboratori, loro devono fare un'altra RA e consegnarla a me?
