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Forum fiscale di Oscon › Forum ufficiale di Oscon › Fisco e normative › Scelta tra prestazione occasionale, registrazione marchio, partita iva

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Modo discussione
Scelta tra prestazione occasionale, registrazione marchio, partita iva
kirkif Offline
Mastro Osconiano
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Registrato: May 2009
#1
31 May 2009, 11:42:09
Sono un web designer e mi piacerebbe iniziare a fare qualcosa di concreto.. so che all'inizio è difficile e aprendo un'attività sarebbero più le spese che i guadagni, quindi fintanto che non ho un grosso giro di clienti ho pensato di fare fatture come prestazioni occasionali.

Ora, i miei dubbi sono:

1 - In queste condizioni, posso farmi un sito e biglietti da visita con un nome X come se fosse un'attività e sponsorizzarlo o è illegale?
Esempio: X = "web studio design".

2 - Dovresti registrare il marchio web studio design per poter utilizzare questo nome o dovrei aprire una partita iva?

3 - Se apro una partita iva, potrò fare ancora prestazioni occasionali?

Qualcuno mi sa spiegare esattamente come funziona?
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Jack Offline
Deus ex machina
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#2
31 May 2009, 12:00:00
Ciao. Benvenuto. Smiling

kirkif Ha scritto:1 - In queste condizioni, posso farmi un sito e biglietti da visita con un nome X come se fosse un'attività e sponsorizzarlo o è illegale?
Esempio: X = "web studio design".

No. Se non è un impresa non può essere presentata come tale. E' un illecito specifico che ora non ricordo a memoria ma è presente nell'ordinamento italiano.

Inoltre fare promozione (biglietti da visita, sito web, brochurina...) rientra certamente nelle attività dell'impresa. E quando si fa attività di impresa non si fa un'attività occasionale perciò si dovrebbe aprire una P.Iva.

Bisogna dire che nella pratica questa seconda cosa succede spesso in Italia. Ma da un punto di vista formale non sarebbe possibile. Ovviamente, poi, ogni caso e a sé e solo una sentenza potrebbe dare la certezza sul caso singolo.

Citazione:2 - Dovresti registrare il marchio web studio design per poter utilizzare questo nome o dovrei aprire una partita iva?

Puoi fare entrambe le cose. Se apri una partita iva come ditta individuale dovrai anche mettere il cognome all'interno del nome della ditta (es: Web Design di Pippo Rossi).

Citazione:3 - Se apro una partita iva, potrò fare ancora prestazioni occasionali

Se hai una ditta individuale non mi risulta.

In generale, spesso la cosa più comoda è aprire la nuova p. iva agevolata introdotta da un paio d'anni. Non è necessario registrare il marchio. I costi d'apertura sono molto contenuti (circa 3/400 euro), sostanzialmente non ci sono costi di mantenimento (se non il commercialista), niente gestione dell'IVA, imposte pagate in percentuale solo se si produce. Se proprio non funziona o deciderai d'essere assunto, ecc. al massimo si può chiudere.

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Oscon: il facsimile di contratto e prestazione occasionale! Smiling
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kirkif Offline
Mastro Osconiano
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#3
5 Jun 2009, 09:28:54 (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 5 Jun 2009, 09:30:34 da kirkif.)
Quindi non posso utilizzare un nome se non ho p.iva, ma:

1) Posso promuovere la mia attività con il mio nome e cognome e con la scritta sotto "web designer" facendo un sito e dei biglietti da visita?

2) Se faccio un sito a una ditta che vuole scaricare l'iva, devo fare la ritenuta d'acconto o la prestazione occasionale?

Sono un pò confuso.. non ci capisco granchè su questi argomenti...
Grazie anticipatamente per le risposte.
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Jack Offline
Deus ex machina
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Registrato: Jul 2007
#4
5 Jun 2009, 12:26:54
kirkif Ha scritto:Quindi non posso utilizzare un nome se non ho p.iva, ma:

1) Posso promuovere la mia attività con il mio nome e cognome e con la scritta sotto "web designer" facendo un sito e dei biglietti da visita?

Considera che la legge stessa, nel momento in cui viene applicata da un giudice, si basa sul buon senso. Non è tutto bianco o nero. I biglietti da visita ovviamente puoi stamparli, l'importante è poi che non fai promozione come la farebbe una impresa.

Citazione:2) Se faccio un sito a una ditta che vuole scaricare l'iva, devo fare la ritenuta d'acconto o la prestazione occasionale?

La prestazione occasionale usa la ritenuta d'acconto (che è una imposta). L'iva non c'è. In ogni caso di questi aspetti amministrativi si dovrà occupare l'azienda per cui fai il lavoro, quindi non preoccuparti. Nella condizione che tu descrivi (prestazione occasionale, pochi introiti annui, ecc.) devi soltanto compilare la ricevuta e consegnarla al cliente.

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Oscon: il facsimile di contratto e prestazione occasionale! Smiling
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kirkif Offline
Mastro Osconiano
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#5
5 Jun 2009, 14:40:03
Mai visto un forum piu efficace complimenti!

Comunque il mio intento era solo quello di crearmi un sito web, indicizzarlo e segnalarlo alle directory italiane. Stamparmi un pò di bigliettini da distribuire nella mia città eventualmente nei negozi in cui chiedo se sono interessati alla realizzazione di un sito web.

Quindi se io emetto la ricevuta sono apposto? gli altri file che ci sono nel dowload di oscon servono solo per definire meglio le condizioni della collaborazione...
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bumBum Offline
Apprendista Osconiano
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#6
16 Jan 2010, 12:09:36
Anch'io ho un problema simile e da questa discussione sinceramente non ho capito se si può o meno aprire un sito in cui esplicitamente si dice "realizzo siti web ecc ecc ecc" senza avere la partita iva ma solo lavorando come collaboratore occasionale senza andare incontro a problemi.
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Jack Offline
Deus ex machina
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#7
18 Jan 2010, 06:48:34
kirkif Ha scritto:Quindi se io emetto la ricevuta sono apposto? gli altri file che ci sono nel dowload di oscon servono solo per definire meglio le condizioni della collaborazione...

La ricevuta serve per chi fa prestazioni occasionali. Gli altri documenti, in particolare il contratto, sono utili anche per le aziende e per descrivere con precisione i rapporti tra le due parti.

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Oscon: il facsimile di contratto e prestazione occasionale! Smiling
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Jack Offline
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#8
18 Jan 2010, 06:52:52
bumBum Ha scritto:Anch'io ho un problema simile e da questa discussione sinceramente non ho capito se si può o meno aprire un sito in cui esplicitamente si dice "realizzo siti web ecc ecc ecc" senza avere la partita iva ma solo lavorando come collaboratore occasionale senza andare incontro a problemi.

Come dicevamo altrove, in caso di contenzioso sarebbe difficile dimostrare che la promozione della vendita di un prodotto non rientra nell'attività di impresa. Se non sei un'impresa, perciò, è sempre meglio non promuovere i propri servizi in modo esplicito.
Puoi sviluppare un bel sito cirriculum, nel quale scrivi sì che hai realizzato siti internet, li indichi, ma - per esempio - non indichi un listino prezzi o cose di questo genere. Altrimenti, ovviamente, non è un lavoro occasionale ma continuativo e allora devi aprire almeno la partita Iva.

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Oscon: il facsimile di contratto e prestazione occasionale! Smiling
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Jack Offline
Deus ex machina
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#9
1 Feb 2010, 04:20:33
Riguardo all'apertura di una ditta. Leggi questa discussione che spiega passo passo: "Partita IVA, scelta tra ditta individuale e libero professionista".

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Oscon: il facsimile di contratto e prestazione occasionale! Smiling
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cesco81 Offline
Apprendista Osconiano
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Registrato: Sep 2010
#10
13 Sep 2010, 21:17:12
Buonasera a tutti, mi permetto di "riaprire" la discussione in quanto l'ho trovata interessante e mi piacerebbe avere un chiarimento.

Offrendo una prestazione occasionale ad una persona "qualsiasi" (no azienda, no p.iva) bisogna farsi pagare la ritenuta d'acconto e dichiarare l'introito per poi versare questo famigerato 20%? oppure altro?

Quando si dice che le prestazioni occasionali non possano superare i 5000 euro annui per committente si intende: 5000 euro lordi (compresa la ritenuta) o netti effettivamente guadagnati?

Grazie
Francesco
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sandro.oliva Offline
Dio Osconiano
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#11
14 Sep 2010, 17:35:55
cesco81 Ha scritto:Offrendo una prestazione occasionale ad una persona "qualsiasi" (no azienda, no p.iva) bisogna farsi pagare la ritenuta d'acconto e dichiarare l'introito per poi versare questo famigerato 20%? oppure altro?

Ai privati non devi applicare la ritenuta d'acconto, perchè un privato non può fungere da "sostituto d'imposta".
In termini pratici, se il compenso è 100, il cliente privato ti deve dare 100 e non 100 -20%.
Se poi devi fare la dichiarazione dei redditi, eventualmente pagherai a quel momento qualcosa.

Citazione:Quando si dice che le prestazioni occasionali non possano superare i 5000 euro annui per committente si intende: 5000 euro lordi (compresa la ritenuta) o netti effettivamente guadagnati?

Io la sapevo che i 5000 erano "totali", non per singolo cliente, ma il totale di tutti i clienti. Ed è anche logico.... se hai 100 clienti, non puoi incassare 500.000 Euro l'anno a prestazioni "occasionali"... Smiling
Comunque si intendono lordi.

Sandro
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cesco81 Offline
Apprendista Osconiano
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Registrato: Sep 2010
#12
14 Sep 2010, 20:14:04 (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 14 Sep 2010, 20:16:39 da cesco81.)
Citazione:Ai privati non devi applicare la ritenuta d'acconto, perchè un privato non può fungere da "sostituto d'imposta".
In termini pratici, se il compenso è 100, il cliente privato ti deve dare 100 e non 100 -20%.
Se poi devi fare la dichiarazione dei redditi, eventualmente pagherai a quel momento qualcosa.

Ok, anche il privato mi deve dare il "lordo", sono d'accordo. Mettiamo il caso limite che tutti i miei introiti in un anno derivino da qualche prestazione occasionale a privati senza p.iva. In quel caso per rimanere nella legalità dovrei fare una dichiarazione dei redditi anche solo per queste prestazioni?

Citazione:Io sapevo che i 5000 erano "totali", non per singolo cliente, ma il totale di tutti i clienti. Ed è anche logico.... se hai 100 clienti, non puoi incassare 500.000 Euro l'anno a prestazioni "occasionali"... Smiling
Comunque si intendono lordi.

Infatti sembrava strano anche a me... Eppure da più parti ho letto 5000 per cliente, ma deve essere sicuramente un errore di superficialità di chi ha riportato questo dato.

Un ultimo chiarimento: la ricevuta di prestazione occasionale va corredata di marca da bollo se supera una certa cifra (era intorno ai 70 euro). Questo aspetto vale sia per l'azienda che per il privato? E soprattutto, la marca da bollo va inserita solo sulla ricevuta del cliente o anche su una mia copia?

Spero di non aver fatto domande troppo strane Smiling
Francesco
Grazie
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sandro.oliva Offline
Dio Osconiano
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Registrato: May 2010
#13
15 Sep 2010, 15:45:50
cesco81 Ha scritto:Ok, anche il privato mi deve dare il "lordo", sono d'accordo. Mettiamo il caso limite che tutti i miei introiti in un anno derivino da qualche prestazione occasionale a privati senza p.iva. In quel caso per rimanere nella legalità dovrei fare una dichiarazione dei redditi anche solo per queste prestazioni?

Questa è tosta per me, sinceramente, non lo so.
So che anni addietro non c'era l'obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi sotto i 5000, perchè lo stato aveva già incassato il suo 20% di ritenute.
Mi pare anche che sotto i 3000 euro non c'era obbligo di presentare nulla, in nessun caso.
Andando a naso, non so se all'agenzia delle entrate vada bene che tu guadagni 5000 euri senza pagare una briciola di tasse, però al posto tuo andrei a qualche CAF a chiedere lumi.

Citazione:Un ultimo chiarimento: la ricevuta di prestazione occasionale va corredata di marca da bollo se supera una certa cifra (era intorno ai 70 euro). Questo aspetto vale sia per l'azienda che per il privato? E soprattutto, la marca da bollo va inserita solo sulla ricevuta del cliente o anche su una mia copia?

La cifra è di 77,47 Euro.
Il bollo lo metti solo sulla copia che va al cliente (euro 1,81).
Sulla tua ci fai un quadratino con dentro scritto "bollo su originale"


Sandro
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faby
Ospite
 
#14
12 Jun 2011, 10:25:50
Salve a tutti ho trovato molto interessante quexto post, allora sono una wedding planner e vorrei iniziare a lavorare come collabboratore occasionale, perchè inizialemnte non so se riuscirei a far fronte a tutte le spese che un'impresa ha "inps-commercialista ecc" quindi la mia domanda è cosa devo fare per diventare collaboratore occasionale? mi dovrei iscrivere in qualche ufficio?

eh poi posso avere un ufficio da collaboratore occasionale?

grazie mille in anticipo
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sandro.oliva Offline
Dio Osconiano
Messaggi: 818
Discussioni: 30
Registrato: May 2010
#15
12 Jun 2011, 12:58:30
uhmmm.. dopotutto i corsi che hai fatto non dovevano essere così "seri", se non ti hanno nemmeno dato un'infarinatura di come intraprendere l'attività.... e soprattutto come fai a consigliare dei corsi ad altri ?.... se non hai avuto modo di vedere se la tua preparazione acquisita tramite i suddetti, è valida "sul campo"..

Comunque, per fare delle prestazioni occasionali, non è necessario iscriversi in nessun ufficio. Il mio consiglio è quello di iniziare a lavorare con delle aziende che operano nel settore, in qualità di appunto "collaboratrice occasionale".

Che vuol dire "posso avere un ufficio" ? Intendi avere un posto aperto al pubblico, per farti pubblicità ? In questo caso, la risposta è no....
Se vuoi avere un ufficio e scaricare le spese d'affitto, aprire dei contratti e scaricare le altre spese.... devi aprire partita iva.

Sandro
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barbaratorte Offline
Apprendista Osconiano
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Registrato: Jan 2012
#16
19 Jan 2012, 20:18:01
Salve a tutti, anche io sarei interessata a questo argomento. Io mi sto specializzando in cake design (creazioni di torte in stile inglese) e volevo sapere come potevo gestire la prestazione occasiona, visto che molte volte mi commissionano delle torte ma per privati e a volte le mie torte (in questo caso finte) vengono esposte come decorazioni nelle vetrine, COME MI DEVO COMPORTARE? nel senso mi devo aprire una partita iva? devo fare una dichiarazione dei redditi???? e questa famosa ritenuta d'acconto dove devo andarla apagare e con quale giustificazione??? ODDIO NON SO SE SONO STATA CHIARA...
Grazie
Barbara
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