22 Nov 2012, 17:08:33
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 22 Nov 2012, 17:11:31 da ottonium.)
okho verificato che i conti tornano. Per fare un po' di polemica, mi vien da ridere o piangere al pensiero che, secondo i miei calcoli, poco sotto i 10.000 euro se uno fa la partita IVA in pratica lavora prendendo meno di quel che spende, ovvero ci rimette. Dovrebbero un attimo rivedere le leggi,
Unica cosa nella quale non sono d'accordo al 100% con il moderatore, ma forse e'un mio punto di vista, e' questo:
si dice che se viene fatto un prezzo il prestatore occasionale viene visto come una impresa. Questo puo' essere vero se la mia prestazione consiste nel fare alcune cose specifiche, supponiamo per esempio che io prometta di fare una BOTTE DI LEGNO a 500 euro. Ovviamente vendere una botte significa vendere un prodotto finito.
Ma qui si parla di prestazione. Vorrei capire se e'vietato, invece vendere un sito web a 420 euro specificando in dettaglio i lavori da fare, pubblicando nel sito web su un modello gia' esistente in rete che lo deve comprare il committente.
In questo caso, mi sembra ovvio, si tratta di una vera prestazione e non di un prodotto, in quanto viene stabilito il costo e le personalizzazioni (lavori) da effettuare, ovviamente se il cliente vuole integra con successive richieste.
Diversamente risulta difficile anche avere clienti. Se non posso pubblicizzare il valore del mio lavoro come posso ottenerlo?
saluti e grazie
