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Ciao a tutti!
Mi chiamo Paola, faccio la traduttrice da qualche anno, ho la p. iva ed ho tradotto l'anno scorso un software per un azienda elettronica che sta avendo un certo successo.
Purtroppo non riesco a trovare info da nessuna parte per capire se, avendomi loro commissionato la traduzione del cd, questo mi faccia rientrare direttamente nel copyright oppure se "l'attivazione" del mio copyright sia una cosa a sé e quindi da richiedere a parte in via autonoma, ma in tal caso a chi? All'azienda o alla siae?
L'azienda vende il dischetto ai clienti e percepisce così un guadagno che è comprensivo del diritto d'autore o è una cosa che si percepisce a parte e che se loro non richiedono io vengo automaticamente esclusa dalla possibilità di richiedere per me sola?
Inoltre, io sarei già inclusa semplicemente perchè l'ho tradotto o deve comparire il mio nome su ogni dischetto? (tipo in un libro: traduzione a cura di pinco panco)
Nel caso che ci debba essere il mio nome su sto benedetto software, posso comunicargli di farlo e basta perchè è un mio diritto o mi ci vuole un avvocato?
Vi prego aiutatemi non ci dormo la notte al pensiero che m'han pagato una miseria e ci stan pure guadagnando!
Grazie anticipatamente!
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Ciao, benvenuta
paint Ha scritto:avendomi loro commissionato la traduzione del cd, questo mi faccia rientrare direttamente nel copyright
Sì, basta un apporto creativo (anche minimo). L' articolo 4 della legge sul diritto d'autore include i traduttori. La traduzione di un'opera è quindi un'opera a parte rispetto a quella originaria. L'autore della prima opera ha tuttavia il diritto di autorizzare o meno la traduzione.
Questo significa che tu mantieni i diritti morali sull'opera da te creata (la traduzione). Oltre ai diritti morali esistono però anche i diritti economici, e qui casca l'asino.
Citazione:"l'attivazione" del mio copyright sia una cosa a se e quindi da richiedere a parte in via autonoma ma in tal caso a chi? all'azienda o alla siae?
I diritti d'autore nascono nel momento in cui l'opera viene creata. Non serve la SIAE. Non serve nulla. La SIAE è utile per ripartire i guadagni o avere una prova che si è l'autore (ci sono anche altri metodi), ma i diritti d'autore secondo la legge italiana e sostanzialmente secondo tutti gli altri ordinamenti al mondo (vedi la convenzione di Berna) nascono nel momento in cui l'opera è creata.
Citazione:l'azienda vende il dischetto ai clienti e percepisce così un guadagno che è comprensivo del diritto d'autore
Qui viene il nocciolo  . I diritti morali sono inalienabili. In sostanza hai il diritto di attribuzione (obbligo di citare il nome del traduttore [nei libri sulla copertina o sul frontespizio, ex art. 33 regolamento attuativo della Legge sul diritto d'autore]) e il diritto all'integrità dell'opera (divieto di modificare la traduzione se ciò è reputato lesivo dell'onore/reputazione dall'autore).
I diritti economici non sono invece inalienabili. Dipende quindi da quali accordi avete preso. Spesso (molto spesso), i diritti economici vengono ceduti in cambio di un corrispettivo una tantum (x euro una volta, fine).
Citazione:deve comparire il mio nome su ogni dischetto? (tipo in un libro: traduzione a cura di pinco panco)
Sì, questo è un tuo diritto (le modalità in questo caso sono discutibili, direi).
Citazione:Nel caso che ci debba essere il mio nome su sto benedetto software, posso comunicargli di farlo e basta perchè è un mio diritto o mi ci vuole un avvocato?
Tecnicamente hai tutti i diritti di... far valere i tuoi diritti! Poi se il manigoldo non li rispetta comunque allora bisogna passare al piano B.
Citazione:vi prego aiutatemi non ci dormo la notte al pensiero che m'han pagato una miseria e ci stan pure guadagnando!
Ti capisco bene! La prossima volta in ogni caso ricordati di usare un contratto tipo appunto Oscon o simili. Così eviterai (o almeno limiterai) problemi del genere
Qui trovi un po' di giurisprudenza specifica.
Per dubbi chiedi pure,
J
(visto che la presentazione includeva anche delle domande tecniche ti ho spostata una una sezione più visibile a tutti  )
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Carissimo Jack,
intanto ti ringrazio infinitamente sia per l'accuratezza che per la reattività con cui mi rispondi! (mi hai evitato di svenire davanti al pc mangiandomi le dita dallo stress...gestisci DAVVERO UN OTTIMO e PREZIOSO FORUM!!!Complimenti)
Quel che leggo mi fa sentire "mediamente" sollevata...
ovvero, ho proprio ora riscovato e tengo fra le mani il dischetto incriminato
e vedo che riporta il bollino della Siae sul quale sono indicati sia il nominativo dell'azienda che quello del grafico; (ovviamente non il mio nome)
questo significa che i giochi sono fatti?
oppure rivolgendomi a Siae posso semplicemente dare dimostrazione delle avvenute traduzioni tramite invio di copia delle fatture che ho emesso all'azienda e che riportano in calce il nome del dischetto oltre chiaramente ai miei estremi e quelli aziendali.....
e...quindi chiedere la semplice aggiunta del mio nominativo e percepire qualcosina?
O mi tocca rivolgermi a quella rakkia invidiosa dell'uff marketing con cui non mi parlo da più di un anno e che si prenderà l'ennesima soddisfa di dirmi "ti faccio sapere tesoro" senza dir nulla a nessuno e mai più richiamarmi?
Grazie mille anticipatamente! (grazie grazie grazie Jack)!
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Prego
Citazione:vedo che riporta il bollino della Siae sul quale sono indicati sia il nominativo dell'azienda che quello del grafico; (ovviamente non il mio nome). Questo significa che i giochi sono fatti?
Tu hai il diritto di essere citata. Certo è che se i CD sono già stati stampati tutti la situazione è da un punto di vista strettamente pratico un po' più problematica.
Citazione:rivolgendomi a Siae posso semplicemente dare dimostrazione delle avvenute traduzioni tramite invio di copia delle fatture che ho emesso all'azienda e che riportano in calce il nome del dischetto oltre chiaramente ai miei estremi e quelli aziendali.....
La Siae non può aiutarti e tra l'altro non si occupa di questo.
Citazione:chiedere la semplice aggiunta del mio nominativo e percepire qualcosina?
L'aggiunta del nominativo chiedila. Non so in quali rapporti sei con loro... La via morbida è spesso la migliore: specie se si teme di non poter gestire una via più dura. In caso contrario, l'ideale sarebbe fare richiesta con un'email o raccomandata scritta in modo molto formale, inviata con ricevuta di ritorno, meglio se da un avvocato, naturalmente.
Se vuoi anche tentare di farci qualche soldino, un esempio al volo potrebbe essere (prendilo con le dovute cautele del caso eh  ):
"Gentile XX,
Vi scrivo in riferimento alla traduzione del XXXXX da me fornitavi in data XXX. Visionando il supporto, ho constato una violazione della legge, segnatamente dei miei diritti d'autore. Stando all'art 4, legge 633/1941 sul diritto d'autore, infatti, in quanto autore della traduzione sono titolare dei diritti sull'opera stessa ed è mio diritto inalienabile avere l'attribuzione, diritto sancito dalla suddetta norma e a livello internazionale dalla Convenzione Universale sul Diritto d'Autore (CUA).
Ciò detto, vi chiedo pertanto di trovar soluzione al problema pubblicando il mio nominativo su ciascun supporto da oggi in poi prodotto, e di devolvermi XXX euro a titolo di compensazione per i danni morali subiti dalla mancata pubblicazione dal giorno XXX a oggi, 15 gennaio 2011.
Grazie, in fede,
XXXX"
Chiaro che un avvocato ti dà sicurezza di gestire il tuo caso specifico, una garanzia su ciò che scrivi, e un'autorevolezza totalmente differente (siamo in Italia....).
Citazione:O mi tocca rivolgermi a quella rakkia invidiosa dell'uff marketing con cui non mi parlo da più di un anno e che si prenderà l'ennesima soddisfa di dirmi "ti faccio sapere tesoro" senza dir nulla a nessuno e mai più richiamarmi?
Questi personaggi sono la ragione per cui nel mondo esistono i serial killer, secondo me
J
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Ho capito...
per cui potrei tentare almeno una via morbida (la prendo a sberle coi guantoni)  chiedendo quindi di esser menzioata a partire dalle prossime edizioni visto che il disketto vende...(non so quante ricerche ho fatto per concepire un nuovo glossario, seppur limitato, e rendere comprensibile quel software del piffero)
metterci di mezzo un'avvocato...magari poi spendo più d'avvocato che di "risicato guadagnino"..
detto questo...essendo Tu così celere e preparato, mi vien da sottoporti un differente quesito sempre legato al mio lavoro e trasversale al copyright;
poniamo che io voglia effettuare la traduzione di un'opera già tradotta...
sono in conflitto con chi ha il copyright della prima traduzione che viene quindi ritenuta quella ufficiale oppure possono coesistere liberamente più traduzioni/versioni di uno stesso testo e (se ho capito quanto mi hai spiegato sinora) recanti medesima valenza di diritto e quindi tutte allo stesso modo ufficiali e non ....come posso dire..."querelabili" perchè ufficiose e secondarie?
....(non pretendo che tu mi dica anche questo..ma...) come fanno ad esempio le case editrici italiane a fornire ognuna la diversa traduzione di una stessa opera straniera? Si contattano tra loro ogni volta o possono decidere in autonomia chiedendo solo direttamente alla fonte/scrittore straniero originale?
e se quest'ultimo è deceduto i diritti sono del suo ultimo editore al quale bisognerebbe quindi rivolgersi per ricevere l'autorizzazione di effettuare la traduzione?
(spero di essere riuscita a spiegarmi ma l'argomento mi risulta un pò contorto)
grazie mille, mille ancora!
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paint Ha scritto:potrei tentare almeno una via morbida (la prendo a sberle coi guantoni) chiedendo quindi di esser menzioata a partire dalle prossime edizioni visto che il disketto vende...(non so quante ricerche ho fatto per concepire un nuovo glossario, seppur limitato, e rendere comprensibile quel software del piffero) metterci di mezzo un'avvocato...magari poi spendo più d'avvocato che di "risicato guadagnino".. 
Ti dirò. La via morbida funziona con le persone intelligenti. Perciò, almeno personalmente, spesso finisce che ci si vada giù duro.  Ma dipende molto dalla sicurezza che si ha quando ci si muove in questo modo. Tentare in generale comunque è difficile che nuocia: si tratta di tuoi diritti.  Ma valuta tu, magari inizia morbidamente e poi passa al metodo più duro...
Citazione:poniamo che io voglia effettuare la traduzione di un'opera già tradotta... sono in conflitto con chi ha il copyright della prima traduzione che viene quindi ritenuta quella ufficiale oppure possono coesistere liberamente più traduzioni/versioni di uno stesso testo e (se ho capito quanto mi hai spiegato sinora) recanti medesima valenza di diritto e quindi tutte allo stesso modo ufficiali e non ....come posso dire..."querelabili" perchè ufficiose e secondarie?
Se tu traduci un'opera dalla fonte originale, hai tutti i diritti (purchè i detentori dei vari diritti originali te lo permettano e/o non ci siano contratti di esclusiva, naturalmente). Un esempio che mi viene in mente è "Le mille e una notte", originariamente scritta in arabo, ma di solito tradotta dalla versione francese che è recente, della prima metà del novecento, se ben ricordo. Ne sono state fatte svariate versioni nelle stesse lingue, ciascuna diversa.
Citazione:come fanno ad esempio le case editrici italiane a fornire ognuna la diversa traduzione di una stessa opera straniera?
Per le opere recenti questo succede molto di rado (se non mai): una sola casa editrice compra i diritti di vendita per la propria nazione. Per opere antiche, delle quali il copyright è scaduto è possibile invece effettuare libere traduzioni. Inoltre, se non ci sono accordi di esclusiva, l'autore originale può permettere la traduzione del proprio testo a più case editrici.
Citazione:Si contattano tra loro ogni volta o possono decidere in autonomia chiedendo solo direttamente alla fonte/scrittore straniero originale?
Tra di loro non si sentono: si odiano! Scherzo (mica tanto...  . Si deve contattare l'autore originale (e di norma la relativa casa editrice).
Citazione:e se quest'ultimo è deceduto i diritti sono del suo ultimo editore al quale bisognerebbe quindi rivolgersi per ricevere l'autorizzazione di effettuare la traduzione?
I diritti restano validi per gli eredi di norma per 70 anni dopo la morte dell'autore. Se un'opera è nel pubblico dominio puoi farne ciò che vuoi. Dai un'occhiata a questo semplice promemoria sul sito SIAE, ti sarà d'aiuto  .
Citazione:(spero di essere riuscita a spiegarmi ma l'argomento mi risulta un pò contorto)
grazie mille, mille ancora! 
Prego, non preoccuparti.
J
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Certo che sai proprio tutto....il milione non me lo aspettavo... :o
ho riflettuto un pò su quanto mi hai risposto...ho cercato di interiorizzare i concetti e
ragionando (o provandoci almento) sul discorso dell'esclusiva ho sfogliato diversi libri e ho trovato la seguente dicitura:
<< Propietà letteraria riservata
© anno 2005 by Pinco Palla editore
indirizzo xxx
Titolo originale:
xyz xxx
© xxx Foundation (senza alcun anno)
Traduzione di Tizio Caio
ISBN xxxxxxx
Prima edizione gennaio 2005 >>
(l'anno coincide con quello della proprietà letteraria riservata)
Ora,
dire "Proprietà letteraria riservata" e dire "Tutti i diritti riservati" significa la stessa cosa? Ciò vuol dire che la casa editrice ha acquistato i diritti in esclusiva e guai a chi altro traduce...
oppure significa che la casa editrice pincopalla ha acquistato i diritti per l'anno 2005 e si ricompra l'esclusiva.... solo se vende per dire?
...immagino che un'esclusiva debba essere molto onerosa...
oppure è solo una dicitura standard relativa all'indicazione di copyright?
Per finire, (poi la smetto di tempestarti di domande...ma tu sei preparato e rispondi...perchè...detto tra noi...mi sà che o sono davvero moolto impegnati...oppure ho messo in crisi pure la Sae)
a fronte di tutti i discorsi fatti oggi, ed in riferimento anche a quest'ultimo, nelle mie prossime traduzioni, al termine della pagina o non so dove altro sia da indicarsi, posso inserire di diritto il simbolino del copyright o forse va indicata una frase specifica tipo "tutti i diritti riservati" o "Propietà letteraria riservata" per l'appunto o forse a me spetterebbe nella fattispecie "Traduzione di" ?
grazie moltissime Jack
Paola
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le mille e una notte...sorry :p
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paint Ha scritto:<< Propietà letteraria riservata
© anno 2005 by Pinco Palla editore
Ora, dire "Proprietà letteraria riservata" e dire "Tutti i diritti riservati" significa la stessa cosa?
Sostanzialmente sì. Spesso sono usati insieme come rafforzativo. La questione è: diritti morali, diritti economici. A loro volta gestiti da licenze (aperte o meno), contratti, esclusive. Non sono le diciture ad essere dirimenti.
Citazione:Ciò vuol dire che la casa editrice ha acquistato i diritti in esclusiva e guai a chi altro traduce...
Non necessariamente. Quella dicitura indica che l'opera che hai in mano è vietato distribuirla, copiarla, e così via. Tra l'altro è piuttosto standard.
Citazione:...immagino che un'esclusiva debba essere molto onerosa...
Dipende. In vari casi si discute la percentuale sulle vendite. Considera che, se si esclude il settore "Best Seller", sono pochissimi gli scrittori al mondo (specie in Italia) a campare solo con tale lavoro. La scrittura di un libro è quasi sempre fatta a lato dell'insegnamento universitario, di una carriera collaterale nello spettacolo o nel settore specifico di cui si parla (cucina, informatica, viaggi, storia, archeologia, scienza, giornalismo...). Solo il settore best seller si salva, e lì si giocano i contratti e le percentuali migliori. Specie se poi il libro ha buone possibilità di essere venduto per un adattamento teatrale o diventare il soggetto per una sceneggiatura di un film (la saga di Harry Potter è un esempio evidente). In quel caso inziano a girare parecchi soldi.
Citazione:Per finire, (poi la smetto di tempestarti di domande...ma tu sei preparato e rispondi...perchè...detto tra noi...mi sà che o sono davvero moolto impegnati...oppure ho messo in crisi pure la Sae)
 La Siae, te lo dico per esperienza molto diretta, risponde in modo soddisfacente alle domande solo se il quesito è formulato molto bene, se quel giorno non ha piovuto, se Totti ha fatto una tripletta, se il marito di quella con cui devi parlare non ha le emorroidi, e se a Mont Saint-Michel c'è stata la bassa marea.
Citazione:nelle mie prossime traduzioni, al termine della pagina o non so dove altro sia da indicarsi, posso inserire di diritto il simbolino del copyright o forse va indicata una frase specifica tipo "tutti i diritti riservati" o "Propietà letteraria riservata" per l'appunto o forse a me spetterebbe nella fattispecie "Traduzione di" ?
Puoi indicare che detieni i diritti d'autore sulla traduzione. E' meglio essere precisi e non evasivi. Qualcosa tipo:
"Traduzione a cura di Mariella Marielli (tutti i diritti riservati, copyright © 2008)".
Richiedi inoltre che il tuo nome venga indicato sui vari supporti. Anche se non ci farai miliardi almeno sarà riconosciuto il tuo lavoro  .
Citazione:grazie moltissime Jack
Prego  Buona serata e in bocca al lupo!
J
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Crepi!  e..idem..
Cercherò di far tesoro delle delucidazioni che mi hai accuratamente fornito!
(e marchierò con l'inchiostro indelebile la dicitura relativa al copyright direttamente su tutti coloro che in futuro mi chiederanno una traduzione..."oh"!  ! come la Z di Zorro! :lol:
Sono certa che anche i traduttori che si imbatteranno in questi post ne trarranno dei buoni suggerimenti.
Tra l'altro il "contratto Oscon" è davvero interessante!
Buona serata e thank you very much again!
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paint Ha scritto:(e marchierò con l'inchiostro indelebile la dicitura relativa al copyright direttamente su tutti coloro che in futuro mi chiederanno una traduzione..."oh"! 
Meglio direttamente col sangue dei vinti!
Per puro caso oggi son finito su un sito che potrebbe darti informazioni utili e perciò te lo indico: https://www.traduttorisns.it.
bye,
J
Ciao, vedo che qui siete preparatissimi su questo tema, pertanto chiedo un'informazione.
La mia compagnia teatrale mette in scena due atti unici di Cekhov. Ho trovato i copioni tradotti in italiano, ma non c'è modo di capire di chi siano queste traduzioni, poichè in nessuno dei file scaricabili online viene citato il suo nome.
Allora la domanda è:
visto che Cekhov è morto da più di 70 anni e visto che non riesco a trovare il traduttore di tali testi, a chi la pago la SIAE? Non è che per caso la mia compagnia è esentata?
Grazie mille per il vostro aiuto.
Ciao
Ciao a tutti,
Io vorrei tradurre un'opera di uno scrittore svedese morto nel 1772. L'opera era scritta originarimanete in Latino, poi tradotta in Inglese da un traduttore ancora vivente. Io vorrei tradurre l'opera in italiano dalla versione in inglese. Devo corrispondere dei diritti d'autore al traduttore inglese?
Grazie mille e cordiali saluti.
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