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Forum fiscale di Oscon › Forum ufficiale di Oscon › Prestazioni occasionali › chiarimenti sulla prestazione occasionale.

Pagine (2): 1 2 Prossimo »
Modo discussione
chiarimenti sulla prestazione occasionale.
volponerosso
Ospite
 
#1
23 Feb 2012, 22:19:58
salve a tutti è la prima volta che scrivo su questo bel forum.
vorrei chiedere alcuni chiarimenti su questa prestazione occasionale.

Scusatemi la domanda banale, ma che differenza c' è tra i modelli che si trovano online e quella fatta da OSCON? Se ho capito bene voi offrite il servizio di informare noi utenti grazie alle vostre spiegazioni e ai vostri modelli facsimili..

Che spese ci sono per l' avvio di questa prestazione occasionale? Che limiti di lavoro ci sono per uno stesso cliente e in che lasso di tempo?

per ora vi ringrazio e spero in un vostro aiuto a chiarirmi i miei dubbi Smiling
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volponerosso
Ospite
 
#2
23 Feb 2012, 22:29:22
scusatemi mi sono dimenticato la domanda principale:

se voglio gia da domani emettere una ricevuta occasionale ad una ditta per un importo di 100€ posso semplicemente scaricare il modello, compilarlo e mandalo via mail?

la ricevuta devo poi darla ad un commercialista? e gli 80€ che mi rimangono, sono netti o ci sono altre spese da sostenere??

scusate il doppio post Smiling

grazie!!!!!!!!
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Jack Offline
Deus ex machina
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#3
24 Feb 2012, 00:50:30
Ciao volpone. Tecnicamente su oscon non si offre nessun "servizio" Smiling. Un insieme di persone mette a disposizione gratuitamente le proprie (poche) esperienze e conoscenze sperando di aiutare utenti a trovare una strada per meglio gestire le loro difficoltà. Il modello di Oscon è uguale a uno dei tanti che si trovano online. Puoi usare questo o un altro. Diciamo che Oscon è usato da anni quindi puoi avere probabilmente un po' più di tranquillità in più sul fatto che i contenuti siano ben fatti. Ma alla fine uno vale l'altro.

Per le prestazioni occasionali non ci sono spese di avvio, visto che si tratta di una prestazione che viene svolta una tantum. I limiti sono 5000 euro lordi all'anno. Una prestazione non può durare più di 30 giorni anche non consecutivi. E il numero di ricevute deve essere limitato all'occasionalità del lavoro stesso (ogni agenzia delle entrate dice la sua in merito: in soldoni meno sono meglio è).

Citazione:se voglio gia da domani emettere una ricevuta occasionale ad una ditta per un importo di 100€ posso semplicemente scaricare il modello, compilarlo e mandalo via mail?

Meglio l'invio per posta (e una copia per te). Per tutte le ricevute dai 77,47 euro in su è necessario apporre sulla ricevuta una marca da bollo da 1.81 (si trova in tabaccheria).

Citazione:la ricevuta devo poi darla ad un commercialista?

No, la devi dare al cliente! Lui pagherà per te quel 20% di ritenuta d'acconto (è cosa normale, il loro commercialista lo farà senza problemi). Se la ricevuta è tra privati allora non c'è nemmeno la ritenuta d'acconto è la cifra sarà netta.

Citazione:e gli 80€ che mi rimangono, sono netti o ci sono altre spese da sostenere??

Netti. Se non hai altri introiti e il guadagno resta nelle cifre suddette (attorno ai 4800) non devi nemmeno fare dichiarazione dei redditi o altro, basta la ricevuta.

J
Oscon: il facsimile di contratto e prestazione occasionale! Smiling
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volponerosso
Ospite
 
#4
24 Feb 2012, 01:56:28
ti ringrazio tanto della delucidazione...

non mi è chiaro un punto e ti chiedo qualche delucidazione in piu se possibile

Citazione:Una prestazione non può durare più di 30 giorni anche non consecutivi. E il numero di ricevute deve essere limitato all'occasionalità del lavoro stesso (ogni agenzia delle entrate dice la sua in merito: in soldoni meno sono meglio è).

cosa significa che non può durare piu di 30 giorni?

consideriamo che debba fare un sito web, significa che dopo che pubblico il sito e mi paga, se mi richiedono aggiornamenti posso farlo per 30 volte? perché in teoria potrei fare una ricevuta ogni giorno per 30 giorni.. (seppur una banalità) Rolling eyes


Il pagamento invece come funziona? Di solito le ditte preferiscono il bonifico così è tutto scritto.. ma io che non ho un conto corrente come faccio a farmi pagare e che rimanga scritto e giustificato dalla ricevuta? la ditta in questione è lontana.

ps. mi dici che è MEGLIO inviarla per posta la ricevuta per certificare la marca da bollo che è veritiera o è proprio OBBLIGATORIO?

per il momento ringrazio tanto della pazienza Big Grin
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Jack Offline
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Registrato: Jul 2007
#5
24 Feb 2012, 07:46:32
volponerosso Ha scritto:consideriamo che debba fare un sito web, significa che dopo che pubblico il sito e mi paga, se mi richiedono aggiornamenti posso farlo per 30 volte? perché in teoria potrei fare una ricevuta ogni giorno per 30 giorni.. (seppur una banalità) Rolling eyes

No. Trenta giorni massimo per ciascun lavoro (= ciascuna ricevuta). Se il lavoro dura di più ma lo "nascondi" dietro più ricevute ovviamente fai cosa non permessa. Considera che tecnicamente (da quanto annunciato a più riprese, anche se le modalità non sono ancora note) l'agenzia delle entrate può fare controlli per mezzo del codice fiscale.

Citazione:Il pagamento invece come funziona? Di solito le ditte preferiscono il bonifico così è tutto scritto.. ma io che non ho un conto corrente come faccio a farmi pagare e che rimanga scritto e giustificato dalla ricevuta? la ditta in questione è lontana.

Le transazioni devono essere tracciabili per legge. L'unica soluzione alternativa è l'assegno. Puoi fartelo spedire, per cifre basse alcuni lo fanno. Ma ti suggerirei vivamente l'apertura di uno dei tanti conti online: sono totalmente gratuiti e dal 1° gennaio 2012 non c'è nemmeno più l'imposta di bollo se al suo interno sono giacenti meno di 5000 euro (spese annue = zero). Qui ne trovi un buon elenco.

Citazione:ps. mi dici che è MEGLIO inviarla per posta la ricevuta per certificare la marca da bollo che è veritiera o è proprio OBBLIGATORIO?

Ti dico che è obbligatorio a meno che tu non abbia una casella di posta certificata. Ma vista anche la presenza della marca da bollo userei la posta normale a prescindere.

J
Oscon: il facsimile di contratto e prestazione occasionale! Smiling
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volponerosso
Ospite
 
#6
24 Feb 2012, 10:23:26
Citazione:No. Trenta giorni massimo per ciascun lavoro (= ciascuna ricevuta). Se il lavoro dura di più ma lo "nascondi" dietro più ricevute ovviamente fai cosa non permessa. Considera che tecnicamente (da quanto annunciato a più riprese, anche se le modalità non sono ancora note) l'agenzia delle entrate può fare controlli per mezzo del codice fiscale.


ma 30 giorni sono pochini... cioè se mi viene comandato di realizzare un sito web, come minimo dal momento della bozza, alla conferma, al pagmmento e con le varie modifiche per andare online, passeranno 2 mesi circa...

ma il contratto da firmare come condizione generali della parti è obbligatorio da firmare o si può passare direttamente alla ricevuta?

Però se a Gennaio faccio il sito, a Febbraio faccio il biglietto da visita e volantini, a Marzo faccio aggiornamenti per il sito, ad aprile apro un catalogo online per la ditta e così via.. sono nella norma giusto?


Le transazioni devono essere tracciabili per legge. L'unica soluzione alternativa è l'assegno. Puoi fartelo spedire, per cifre basse alcuni lo fanno. Ma ti suggerirei vivamente l'apertura di uno dei tanti conti online: sono totalmente gratuiti e dal 1° gennaio 2012 non c'è nemmeno più l'imposta di bollo se al suo interno sono giacenti meno di 5000 euro (spese annue = zero). Qui ne trovi un buon elenco.

se apro un conto corrente online va benissimo, anche perché vedo che sono senza spese.. ma non è che poi mi fanno controlli anche sulla postpay? attualmente acquisto e vendo molto su annunci di mercatini materiale usato per casa.. non è che poi pensano che quello è lavoro nero che faccio perché comunque la ricevuta l' ho iniziata a fare?


con queste ritenute poi non devo giustificare nulla? quindi zero spese di commercialista, in quanto sono sotto la soglia minima.

E se mi capita che una agenzia pubblicitaria mi chiama per lavorare 10 volte al mese e mi chiede la ritenuta d' acconto? posso farla a fine mese e ci scrivo "servizio progettazione grafica per lavoro ecc"

grazie della pazienza mi stai chiarendo davvero tanti dubbi e grazie a queste ritenute d' acconto occasionali ho tolto dalla mia considerazione la partita iva agevolata che probabilmente sarebbe stato troppo prematuro per le grandi spese da affrontare, seppur agevolata
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Jack Offline
Deus ex machina
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#7
24 Feb 2012, 16:46:10
volponerosso Ha scritto:ma 30 giorni sono pochini... cioè se mi viene comandato di realizzare un sito web, come minimo dal momento della bozza, alla conferma, al pagmmento e con le varie modifiche per andare online, passeranno 2 mesi circa...

Se vuoi fare un lavoro non occasionale basta aprire la partita iva. 30 giorni di lavoro anche non consecutivi bastano per un sito web. Ripeto: l'importante è l'organizzazione. Se si tratta di un lavoro che ti capita e del quale ti occupi in linea terica "a tempo perso", occasionalmente ok. Altrimenti è una prestazione non occasionale.

Citazione:ma il contratto da firmare come condizione generali della parti è obbligatorio da firmare o si può passare direttamente alla ricevuta?

Nel caso di una prestazione occasionale suggerirei di usare la sola ricevuta (proprio perchè si tratta di un rapporto occasionale, mentre un contratto è più indicato per lavori di diversa natura). Tuttavia molte persone, per tutelarsi, hanno usato comunque Oscon per definire l'accordo tra le parti.

Citazione:Però se a Gennaio faccio il sito, a Febbraio faccio il biglietto da visita e volantini, a Marzo faccio aggiornamenti per il sito, ad aprile apro un catalogo online per la ditta e così via.. sono nella norma giusto?

A dir la verità mi pare un lavoro un po' tanto articolato e un po' tanto dilazionato nei tempi. Forse con tre ricevute distinte per ciascun lavoro... Certo: non appare molto occasionale.

Citazione:se apro un conto corrente online va benissimo, anche perché vedo che sono senza spese.. ma non è che poi mi fanno controlli anche sulla postpay? attualmente acquisto e vendo molto su annunci di mercatini materiale usato per casa.. non è che poi pensano che quello è lavoro nero che faccio perché comunque la ricevuta l' ho iniziata a fare?

Non ho ben capito il tuo timore. In soldoni: se evadi, evadi, se non evadi, non evadi. Smiling La questione, in verità, risponde abbastanza al buon senso.

Citazione:con queste ritenute poi non devo giustificare nulla? quindi zero spese di commercialista, in quanto sono sotto la soglia minima.

Sì. Tienine una copia. Se superi la soglia di 4800 euro circa (è una cifra che cambia di anno in anno, chiedi all'inps) sarà necessario fare una dichiarazione dei redditi. Nel qual caso: commercialista (le spese però saranno molto basse).

Citazione:E se mi capita che una agenzia pubblicitaria mi chiama per lavorare 10 volte al mese e mi chiede la ritenuta d' acconto? posso farla a fine mese e ci scrivo "servizio progettazione grafica per lavoro ecc"

Legalmente no. Apri la partita iva o fai un contratto a progetto.

Citazione:grazie a queste ritenute d' acconto occasionali ho tolto dalla mia considerazione la partita iva agevolata che probabilmente sarebbe stato troppo prematuro per le grandi spese da affrontare, seppur agevolata

Secondo me è un errore vederla così. La partita iva agevolata non ha spese. Paghi solo il commercialista che per una contabilità come la tua potrebbe chiederti anche 20/30 euro al mese. Allo stesso tempo saresti molto più professionale, potresti fatturare quanto vuoi, non avresti limiti di promozione. E così via.

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volponerosso
Ospite
 
#8
26 Feb 2012, 13:41:25
Citazione:Se vuoi fare un lavoro non occasionale basta aprire la partita iva. 30 giorni di lavoro anche non consecutivi bastano per un sito web. Ripeto: l'importante è l'organizzazione. Se si tratta di un lavoro che ti capita e del quale ti occupi in linea terica "a tempo perso", occasionalmente ok. Altrimenti è una prestazione non occasionale.

lavoro occasionale di 30gg non consecutivi... quindi se lo inizio a marzo posso anche finirlo a giugno, anche perché sulal ricevuta non sono costretto a scrivere l' inizio dei lavori..


Citazione:A dir la verità mi pare un lavoro un po' tanto articolato e un po' tanto dilazionato nei tempi. Forse con tre ricevute distinte per ciascun lavoro... Certo: non appare molto occasionale.

però se mi dovesse capitare posso comunque emettere una sola ricevuta dove scrivo generico e non entro nello specifico. giusto?


Citazione:Secondo me è un errore vederla così. La partita iva agevolata non ha spese. Paghi solo il commercialista che per una contabilità come la tua potrebbe chiederti anche 20/30 euro al mese. Allo stesso tempo saresti molto più professionale, potresti fatturare quanto vuoi, non avresti limiti di promozione. E così via.

perche dici che non ci sono spese? oltre la spesa di avvio attività di qualche centinaia di euro c' è il commercialista e sono quelle 300-400€ all' anno... poi c' è il 5% di iva che posso scaricare e il 23% di contributi da versare su ogni lavoro..

Con prestazione occasionale me la paga il cliente i contributi ed io la considero come se fosse il 20% di iva... (un sito di 800€ gli direi 800€ + contributi, a proposito, si dice cosi? il cliente quei contributi li scarica come se fosse iva?)


Facendomi due conti se dovessi aprire partita iva e farmi pubblicità ho previsto un guadagno netto di circa 700€... e a conti fatti non so se mi conviene, visto che comunque aspiro a farmi le ossa prima in un' altra agenzia pubblicitaria sperando in un lavoro... anche se so anche che come freelance potrei fare "piu gola per l'azienda" perche se hanno bisogno non hanno la noia di doversi mettere a carico un dipendente per minimo 3 mesi...

in attesa di tue nuove, ti ringrazio tanto della pazienza e disponibilità Smiling
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Jack Offline
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#9
26 Feb 2012, 16:43:15
volponerosso Ha scritto:però se mi dovesse capitare posso comunque emettere una sola ricevuta dove scrivo generico e non entro nello specifico. giusto?

Dipende da cosa intendi per "posso", volpone. Tecnicamente si possono fare tante cose. Ma è ovvio che se alla fine si sta "facendo un po' i furbi" la cosa non è permessa. Una prestazione occasionale non deve essere frutto di pianificazione, organizzazione imprenditoriale, promozione, e così via. Se stai mettendo in atto queste cose e "fai finta" che non sia così non è che "puoi"...

Citazione:perche dici che non ci sono spese? oltre la spesa di avvio attività di qualche centinaia di euro c' è il commercialista e sono quelle 300-400€ all' anno... poi c' è il 5% di iva che posso scaricare e il 23% di contributi da versare su ogni lavoro..

Il 23% da dove esce? I superminimi sono fuori applicazione IVA, quindi intanto niente iva. Le imposte sono circa il 25% (con la prestazione occasionale il 20%, ma con la P.IVA oltre ad essere molto più professionale non hai gli stessi limiti e puoi finalmente lavorare in pace con numerosi committenti). Più i costi di commercialista, che se è serio ti fa pagare "tutto in una botta", visto il numero di prestazioni che hai intenzione di fare il costo non dovrebbe essere molto alto (valuta anche un commercialista online). Bisogna capire cosa si ha intenzione di fare: con le prestazioni occasionali di certo non si può vivere...

Citazione:Con prestazione occasionale me la paga il cliente i contributi ed io la considero come se fosse il 20% di iva... (un sito di 800€ gli direi 800€ + contributi, a proposito, si dice cosi? il cliente quei contributi li scarica come se fosse iva?)

Assolutamente no: l'iva si aggiunge, la ritenuta d'acconto si sottrae (e non è scaricabile).

Citazione:non so se mi conviene, visto che comunque aspiro a farmi le ossa prima in un' altra agenzia pubblicitaria sperando in un lavoro... anche se so anche che come freelance potrei fare "piu gola per l'azienda" perche se hanno bisogno non hanno la noia di doversi mettere a carico un dipendente per minimo 3 mesi...

Queste considerazioni sono le uniche importanti a mio parere: bisogna vedere cosa ti è più comodo facendo i tuoi conti. Qualche prestazione occasionale la puoi fare, in attesa di qualcosa più stabile. Ma non organizzare troppo il lavoro.

Citazione:in attesa di tue nuove, ti ringrazio tanto della pazienza e disponibilità Smiling

figurati Winking
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volponerosso
Ospite
 
#10
28 Feb 2012, 22:16:04
a due giorni di distanza ti posso dire che ho cambiato idea... credevo inannzitutto che il 20% era in aggiunta, se si sottrae e la ditta non lo scarica nemmeno, diciamo che sarei piu propenso per la p.iva agevolata.. anche perché la ditta dove lavoro mi ha proposto assunzione, e con la scusa ho approfittato per fargli la proposta della fattura e accetterebbe.. quindi sarebbe di per se un minimo di guadagno garantito.

Citazione:Il 23% da dove esce? I superminimi sono fuori applicazione IVA, quindi intanto niente iva. Le imposte sono circa il 25% (con la prestazione occasionale il 20%, ma con la P.IVA oltre ad essere molto più professionale non hai gli stessi limiti e puoi finalmente lavorare in pace con numerosi committenti)

facendo quindi due calcoli veloci

su 100€ di guadagno mi restano effettivi 80€, ma in quel 25% sono comprese anche tutte le spese di inail e inps o sono a parte?

in caso di chiusura di p.iva si può fare tranquillamente e magari riaprirla senza "multe" qualche mese o anno piu tardi?

ti ringrazio tanto Smiling
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mari8
Ospite
 
#11
28 Feb 2012, 23:47:54
la percentuale è indicativa ma più meno è quella. Aggiungici un 20/25 euro al mese per il commercialista. comunque, per l'appunto, fai un salto dal tuo commercialista a vedere che ti consiglia. non ho capito la cosa dell'assunzione. se ti assumono è ovviamente meglio di ogni partita iva! anzi, meglio non abituarli a che tu hai la partita iva, se no poi magari non ti assumono più..

chiusura e apertura non generano alcuna multa e sono, anzi, sostanzialmente gratuite (un paio di bolli, un'operazione del commercialista). ma se dovessi chiudere e riaprire forse non entri più nei superminimi agevolati (ma in quelli normali, circa 40% di imposte).
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paolo79
Ospite
 
#12
2 Apr 2012, 23:54:22
salve
avrei da fare una domanda
ho in progetto di fare nei week end, allestimenti e addobbi palloncini per compleanni, comunioni....ecc, sono già lavoratore dipendente, azienda privata, vorrei sapere cosa è meglio fare, se la prestazione occasionale, o aprire la p.iva però senza grandi costi, visto che inizio a farlo solo nei week end, grazie
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mari8
Ospite
 
#13
3 Apr 2012, 00:30:15
se il tipo di lavoro lo permette personalmente inizierei con semplici prestazioni occasionali, se poi vedi che la cosa prende piede passi alla p.iva (purchè permesso dal tuo contratto)...
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autluc
Ospite
 
#14
22 Jun 2012, 11:47:13
Smiling complimenti per il sito

ho già letto informazioni in materia di RICEVUTA OCCASIONALE e LAVORO DIPENDENTE ma ci sono notizie contrastanti...

io sono un lavoratore pubblico dipendente, vorrei iniziare a fare qualche massaggio, saranno pochi, piu' per hobby che come lavoro, devo fare la RICEVUTA DI PRESTAZIONE OCCASIONALE giusto ?

ma poi queste entrate le dovrò dichiarare o entro i 5000 non entrano nel 730 ???

grazie 1000 LUCA
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Jack Offline
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Registrato: Jul 2007
#15
7 Jul 2012, 12:31:49
sì, rientrano negli "altri redditi" o "redditi diversi". Ma controlla bene con i tuoi amministrativi che nel tuo specifico caso sia permesso, alcune pubbliche amministrazioni lo vietano.

J
Oscon: il facsimile di contratto e prestazione occasionale! Smiling
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cate.60
Ospite
 
#16
16 Jul 2012, 17:39:27
autluc Ha scritto:Smiling complimenti per il sito

ho già letto informazioni in materia di RICEVUTA OCCASIONALE e LAVORO DIPENDENTE ma ci sono notizie contrastanti...

io sono un lavoratore pubblico dipendente, vorrei iniziare a fare qualche massaggio, saranno pochi, piu' per hobby che come lavoro, devo fare la RICEVUTA DI PRESTAZIONE OCCASIONALE giusto ?

ma poi queste entrate le dovrò dichiarare o entro i 5000 non entrano nel 730 ???

grazie 1000 LUCA

Ciao a tutti,
prendo come spunto la domanda fatta da Luca.....per passione(dopo aver frequentato un coso professionale) in modo occasionale effettuo dei trattamenti olistici....ne faro massimo 15 all'anno e non posso certo permettermi di aprire una partita iva....ma per esser in regola posso emettere la ricevuta generica???
e se si come motivazione sulla ricevuta posso mettere -1/2 TRATTANENTO/I OLISTICO/I-....
Grazie
Caterina
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