TDG Ha scritto:Ok grazie Jack. Ma dopo aver aperto la Partita IVA devo iscrivermi alla camera di commercio
Se apri la nuova partita iva agevolata (c'è da un paio d'anni) forse non è necessario l'iscrizione alla camera di commercio, ma è meglio chiedere conferma a un commercialista per sicurezza, qua in italia le cose cambiano ogni giorno (specie quelle burocratiche).
Citazione:oppure ho letto in internet della gestione separata potrebbe fare al mio caso?
Ti dirò, la gestione separata secondo me è molto scomoda. Con le nuove partite iva agevolate non vale più la pena: è tutto semplice, i costi di apertura piuttosto contenuti (sui 3/400 euro), nessun problema con l'iva (non si paga entro una cifra massima di introito annua piuttosto alta), tasse abbastanza contenute (si fa per dire ovviamente: in Italia sono tra le più alte d'europa). L'unica scelta da prendere è il codice di settore (ne parlo in un altro post qui sul forum) o se aprire la p.iva per artigiani (ma è vale la pena con introiti di almeno 15.000 euro annui).
Tra l'altro la P.IVA può sempre essere chiusa. I costi sono irrisori (= una pratica del commercialista). L'unico fastidio è che dovrai tenerti i dati "contabili" per 10 anni, ma vedrai che basta mezzo cassetto.
Citazione:Non sarebbe possibile per i primi tempi una soluzione alternativa giusto per vedere come va il mercato in tale settore perchè altrimenti mi ritroverei a pagare un mucchio di tasse senza ricavarne niente...
Come ti dicevo con la P.IVA agevolata non paghi tasse. Le paghi solo in percentuale su quello che guadagni. Poi ovviamente ci sono i costi del commercialista, ma di solito è tutto sopportabile.
Personalmente ti suggerisco di aprirla. Se poi proprio non va tieniti 100/150 euro via per chiuderla. Ci vuole un po' di "coraggio" all'inizio. Ma alla fine non ci vuole molto perchè le cose inizino a girare

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La soluzione alternativa migliore per iniziare secondo me è la prestazione occasionale, appena la cosa diventa un po' più seria si apre la P.IVA. Al massimo la si chiude.
J