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Grazie per questo spazio. Avere informazioni dettagliate su questi argomenti sembra impossibile. Anche perchè in Italia fanno le leggi, ma nessuno è in grado di interpretarle se non è un gurista.
Ho cominciato da pochissimo a fare delle collaborazioni occasionali. Ho preparato il mio sito personale per farmi conoscere meglio; ma al momento di metterlo on-line è sorto il dilemma:
un sito dove do la mia disponibilità a realizzare siti internet è considerato commerciale? Deve avere per forza la P. iva?
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Ciao indo, benvenuto!
indo Ha scritto:in Italia fanno le leggi, ma nessuno è in grado di interpretarle se non è un gurista. il problema grosso è che anche molti giuristi se la danno di santa ragione quando le devono interpretare
Citazione:Un sito dove dò la mia disponibilità a realizzare siti internet è considerato commerciale? Deve avere per forza la P. iva?
Purtroppo la risposta non è semplice, anche se generalmente è sì. Se la vendita è continuativa è necessario sicuramente aprire p. IVA, se invece le vendite sono più occasionali potrebbero essere gestite tramite ricevuta e ritenuta d'acconto. Ma la stessa legislazione non prevede precisi limiti.
A questo scopo, piuttosto che un listino prezzi che certamente non è accettabile, la soluzione migliore è probabilmente crearsi un bel sito che contenga il proprio curriculum con vari esempi di siti sviluppati e poco altro, in modo da costituire semplicemente un sito personale e non un sito di vendita.
Certo è un fatto, secondo le norme il numero di partita IVA deve essere indicato nella home page del sito anche quando il sito web è utilizzato a fini pubblicitari e propagandistici. Perciò si devono evitare tali fini.
Per la prestazione occasionale puoi in ogni caso utilizzare il facsimile di ricevuta di Oscon.
J
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Citazione:Certo è un fatto, il numero di partita IVA deve essere indicato nella home page del sito non solo quando il sito internet è utilizzato per l’esercizio dell’attività di vendita online (diretta o indiretta), ma anche quando il sito web è utilizzato esclusivamente a fini pubblicitari e propagandistici (vedi questo utile riassunto).
J 
Intanto ciao a tutti, lurko da un po', sono venuto per fare una domanda specifica (che posto tra un po') e mi sono imbattuto in una parte della risposta.
Questo è un bel problema, perché avevo intenzione di fare qualche mese di prova con prestazioni occasionali come rampa di lancio per un servizio di comunicazione e web writing/content providing.
Questo comportava l'apertura di un sito veramente promozionale, con esempio di sito e pacchetto di offerte.
in pratica, da quello che leggo, anche solo dare un nome diverso dal www.nomecognome.ext è di fatto strutturare una propaganda.
Mi potete consigliare un sito dove reperire informazioni dettagliate sull'argomento?
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Ciao, benvenuto!
midmood Ha scritto:avevo intenzione di fare qualche mese di prova con prestazioni occasionali come rampa di lancio per un servizio di comunicazione e web writing/content providing.
Questo comportava l'apertura di un sito veramente promozionale, con esempio di sito e pacchetto di offerte. C'è una questione di fondo: la legge e la prassi. Probabilmente è difficile che qualcuno venga a contesatrti guadagni che sono effettivamente occasionali. Ma è certo che la promozione continuativa su internet tramite un sito web, secondo la legislazione italiana, è un'operazione d'impresa, e perciò non può essere svolta da qualcuno che non abbia la partita IVA.
Tu mi dirai: "ma ci sono centinaia e centinaia di siti che non mostrano la partita IVA in home page!", "ma ci sono centinaia e centinaia di webmaster che si promuovono online pur non avendo la p. IVA". E' vero, ma non è legale. Il fatto che ci siano così tante trasgressioni dimostra più che altro come la legge sia criticabile, ma c'è poco da fare. Una buona soluzione è quella di creare un sito che sia una via di mezzo con un curriculum online (magari con l'indicazione di quanto i vecchi clienti hanno pagato per il determinato sito), evitando la promozione esplicita dei servizi.
Datti una letta a questo articolo di cronaca, e alla risoluzione n.60 del 16/05/2006 dell'agenzia delle entrate.
J
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Jack Ha scritto:E' vero, ma non è legale già, è tutto il giorno che mi leggo leggi, proprio perché non voglio fare niente di illegale.
nel frattempo ho trovato questo, che taglia la testa al toro.
https://www.fotografi.org/mettersi_in_regola.htm
Si riferisce ai fotografi, ma il primo paragrafo, titolato "collaborazioni occasionali" è di interesse generale, e dopo aver letto tutta la pagina mi rendo conto che sanno di cosa stanno parlando.
Triste ma vero, basta un biglietto da visita e devi aprire partita IVA
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midmood Ha scritto:Triste ma vero, basta un biglietto da visita e devi aprire partita IVA Eh sì
Hai fatto bene a linkare fotografi.org, sono preparati e molto bravi nella sintesi.
J
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Ciao a tutti da un nuovo arrivato
Davvero interessante il forum e il contratto Oscon.
Leggendo questa discussione mi sono venute in mente un paio di domande e spero di non andar troppo fuori tema.
Mettiamo che faccio un blog o un sito su un argomento, non faccio pagare nulla, offro tutto gratis... non dovrei aver problemi per la storia della P. IVA, giusto? Ma se nel sito metto adsense o altre forme simili di entrate, sperando in un grosso traffico, continuando ad offrire gratis informazioni ed eventuali servizi o prodotti... devo avere la P IVA? O solo se supero una certa soglia di entrate?
Una domanda simile m'era venuta in mente sulle vendite in eBay, ma mi pare ci sia una soglia limite annuale di guadagno
Grazie per ogni risposta
Ciao!
Rod
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Rod Ha scritto:Ciao a tutti da un nuovo arrivato  Ciao!
Citazione:Leggendo questa discussione mi sono venute in mente un paio di domande e spero di non andar troppo fuori tema.
apri pure nuovi topic se/quando credi  .
Citazione:Mettiamo che faccio un blog o un sito su un argomento, non faccio pagare nulla, offro tutto gratis... non dovrei aver problemi per la storia della P. IVA, giusto?
Esatto.
Citazione:Ma se nel sito metto adsense o altre forme simili di entrate, sperando in un grosso traffico, continuando ad offrire gratis informazioni ed eventuali servizi o prodotti... devo avere la P IVA? O solo se supero una certa soglia di entrate?
E' una questione complessa. Proprio in questo periodo si sta cercando di avere chiarezza in materia. Allo stato attuale la tendenza dell'agenzia delle entrate è considerare adsense e altri sistemi di pubblicità sul web alla stregua dell'attività d'impresa. Ovvero: serve la partita IVA, deve essere indicata in home page, indipendentemente dall'entità del guadagno.
Citazione:Una domanda simile m'era venuta in mente sulle vendite in eBay, ma mi pare ci sia una soglia limite annuale di guadagno
In questo caso rientra nelle vendite fra privati. Ma se c'è un impegno organizzato e continuativo è nuovamente attività d'impresa. A questo proposito ti consiglio di tener d'occhio civile.it che dovrebbe partire a breve con approfondimenti in materia.
ciao,
J
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Grazie 1000!
Penso che presto aprirò un nuovo topic
Ciao!
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20 Sep 2008, 15:01:44
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 20 Sep 2008, 15:03:28 da redwind.)
Allora facciamo una cosa, mi apro un sito dove dico che sono un webmaster e faccio siti gratis solo per passione.
Che dici si puo' fare??? O devo avere x forza la p.iva, che poi o lavori o nn lavori devi x forza pagare imps visura camerale ecc.... Che ne sanno loro, mettono le tasse e basta, e se poi uno se nn lavora che fa'???? Come paga????Loro xro' i soldi li vogliono ugualmente.
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redwind Ha scritto:Allora facciamo una cosa, mi apro un sito dove dico che sono un webmaster e faccio siti gratis solo per passione. Che dici si puo' fare??? si ma moriresti di fame
Citazione:Che ne sanno loro, mettono le tasse e basta
a parte gli scherzi le tasse italiane sono tra le più alte d'europa. totalmente insostenibili. soprattutto per i piccoli imprenditori. personalmente credo che oggi la soluzione migliore sia emigrare in attesa di tempi migliori (e sfortunatamente parlo sul serio)
J
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