3 Sep 2011, 03:11:56
Qualche precisazione: la cessione che tu fai, se ho ben capito, è una prestazione occasionale, senza fattura né IVA, ma con una ricevuta e il pagamento della tua ritenuta d'acconto da parte del sostituto di imposta (= il cliente).
In linea generale ad una azienda viene più comoda la fattura con relativa IVA, sia perché è una procedura standard, sia perché l'IVA è nella buona parte dei casi "neutra" (scalabile). Concretamente poi dipende tutto dagli accordi.
Ti faccio un esempio. Per "creazione volantino aziendale" tu chiedi 400 euro.
(vedi anche agenzia delle entrate)
Come capirai in sostanza le variazioni ci sono per te, non tanto per il cliente (tra l'altro attenzione che la ritenuta d'acconto non si somma, ma si detrae dalla cifra pattuita: se invece vi siete accordati che l'importo è al netto delle eventuali imposte, allora per il cliente è naturalmente meglio l'iva o il 20% sul 60%, come si può capire dall'esempio).
J
In linea generale ad una azienda viene più comoda la fattura con relativa IVA, sia perché è una procedura standard, sia perché l'IVA è nella buona parte dei casi "neutra" (scalabile). Concretamente poi dipende tutto dagli accordi.
Ti faccio un esempio. Per "creazione volantino aziendale" tu chiedi 400 euro.
- Con ritenuta d'acconto: il cliente paga 400 euro (di questi il 20% del 100% [80 euro] il cliente lo dà all'agenzia delle entrate per la tua ritenuta d'acconto) e a te ne vengono in tasca 320.
- Con ritenuta d'acconto per chi ha meno di 35 anni: il cliente paga 400 euro (di questi il 20% sul 60% [48 euro] il cliente lo dà all'agenzie delle entrate per la tua ritenuta d'acconto) e a te ne vengono in tasca 352.
- Con partita IVA: il cliente paga 400 euro (alle quali aggiunge l'IVA [80 euro] che poi detrae) e a te ne vengono in tasca 400 ai quali devi poi però togliere un 40% circa tra le varie imposte.
(vedi anche agenzia delle entrate)
Come capirai in sostanza le variazioni ci sono per te, non tanto per il cliente (tra l'altro attenzione che la ritenuta d'acconto non si somma, ma si detrae dalla cifra pattuita: se invece vi siete accordati che l'importo è al netto delle eventuali imposte, allora per il cliente è naturalmente meglio l'iva o il 20% sul 60%, come si può capire dall'esempio).
J
Oscon: il facsimile di contratto e prestazione occasionale!
