29 Jun 2010, 16:28:00
Buongiorno a tutti e complimenti per il forum, molto chiaro ed esauriente.
Chiedo se gentilmente qualcuno è in grado di darmi informazioni riguardo alla professione del traduttore.
Ho già consultato un commercialista, ma non era particolarmente preparato sull'argomento.
Sto iniziando adesso la carriera di traduttrice free-lance e per il momento, siccome il lavoro è occasionale sotto tutti i punti di vista
, mi servo del regime della ritenuta d'acconto. Qualora le cose dovessero migliorare dovrei aprire la partita iva? A questo proposito mi sono giunte voci discordanti, alcuni colleghi mi dicono di sì, altri di no perché la traduzione rientrerebbe nella "proprietà intellettuale". Cosa dice la legge esattamente?
Preciso che spesso i committenti sono esteri; come comportarsi in questo caso se non ci fosse bisogno della partita iva?
Ringrazio anticipatamente
Chiedo se gentilmente qualcuno è in grado di darmi informazioni riguardo alla professione del traduttore.
Ho già consultato un commercialista, ma non era particolarmente preparato sull'argomento.
Sto iniziando adesso la carriera di traduttrice free-lance e per il momento, siccome il lavoro è occasionale sotto tutti i punti di vista
, mi servo del regime della ritenuta d'acconto. Qualora le cose dovessero migliorare dovrei aprire la partita iva? A questo proposito mi sono giunte voci discordanti, alcuni colleghi mi dicono di sì, altri di no perché la traduzione rientrerebbe nella "proprietà intellettuale". Cosa dice la legge esattamente?Preciso che spesso i committenti sono esteri; come comportarsi in questo caso se non ci fosse bisogno della partita iva?
Ringrazio anticipatamente

a quanto dichiarato)