23 Dec 2015, 08:25:29
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 23 Dec 2015, 08:26:31 da mari8.)
Ciao Salvo, benvenuto e grazie per i complimenti.
Si tratta di prestazione occasionale ai sensi dell’art. 67 lett. L del TUIR 917/86 e fuori campo IVA ai sensi dell’art. 5 DPR 26/10/1972 n. 633 e successive modifiche e integrazioni.
Essendo normata dal codice civile (art 2222) che richiede le generalità delle parti, il CF è a mio parere l'unico elemento identificativo univoco non ambiguo (inequivoco) tra quelli indicati, perciò avrei perplessità ad ometterlo, ed è infatti suggerito da ogni guida fiscale sulla compilazione delle ricevute. La ricevuta ha comunque valore, non sussistendo a mio parere obbligo diverso (vi sono studi commercialisti che affermano non sia nemmeno necessaria la ricevuta tra privati...), ma sono pronto a scommettere che troverai una interpretazione differente per ogni commercialista...
ps: ho letto ora il ps, se si tratta di lavoro hobbistico puoi dare un'occhiata a questa guida approfondita https://www.studiocataldi.it/news_giurid..._17488.asp
Si tratta di prestazione occasionale ai sensi dell’art. 67 lett. L del TUIR 917/86 e fuori campo IVA ai sensi dell’art. 5 DPR 26/10/1972 n. 633 e successive modifiche e integrazioni.
Essendo normata dal codice civile (art 2222) che richiede le generalità delle parti, il CF è a mio parere l'unico elemento identificativo univoco non ambiguo (inequivoco) tra quelli indicati, perciò avrei perplessità ad ometterlo, ed è infatti suggerito da ogni guida fiscale sulla compilazione delle ricevute. La ricevuta ha comunque valore, non sussistendo a mio parere obbligo diverso (vi sono studi commercialisti che affermano non sia nemmeno necessaria la ricevuta tra privati...), ma sono pronto a scommettere che troverai una interpretazione differente per ogni commercialista...
ps: ho letto ora il ps, se si tratta di lavoro hobbistico puoi dare un'occhiata a questa guida approfondita https://www.studiocataldi.it/news_giurid..._17488.asp

